Futuro di San Siro: noi ci siamo!

Firmatari recenti
Giuseppe Dispenza e altri 9 hanno firmato di recente.

Il problema

NOI CI SIAMO!

Caro Sindaco, 

noi ci siamo.

E siamo sempre più decisi e convinti a difendere il bene pubblico e tutto ciò che rappresenta la nostra città.

Siamo e saremo, anzi, sempre più attenti affinché vengano seguite correttamente tutte le regole che la legge, ma soprattutto la buona e onesta politica, impongono quando si decide il futuro di Milano e della città metropolitana. 

Per queste ragioni, ci opporremo a qualunque tentativo di regalare lo Stadio e le aree limitrofe ai privati e di decidere il destino dell’area senza il coinvolgimento reale e tempestivo del Consiglio Comunale e di tutte le cittadine e i cittadini interessati al bene comune. 

Confidiamo e verificheremo che la trattativa e le decisioni che riguardano San Siro siano trasparenti e improntate alla effettiva tutela dell’interesse collettivo e non solo di quelli degli operatori privati. Allo stesso modo, attendiamo di esaminare il progetto di fattibilità tecnica e economica del nuovo progetto, di conoscere quale sarà il parere della conferenza di servizi che lo esaminerà e di interloquire in tutte le fasi procedimentali in cui ciò è previsto dalla normativa di settore.

Non è più il tempo degli incontri riservati per imporre al Consiglio Comunale e ai milanesi soluzioni preconfezionate, meramente comunicate ai cittadini attraverso la stampa o dichiarazioni estemporanee.

Milano non è di Hines, di Coima o dei fondi proprietari delle squadre di Calcio.

Vigileremo, come abbiamo fatto in passato affinché le proposte di riqualificazione dello stadio e le soluzioni progettuali che saranno attuate siano condivise con la città, così come opporremo la necessaria resistenza, in tutte le sedi e con tutti i mezzi, alla sdemanializzazione di beni e aree pubbliche e alla loro cessione, senza le adeguate verifiche e idonei benefici per la collettività.

Non è più tollerabile la rinuncia al governo della città e la cessione indiscriminata di pezzi di città a chi intende solo speculare e approfittare dei beni comuni per interessi privati.

2824

Firmatari recenti
Giuseppe Dispenza e altri 9 hanno firmato di recente.

Il problema

NOI CI SIAMO!

Caro Sindaco, 

noi ci siamo.

E siamo sempre più decisi e convinti a difendere il bene pubblico e tutto ciò che rappresenta la nostra città.

Siamo e saremo, anzi, sempre più attenti affinché vengano seguite correttamente tutte le regole che la legge, ma soprattutto la buona e onesta politica, impongono quando si decide il futuro di Milano e della città metropolitana. 

Per queste ragioni, ci opporremo a qualunque tentativo di regalare lo Stadio e le aree limitrofe ai privati e di decidere il destino dell’area senza il coinvolgimento reale e tempestivo del Consiglio Comunale e di tutte le cittadine e i cittadini interessati al bene comune. 

Confidiamo e verificheremo che la trattativa e le decisioni che riguardano San Siro siano trasparenti e improntate alla effettiva tutela dell’interesse collettivo e non solo di quelli degli operatori privati. Allo stesso modo, attendiamo di esaminare il progetto di fattibilità tecnica e economica del nuovo progetto, di conoscere quale sarà il parere della conferenza di servizi che lo esaminerà e di interloquire in tutte le fasi procedimentali in cui ciò è previsto dalla normativa di settore.

Non è più il tempo degli incontri riservati per imporre al Consiglio Comunale e ai milanesi soluzioni preconfezionate, meramente comunicate ai cittadini attraverso la stampa o dichiarazioni estemporanee.

Milano non è di Hines, di Coima o dei fondi proprietari delle squadre di Calcio.

Vigileremo, come abbiamo fatto in passato affinché le proposte di riqualificazione dello stadio e le soluzioni progettuali che saranno attuate siano condivise con la città, così come opporremo la necessaria resistenza, in tutte le sedi e con tutti i mezzi, alla sdemanializzazione di beni e aree pubbliche e alla loro cessione, senza le adeguate verifiche e idonei benefici per la collettività.

Non è più tollerabile la rinuncia al governo della città e la cessione indiscriminata di pezzi di città a chi intende solo speculare e approfittare dei beni comuni per interessi privati.

Sostieni ora

2824


I decisori

Voci dei sostenitori

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 10 settembre 2024