Nel Verbano Cusio Ossola vogliamo ritornare, con le dovute precauzioni, all'aria aperta


Nel Verbano Cusio Ossola vogliamo ritornare, con le dovute precauzioni, all'aria aperta
Il problema
Nel Verbano Cusio Ossola vogliamo ritornare, con le dovute precauzioni, all'aria aperta
Allentamento delle misure restrittive relative alle attività all'aperto
La provincia piemontese del Verbano Cusio Ossola presenta una morfologia prevalentemente montuosa nella parte settentrionale, mentre in quella meridionale prevalgono le aree lacustri e collinari.
Nell’ambito del suo territorio sono presenti il Parco Nazionale della Val Grande e il Parco Naturale Veglia-Devero-Antrona.
I 158.341 residenti sono distribuiti in 74 comuni su una superficie di 2260 Km quadrati, con una densità abitativa di 70 abitanti per Km quadrato, la più bassa della Regione Piemonte. (Fonte ISTAT 1/1/2019).
Siamo consapevoli della gravità dell’epidemia in corso, ma crediamo che le misure di contenimento della medesima vadano adeguate alle caratteristiche territoriali.
Camminare nei boschi, passeggiare lungo facili sentieri escursionistici di media montagna, da soli o in famiglia, rispettando le regole di distanziamento tra le persone non possono causare alcuna diffusione del contagio, se si evitano gli assembramenti.
L’eventuale “carica virale si diluisce nell’enormità dell’atmosfera. Se si sta all’aria aperta a un metro di distanza da un ammalato il virus si disperde.” (Carlo Federico Perno, virologo, dirigente del laboratorio di microbiologia dell’Ospedale Niguarda, intervista rilasciata a Radio 3 Scienza).
Inoltre le attività all’aria aperta sono benefiche per la salute fisica e mentale delle persone, lo stesso Servizio Sanitario Nazionale, direttamente o in contesti socio sanitari accreditati progetta e organizza attività di montagna terapia con la collaborazione del Club Alpino Italiano.
https://bit.ly/2Vo0gNh?fbclid=IwAR3hzlZcH0xJ-xYJyi8oGrTh5bJI84iPdgx8a7iVacBq3QLNbCPI_a0IQZQ
Premesso che:
la nostra richiesta riguarda il singolo cittadino e non le attività produttive ed economiche che sono già previste da specifici decreti istituzionali;
CHIEDIAMO
Al Presidente del Consiglio di Ministri - Giuseppe Conte
Al Presidente della Regione Piemonte - Alberto Cirio
- di permettere ai singoli e ai componenti del medesimo nucleo familiare di effettuare attività motorie, ricreative e di svago all’aria aperta nei boschi, nei prati, negli spazi naturali aperti, su sentieri, mulattiere, ovvero percorsi segnalati o contrassegnati dalla rete escursionistica regionale, anche al di fuori del proprio comune di residenza, partendo a piedi o in bicicletta dalla propria abitazione.
Restituite la natura e le montagne a chi le ama.
Primi firmatari:
Livia Olivelli – via della Reita, 8 – GIGNESE 28836 (VB)
Sonia Vella – via Sant’Antonio, 16 – BEURA CARDEZZA 28851 (VB)
Filippo Pirazzi – via Provinciale, 110 – TRONTANO 28859 (VB)
Renato Boschi – via Paolo Marino, 3 – VILLADOSSOLA 28844 (VB)
Gianpaolo Fabbri – via G. Di Vittorio, 4 – DOMODOSSOLA 28859 (VB)
Mario Ferrari – via Curioni, 58 – CANNOBIO 28822 (VB)
Tim Shaw – via Borgnis, 22 – DOMODOSSOLA 28845 (VB)
Walter Zerla – OMEGNA 28887 (VB)
Maurizio Forella – via Annibale Rosa, 47 – VERBANIA 28921 (VB)
Daniela Pellanda – località Graniga, 118 – BOGNANCO 28842 (VB)
Simonetta Radice – via Vigne, snc – GIGNESE 28836 (VB)
Ferruccio Rossi – vicolo chiuso Riboni, 8 – COLAZZA 28010 (NO)
Pier Franco Midali – via Carale, 1 – BORGOMEZZAVALLE 28846 (VB)
Anna Maria Fovanna – borgata Case Lazzaro, 12 – DOMODOSSOLA (VB)
Andrea Forni – via la Rotonda, 1/h – CRODO 28862 (VB)
Sergio Saccani – via San Gaudenzio, 14 – VERBANIA POSSACCIO (VB)
Erica Scalabrino – via Galletti – DOMODOSSOLA 28845 (VB)
Maurizio Bionda – via Riale, 21 – PREMOSELLO CHIOVENDA 28803 (VB)
Sonia Grossi – località Pinone, 15 – CREVOLADOSSOLA 28865 (VB)
Serena Guerra – via alla Vasca, 43 – CRAVEGGIA 28852 (VB)

Il problema
Nel Verbano Cusio Ossola vogliamo ritornare, con le dovute precauzioni, all'aria aperta
Allentamento delle misure restrittive relative alle attività all'aperto
La provincia piemontese del Verbano Cusio Ossola presenta una morfologia prevalentemente montuosa nella parte settentrionale, mentre in quella meridionale prevalgono le aree lacustri e collinari.
Nell’ambito del suo territorio sono presenti il Parco Nazionale della Val Grande e il Parco Naturale Veglia-Devero-Antrona.
I 158.341 residenti sono distribuiti in 74 comuni su una superficie di 2260 Km quadrati, con una densità abitativa di 70 abitanti per Km quadrato, la più bassa della Regione Piemonte. (Fonte ISTAT 1/1/2019).
Siamo consapevoli della gravità dell’epidemia in corso, ma crediamo che le misure di contenimento della medesima vadano adeguate alle caratteristiche territoriali.
Camminare nei boschi, passeggiare lungo facili sentieri escursionistici di media montagna, da soli o in famiglia, rispettando le regole di distanziamento tra le persone non possono causare alcuna diffusione del contagio, se si evitano gli assembramenti.
L’eventuale “carica virale si diluisce nell’enormità dell’atmosfera. Se si sta all’aria aperta a un metro di distanza da un ammalato il virus si disperde.” (Carlo Federico Perno, virologo, dirigente del laboratorio di microbiologia dell’Ospedale Niguarda, intervista rilasciata a Radio 3 Scienza).
Inoltre le attività all’aria aperta sono benefiche per la salute fisica e mentale delle persone, lo stesso Servizio Sanitario Nazionale, direttamente o in contesti socio sanitari accreditati progetta e organizza attività di montagna terapia con la collaborazione del Club Alpino Italiano.
https://bit.ly/2Vo0gNh?fbclid=IwAR3hzlZcH0xJ-xYJyi8oGrTh5bJI84iPdgx8a7iVacBq3QLNbCPI_a0IQZQ
Premesso che:
la nostra richiesta riguarda il singolo cittadino e non le attività produttive ed economiche che sono già previste da specifici decreti istituzionali;
CHIEDIAMO
Al Presidente del Consiglio di Ministri - Giuseppe Conte
Al Presidente della Regione Piemonte - Alberto Cirio
- di permettere ai singoli e ai componenti del medesimo nucleo familiare di effettuare attività motorie, ricreative e di svago all’aria aperta nei boschi, nei prati, negli spazi naturali aperti, su sentieri, mulattiere, ovvero percorsi segnalati o contrassegnati dalla rete escursionistica regionale, anche al di fuori del proprio comune di residenza, partendo a piedi o in bicicletta dalla propria abitazione.
Restituite la natura e le montagne a chi le ama.
Primi firmatari:
Livia Olivelli – via della Reita, 8 – GIGNESE 28836 (VB)
Sonia Vella – via Sant’Antonio, 16 – BEURA CARDEZZA 28851 (VB)
Filippo Pirazzi – via Provinciale, 110 – TRONTANO 28859 (VB)
Renato Boschi – via Paolo Marino, 3 – VILLADOSSOLA 28844 (VB)
Gianpaolo Fabbri – via G. Di Vittorio, 4 – DOMODOSSOLA 28859 (VB)
Mario Ferrari – via Curioni, 58 – CANNOBIO 28822 (VB)
Tim Shaw – via Borgnis, 22 – DOMODOSSOLA 28845 (VB)
Walter Zerla – OMEGNA 28887 (VB)
Maurizio Forella – via Annibale Rosa, 47 – VERBANIA 28921 (VB)
Daniela Pellanda – località Graniga, 118 – BOGNANCO 28842 (VB)
Simonetta Radice – via Vigne, snc – GIGNESE 28836 (VB)
Ferruccio Rossi – vicolo chiuso Riboni, 8 – COLAZZA 28010 (NO)
Pier Franco Midali – via Carale, 1 – BORGOMEZZAVALLE 28846 (VB)
Anna Maria Fovanna – borgata Case Lazzaro, 12 – DOMODOSSOLA (VB)
Andrea Forni – via la Rotonda, 1/h – CRODO 28862 (VB)
Sergio Saccani – via San Gaudenzio, 14 – VERBANIA POSSACCIO (VB)
Erica Scalabrino – via Galletti – DOMODOSSOLA 28845 (VB)
Maurizio Bionda – via Riale, 21 – PREMOSELLO CHIOVENDA 28803 (VB)
Sonia Grossi – località Pinone, 15 – CREVOLADOSSOLA 28865 (VB)
Serena Guerra – via alla Vasca, 43 – CRAVEGGIA 28852 (VB)

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 23 aprile 2020
