Stop ai tagli al Patrimonio Arboreo di Viareggio

Stop ai tagli al Patrimonio Arboreo di Viareggio

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A 10.000 firme, questa petizione rientrerà nel 5% di quelle più firmate su Change.org Italia!
Francesco Di Carlo ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Gaddi Riccardo (Direttore Parco Migliarino San Rossore) e a

Carissimi,

Il 16 febbraio 2013 è entrata in vigore la legge nazionale 10/2013: “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, affinché il prossimo sviluppo dei contesti urbani avvenga in accordo con i princìpi del protocollo di Kyoto, in modo sostenibile, rispettoso dell’ambiente e dei cittadini e nella piena consapevolezza e conoscenza del proprio patrimonio verde. L’importante ruolo che gli alberi, in particolar modo, rivestono nel controllo delle emissioni, nella protezione del suolo, nel miglioramento della qualità dell’aria, del microclima e della vivibilità delle città, rende strategica per qualsiasi amministrazione comunale la conoscenza dettagliata del proprio patrimonio arboreo.

La legge 10/2013 prevede che:

·      tutti i comuni sopra i 15.000 abitanti si dotino di un catasto degli alberi

·      per ogni bambino nato o adottato nei comuni sopra ai 15.000 abitanti venga piantato un nuovo albero dedicato

·      i dati dell’albero dedicato vengano comunicati ai genitori del bambino

·      gli amministratori del comune producano un bilancio del verde a fine mandato, che dimostri l’impatto dell’amministrazione sul verde pubblico (numero di alberi piantumati ed abbattuti, consistenza e stato delle aree verdi, ecc.)

·      

Nonostante ciò la nostra amministrazione comunale con a capo il Sindaco Giorgio Del Ghingaro, non ha mai accennato all’esistenza di un bilancio arboreo per la città, né pensa di prepararlo nonstante i vari solleciti da parte di cittadini o gruppi di persone con a cuore il verde della propria città.

Molti i casi di infrazone da parte del Comune per quanto riguarda le suddette Leggi, come la mancanza di partecipazione nei suoi 4 anni passati a governare nel piantare alberi per ogni cittadino nato, dato che la nostra città supera di gran lunga i 15.000 abitanti minimi per legge. Siamo circa 60.000

Il bilancio arboreo non comunicato anche se il mandato è stato appena riconfermato dopo le elezioni Comunali svoltesi circa un mese fa.

Ma la cosa più preoccupante che è a cuore di molti cittadini è il continuo perpetrare di un attacco al Verde Pubblico.

La città una volta verde con alberi di grande dimensioni, vengono tagliati in fretta e furia, con tagli che vengono pubblicizzati con gioia dallo stesso Sindaco sui social. Pratiche di capitozzature estreme vengono eseguite da personale inesperto con la scusa di pericolosità delle piante, le quali, invece sottoposte a tale pratica, si ammalano e perdono stabilità.

Una dura critica della capitozzatura giunge anche dalle “Linee guida per la gestione del verde urbano e prime indicazioni per una pianificazione sostenibile” del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico del Suo spettabile Ministero dell’Ambiente, secondo cui la capitozzatura è una pratica inaccettabile di potatura e ogni danno causato dalla caduta dei rami di alberi gestiti scorrettamente può essere riconosciuto come negligenza presso un tribunale.

Anche nel primo rapporto sullo stato del Capitale naturale in Italia, a cura del Comitato interministeriale per il Capitale Naturale, si sottolinea l’esigenza di intervenire a favore del benessere fisico e psichico della popolazione attraverso la promozione di infrastrutture verdi capaci di migliorare la connettività ecologica e potenziare i servizi della natura a vantaggio del well-being e della qualità della vita. In ambito urbano si tratta di valorizzare le strutture verdi e blu, quali alberature stradali, parchi, boschi urbani, considerando che l’ammontare dei servizi ecosistemici erogati da alberi e siepi è direttamente proporzionale al volume della vegetazione, essendo gran parte di tali benefici prodotti dalle foglie, attraverso la fotosintesi clorofilliana.

Per tutto questo, gli alberi dovrebbero essere valorizzati, conservati, curati al meglio.

Tuttavia, nel nostro Comune il trattamento che gli alberi ricevono è ancora estremamente negativo. Le nefaste e controproducenti pratiche di capitozzare gli alberi e distruggere le infrastrutture verdi sono diventate prassi consolidate.

Un altro allarmante messaggio è la promessa da parte del Sindaco è quello di costruire un Asse di Penetrazione per le macchine largo 15 Metri all’interno del Parco Migliarino San Rossore per collegare la città alla spiaggia, tagliando altri alberi. Nuovo asfalto in una Pineta invece che la creazione di ciclabili, come l’Europa ci chiede.

Questa come tutte le altre azioni che sta continuando a fare e pubblicare come urgenti vorremmo che fossero esaminate con coscienza al fine di evitare lavori inutili e dannosi per la collettività. In un momento dove il Mondo intero si dirige verso una direzione più ecologica, noi non possiamo permetterci di andare controcorrente.

Certi di un vostro interessamento che si spera porterà il nostro Sindaco a rispettare le Leggi e le richieste dei suoi cittadini.

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