Revoca della cittadinanza italiana a Sandro Gozi

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Premesso che:

  • da quanto risulta da autorevoli fonti giornalistiche, l'esponente PD Sandro Gozi, già componente del Governo italiano con l'incarico di sottosegretario agli Affari europei con Renzi e Gentiloni, sarà nominato consigliere per gli Affari Europei del governo francese di Macron;
  • tale nomina sarebbe assai inopportuna perché Gozi andrebbe a ricoprire all'interno del Governo francese praticamente lo stesso ruolo che prima aveva all'interno del Governo italiano;

Considerato che:

  • la legge 91/1992 art. 12 comma 1 prevede che:
    Il cittadino italiano perde la cittadinanza se, avendo accettato
    un impiego pubblico od una carica pubblica da uno Stato o ente pubblico estero o da un ente internazionale cui non partecipi l'Italia, ovvero prestando servizio militare per uno Stato estero, non ottempera, nel termine fissato, all'intimazione che il Governo italiano puo' rivolgergli di abbandonare l'impiego, la carica o il servizio militare.
  • Che in una lettera pubblicata su Il Giornale i deputati di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, Francesco Lollobrigida, Andrea Delmastro delle Vedove e Giovanni Donzelli, chiedono al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte "di avvisare Sandro Gozi che non sarà tollerata la sua scelta, rispetto alla quale non esiterà alla intimazione di legge e alla conseguenziale procedura di revoca della cittadinanza"
  • i vicepremier Matteo Salvini ("Immaginate di chi facesse gli interessi questo personaggio quando era nel governo italiano... Pazzesco, questo è il Pd!") e Luigi Di Maio ("bisogna valutare se togliergli la cittadinanza perché siamo di fronte a una questione inquietante per cui un nostro sottosegretario, anche se era del Pd, adesso diventa esponente di un altro governo con cui abbiamo tante cose in comune ma anche molti interessi confliggenti") hanno già espresso perplessità sulla eventuale nomina di Gozi in seno al Governo Macron

Tutto quanto premesso e considerato, qualora Sandro Gozi venisse nominato dal Governo francese Responsabile degli Affari Europei, i sottoscritti cittadini

chiedono al Governo italiano

di intimare a Gozi di non accettare l'incarico, pena la attivazione della procedura di intimazione e della successiva revoca della cittadinanza italiana così come stabilito dalla legge 91/1992.