GENOVA, Rotonda di Carignano: da vista Mare a vista Muro

Firmatari recenti
Ilaria Campus e altri 10 hanno firmato di recente.

Il problema

CARIGNANO VUOLE LA VISTA MARE, NON LA VISTA MURO !

E' stata creata questa petizione a nome di numerosi cittadini e residenti del quartiere che frequentano la Rotonda di Carignano a Genova.

 

Fronte muro

 

Chiediamo ascolto e chiarimenti dalle autorità comunali in merito al cantiere del progetto di riqualificazione della Rotonda di Carignano.

CONDIVIDIAMO QUESTA INIZIATIVA su social e whatsapp !

Abbiamo constatato, con crescente preoccupazione, che lo stato attuale della realizzazione del progetto e delle sue varianti a nostro parere deve essere sospeso.
Occorre evidenziare che:
1)  non rispetta i requisiti di "tutela del paesaggio",

2) soprattutto non rispetta i presupposti specificatamente prescritti dal bando di gara indetto dal Comune di Genova.

citiamo testualmente quanto espressamente richiesto dagli enti preposti al bando:
"il progetto prevede l'insediamento di spazi pubblici pedonali attrezzati con una prevalente sistemazione a verde pubblico della superficie di copertura, in modo costituire elemento di continuità nella percezione paesaggistica complessiva."

3)  L'importanza di questa area è rafforzata dalla sua protezione attraverso vincoli paesaggistici, non rispettati.

 

Lat

 

 

Scala

 

4) Purtroppo, l'avanzamento degli attuali lavori ha un impatto significativo, soprattutto sulla vista a levante, ampiamente compromessa da un muro invasivo che non era previsto nel progetto iniziale dello Studio Ferrera Architetti, pubblicizzato sui media, ed esposto nelle transenne di fronte al cantiere.

 

 

Il progetto rappresentato in questi render dello Studio Ferrera Architetti, resi pubblici al tempo della prima approvazione del "progetto unitario", rappresenta altezze inferiori e caratteristiche ben diverse da quelle in esecuzione: nel riquadro rosso si evidenzia l'ingombro esagerato ed invasivo della attuale parete in costruzione.

 

macro

 

Qui sotto il progetto esposto sulle transenne del cantiere.

 

 

Questo tema è particolarmente sentito da molti cittadini residenti perché questa cementificazione danneggia anche il panorama sul promontorio di Portofino, un panorama unico, invidiabile, di particolare interesse paesaggistico per la popolazione locale e il turismo, ogni architetto o addirittura studente di Architettura conosce bene:

5) manca la "Valutazione dell'Impatto Paesaggistico".

 

 

La nostra preoccupazione riguarda non solo la perdita della bellezza naturale, ma anche l'effetto di questa perdita del patrimonio paesaggistico, unico della nostra città.

Come residenti attivi e interessati, chiediamo una verifica e rettifica delle altezze del muro, e delle opere in corso di realizzazione soprattutto le  varianti in corso d'opera,  in modo che si realizzi il progetto n linea con i presupposti iniziali che hanno consentito la sua realizzazione.

 

Muro da c. Saffi

 

 

muro

 

 

Basso

 

La necessità pubblica di conservare l'integrità paesaggistica di questa particolare area storica di Genova non puo' essere subordinata alla realizzazione di residenze, quindi necessità private, le cui peculiarità saranno valorizzate economicamente dalla vista mare, a discapito della cittadinanza.

Auspichiamo che le autorità competenti riconoscano le nostre preoccupazioni e prendano misure immediate per affrontare questo problema.

La riqualificazione dell'area della Rotonda di Carignano a Genova deve essere soggetta a specifici vincoli paesaggistici.

Esistono infatti Decreti Ministeriali che dichiarano di "notevole interesse pubblico" la zona comprendente la Rotonda di Via Corsica e le aree sottostanti, classificandole come "Bellezza d’insieme"

Tale vincolo implica che l'area è tutelata anche dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.

6) La Soprintendenza
ha a suo tempo rilevato varie criticità, imponendo una serie di prescrizioni e chiedendo alcune modifiche in considerazione del vincolo e della tutela.
6) la Soprintendenza ha osservato che: 
« la soluzione proposta non si può ritenere condivisibile» sotto il profilo paesaggistico, per quanto riguarda l’affaccio sul sottostante corso Aurelio Saffi.

7) la Soprintendenza prescrive che:
 i due volumi di nuova edificazione non potranno avere la stessa altezza (
della Rotonda) e dovranno da essa discostarsi in misura significativa, facendo emergere la parte monumentale».

Per tutelare il nostro patrimonio ambientale e culturale, firmate questa petizione per una verifica immediata della congruità degli interventi inerenti la Rotonda di Carignano a Genova da parte di tutti gli enti pubblici interessati, ivi compresi Sovrintendenza, Ministero dei beni Culturali, Architetti ed Urbanisti competenti, ed ogni eventuale idoneo organo di controllo predisposto.

 

Progetto originale

 

Render del "Progetto Originale" pubblicato su tutti i media negli ultimi 3 anni ( Link: Repubblica.it 24/12/2024 )

 

ELOGIO DELL’OCCASIONE PERDUTA

Un tempo c’era il vuoto.

Non l’assenza, ma il possibile.

Spazio che respirava, che aspettava.

Era il silenzio prima delle promesse,

il foglio bianco prima della firma.

.  _


Ora tutto è compiuto.

Il cemento ha parlato.

E il suo linguaggio è definitivo.

Anni di attese, ricorsi e sentenze, speranze spese, appese ad un rendering verde come uno smeraldo falso.

Il paesaggio, quello vero, insostituibile, è stato messo a tacere.

Sottovoce, tra una deroga e la regola dell’eccezione.

_  .  _

La promessa era un futuro luminoso, abbagliante, accecante,

La aspettavamo.

Si la promessa e’ arrivata.

E’ questa?

Si e’ il regalo tanto aspettato, un muro con i fiocchi, la linea di confine privata dell'area pubblica, un orizzonte ristretto dalla mancanza di vedute.

Non è brutto...

È peggio: è immutabile.

Un monumento all’almeno "si è fatto qualcosa”, alla nostalgia di un futuro mai nato.

_  .  _

La città non cresce, si arrende, si svende.

Non cambia pelle, cura le cicatrici con il cemento.

E noi?

Noi guardiamo, sorpresi di essere ancora sorpresi.

Cittadini di un quartiere che non sapeva di avere respiro, e ha svenduto l’orizzonte.

Ma l’occasione persa la ritroveremo... nel nuovo carrello della spesa da riempire

 

 

 

1830

Firmatari recenti
Ilaria Campus e altri 10 hanno firmato di recente.

Il problema

CARIGNANO VUOLE LA VISTA MARE, NON LA VISTA MURO !

E' stata creata questa petizione a nome di numerosi cittadini e residenti del quartiere che frequentano la Rotonda di Carignano a Genova.

 

Fronte muro

 

Chiediamo ascolto e chiarimenti dalle autorità comunali in merito al cantiere del progetto di riqualificazione della Rotonda di Carignano.

CONDIVIDIAMO QUESTA INIZIATIVA su social e whatsapp !

Abbiamo constatato, con crescente preoccupazione, che lo stato attuale della realizzazione del progetto e delle sue varianti a nostro parere deve essere sospeso.
Occorre evidenziare che:
1)  non rispetta i requisiti di "tutela del paesaggio",

2) soprattutto non rispetta i presupposti specificatamente prescritti dal bando di gara indetto dal Comune di Genova.

citiamo testualmente quanto espressamente richiesto dagli enti preposti al bando:
"il progetto prevede l'insediamento di spazi pubblici pedonali attrezzati con una prevalente sistemazione a verde pubblico della superficie di copertura, in modo costituire elemento di continuità nella percezione paesaggistica complessiva."

3)  L'importanza di questa area è rafforzata dalla sua protezione attraverso vincoli paesaggistici, non rispettati.

 

Lat

 

 

Scala

 

4) Purtroppo, l'avanzamento degli attuali lavori ha un impatto significativo, soprattutto sulla vista a levante, ampiamente compromessa da un muro invasivo che non era previsto nel progetto iniziale dello Studio Ferrera Architetti, pubblicizzato sui media, ed esposto nelle transenne di fronte al cantiere.

 

 

Il progetto rappresentato in questi render dello Studio Ferrera Architetti, resi pubblici al tempo della prima approvazione del "progetto unitario", rappresenta altezze inferiori e caratteristiche ben diverse da quelle in esecuzione: nel riquadro rosso si evidenzia l'ingombro esagerato ed invasivo della attuale parete in costruzione.

 

macro

 

Qui sotto il progetto esposto sulle transenne del cantiere.

 

 

Questo tema è particolarmente sentito da molti cittadini residenti perché questa cementificazione danneggia anche il panorama sul promontorio di Portofino, un panorama unico, invidiabile, di particolare interesse paesaggistico per la popolazione locale e il turismo, ogni architetto o addirittura studente di Architettura conosce bene:

5) manca la "Valutazione dell'Impatto Paesaggistico".

 

 

La nostra preoccupazione riguarda non solo la perdita della bellezza naturale, ma anche l'effetto di questa perdita del patrimonio paesaggistico, unico della nostra città.

Come residenti attivi e interessati, chiediamo una verifica e rettifica delle altezze del muro, e delle opere in corso di realizzazione soprattutto le  varianti in corso d'opera,  in modo che si realizzi il progetto n linea con i presupposti iniziali che hanno consentito la sua realizzazione.

 

Muro da c. Saffi

 

 

muro

 

 

Basso

 

La necessità pubblica di conservare l'integrità paesaggistica di questa particolare area storica di Genova non puo' essere subordinata alla realizzazione di residenze, quindi necessità private, le cui peculiarità saranno valorizzate economicamente dalla vista mare, a discapito della cittadinanza.

Auspichiamo che le autorità competenti riconoscano le nostre preoccupazioni e prendano misure immediate per affrontare questo problema.

La riqualificazione dell'area della Rotonda di Carignano a Genova deve essere soggetta a specifici vincoli paesaggistici.

Esistono infatti Decreti Ministeriali che dichiarano di "notevole interesse pubblico" la zona comprendente la Rotonda di Via Corsica e le aree sottostanti, classificandole come "Bellezza d’insieme"

Tale vincolo implica che l'area è tutelata anche dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.

6) La Soprintendenza
ha a suo tempo rilevato varie criticità, imponendo una serie di prescrizioni e chiedendo alcune modifiche in considerazione del vincolo e della tutela.
6) la Soprintendenza ha osservato che: 
« la soluzione proposta non si può ritenere condivisibile» sotto il profilo paesaggistico, per quanto riguarda l’affaccio sul sottostante corso Aurelio Saffi.

7) la Soprintendenza prescrive che:
 i due volumi di nuova edificazione non potranno avere la stessa altezza (
della Rotonda) e dovranno da essa discostarsi in misura significativa, facendo emergere la parte monumentale».

Per tutelare il nostro patrimonio ambientale e culturale, firmate questa petizione per una verifica immediata della congruità degli interventi inerenti la Rotonda di Carignano a Genova da parte di tutti gli enti pubblici interessati, ivi compresi Sovrintendenza, Ministero dei beni Culturali, Architetti ed Urbanisti competenti, ed ogni eventuale idoneo organo di controllo predisposto.

 

Progetto originale

 

Render del "Progetto Originale" pubblicato su tutti i media negli ultimi 3 anni ( Link: Repubblica.it 24/12/2024 )

 

ELOGIO DELL’OCCASIONE PERDUTA

Un tempo c’era il vuoto.

Non l’assenza, ma il possibile.

Spazio che respirava, che aspettava.

Era il silenzio prima delle promesse,

il foglio bianco prima della firma.

.  _


Ora tutto è compiuto.

Il cemento ha parlato.

E il suo linguaggio è definitivo.

Anni di attese, ricorsi e sentenze, speranze spese, appese ad un rendering verde come uno smeraldo falso.

Il paesaggio, quello vero, insostituibile, è stato messo a tacere.

Sottovoce, tra una deroga e la regola dell’eccezione.

_  .  _

La promessa era un futuro luminoso, abbagliante, accecante,

La aspettavamo.

Si la promessa e’ arrivata.

E’ questa?

Si e’ il regalo tanto aspettato, un muro con i fiocchi, la linea di confine privata dell'area pubblica, un orizzonte ristretto dalla mancanza di vedute.

Non è brutto...

È peggio: è immutabile.

Un monumento all’almeno "si è fatto qualcosa”, alla nostalgia di un futuro mai nato.

_  .  _

La città non cresce, si arrende, si svende.

Non cambia pelle, cura le cicatrici con il cemento.

E noi?

Noi guardiamo, sorpresi di essere ancora sorpresi.

Cittadini di un quartiere che non sapeva di avere respiro, e ha svenduto l’orizzonte.

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Petizione creata in data 26 aprile 2025