

Salviamo il trilinguismo fascia 0-6 in Trentino
Il problema
Il piano didattico del trilinguismo nei nidi e nelle scuole d’infanzia della Provincia Autonoma di Trento, fortemente voluto dalla giunta precedente ed istituito nell’A.S. 2016/17, sta per concludersi nonostante abbia avuto un successo straordinario in questi anni, in termini di risultati ottenuti e di gradimento delle famiglie, ricevendo un punteggio di valutazione medio annuale di ben oltre 4 punti su una scala da 0 a 5 da parte di coordinatori, maestre ed educatrici in riferimento a centinaia di collaboratori.
Questo progetto è destinato a CHIUDERE definitivamente il 31 dicembre 2020 per l’incapacità dell’attuale Giunta Provinciale di riconoscerne la bontà e d’intuirne le enormi potenzialità per il futuro, e nonostante il forte desiderio di continuità che proviene dalle famiglie. L’accostamento linguistico in inglese e tedesco nella fascia d’istruzione 0-6 è una risorsa fondamentale perché non insegna solamente una “lingua altra”: insegna ai nostri bimbi a comunicare in modi alternativi, creativi, differenti. Promuove apertura mentale, favorisce i processi logici, facilita l'apprendimento in futuro di nuove lingue, contribuisce alla positiva relazione fra culture, invita al rispetto reciproco portando all'accettazione delle diversità. In una parola, l’accostamento linguistico è INCLUSIONE.
Intervenendo sulla fascia più fertile e ben disposta all’apprendimento – quella appunto da 0 a 6 anni – non avremo solamente dei giovani “plurilingui”: stiamo educando persone tolleranti, aperte, con maggiori capacità intellettive e comunicative, ma soprattutto avremo una generazione di veri “cittadini del mondo” in grado di entrare in relazione con chiunque e ovunque, rendendo anche il Trentino più aperto e competitivo alle sfide culturali ed economiche del domani. Grazie al sistema GIL (Growing In Languages, ovvero “Crescere nelle lingue”) la lingua non sarà più un ostacolo al dialogo; per nessuno.
Siamo consapevoli del fatto che in questo momento ci sono tanti altri problemi dovuti alla pandemia, ma è altrettanto vero che nel nostro Paese stiamo già togliendo tanto (osiamo dire, troppo) a queste generazioni – sia sul piano della socialità che delle relazioni. Un approccio alla diversità ed all’inclusione come quello offerto dal progetto GIL potrebbe in qualche modo bilanciare queste gravi lacune, e dare più opportunità e speranze per il futuro ai nostri figli in questi tempi governati dalla paura.
Non possiamo quindi lasciare che l’indifferenza delle istituzioni porti alla chiusura di un progetto così importante per il futuro, sotto il profilo culturale e sociale. Se ciò accadesse, dal 1° gennaio 2021 in Trentino:
- 75 Incaricati del Servizio di Accostamento linguistico (cioè 75 persone) perderanno il lavoro;
- più di 100 tra nidi e scuole d'infanzia non avranno più l'accostamento linguistico tramite esperti qualificati e formati;
- circa 50 coordinatori pedagogici non potranno proporre “lingue altre” nelle loro scuole e sezioni;
- oltre 5.000 bambini e bambine perderanno un'opportunità fondamentale per la loro crescita;
- oltre 10.000 genitori non avranno risposte al loro desiderio legittimo di veder proseguire un progetto ormai conosciuto, condiviso e molto apprezzato.
Abbiamo bisogno dell’aiuto e del supporto di tutti voi!!.
Non rinunciamo a questo straordinario progetto: salviamo il trilinguismo in Trentino!
Tutti insieme – alle zusammen – all together
Il problema
Il piano didattico del trilinguismo nei nidi e nelle scuole d’infanzia della Provincia Autonoma di Trento, fortemente voluto dalla giunta precedente ed istituito nell’A.S. 2016/17, sta per concludersi nonostante abbia avuto un successo straordinario in questi anni, in termini di risultati ottenuti e di gradimento delle famiglie, ricevendo un punteggio di valutazione medio annuale di ben oltre 4 punti su una scala da 0 a 5 da parte di coordinatori, maestre ed educatrici in riferimento a centinaia di collaboratori.
Questo progetto è destinato a CHIUDERE definitivamente il 31 dicembre 2020 per l’incapacità dell’attuale Giunta Provinciale di riconoscerne la bontà e d’intuirne le enormi potenzialità per il futuro, e nonostante il forte desiderio di continuità che proviene dalle famiglie. L’accostamento linguistico in inglese e tedesco nella fascia d’istruzione 0-6 è una risorsa fondamentale perché non insegna solamente una “lingua altra”: insegna ai nostri bimbi a comunicare in modi alternativi, creativi, differenti. Promuove apertura mentale, favorisce i processi logici, facilita l'apprendimento in futuro di nuove lingue, contribuisce alla positiva relazione fra culture, invita al rispetto reciproco portando all'accettazione delle diversità. In una parola, l’accostamento linguistico è INCLUSIONE.
Intervenendo sulla fascia più fertile e ben disposta all’apprendimento – quella appunto da 0 a 6 anni – non avremo solamente dei giovani “plurilingui”: stiamo educando persone tolleranti, aperte, con maggiori capacità intellettive e comunicative, ma soprattutto avremo una generazione di veri “cittadini del mondo” in grado di entrare in relazione con chiunque e ovunque, rendendo anche il Trentino più aperto e competitivo alle sfide culturali ed economiche del domani. Grazie al sistema GIL (Growing In Languages, ovvero “Crescere nelle lingue”) la lingua non sarà più un ostacolo al dialogo; per nessuno.
Siamo consapevoli del fatto che in questo momento ci sono tanti altri problemi dovuti alla pandemia, ma è altrettanto vero che nel nostro Paese stiamo già togliendo tanto (osiamo dire, troppo) a queste generazioni – sia sul piano della socialità che delle relazioni. Un approccio alla diversità ed all’inclusione come quello offerto dal progetto GIL potrebbe in qualche modo bilanciare queste gravi lacune, e dare più opportunità e speranze per il futuro ai nostri figli in questi tempi governati dalla paura.
Non possiamo quindi lasciare che l’indifferenza delle istituzioni porti alla chiusura di un progetto così importante per il futuro, sotto il profilo culturale e sociale. Se ciò accadesse, dal 1° gennaio 2021 in Trentino:
- 75 Incaricati del Servizio di Accostamento linguistico (cioè 75 persone) perderanno il lavoro;
- più di 100 tra nidi e scuole d'infanzia non avranno più l'accostamento linguistico tramite esperti qualificati e formati;
- circa 50 coordinatori pedagogici non potranno proporre “lingue altre” nelle loro scuole e sezioni;
- oltre 5.000 bambini e bambine perderanno un'opportunità fondamentale per la loro crescita;
- oltre 10.000 genitori non avranno risposte al loro desiderio legittimo di veder proseguire un progetto ormai conosciuto, condiviso e molto apprezzato.
Abbiamo bisogno dell’aiuto e del supporto di tutti voi!!.
Non rinunciamo a questo straordinario progetto: salviamo il trilinguismo in Trentino!
Tutti insieme – alle zusammen – all together
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Petizione creata in data 26 ottobre 2020