Free Nazila Maroofian imprisoned for breaking news about Mahsa Amini

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Il problema

 

Nazila Maroofian is a young journalism student at "Allameh Tabataba'i" University in Tehran, born in Saqqez. Nazila was arrested on October 30, 2022 for publishing an interview with the father of Mahsa Amini (the young woman who died in Tehran while in custody of the Iranian authorities for irregular mandatory hijab). Nazila was released on January 9, 2023, after spending 72 days in prisons where the respect for human rights is very questionable. Since then Nazila has continued his journalistic activity with great professionalism while receiving threats, house perquisitions, confiscation and destruction of personal property, and beatings in public places. "I have no suicidal tendencies and i have no health problems" Nazila said on Twitter, after all pressure received. Nazila Maroofian was arrested again on July 8, 2023 for choosing not to give up her job as a journalist, for choosing not to wear the mandatory veil (hijab), for choosing to freely express her thoughts as millions of girls and boys do throughout the free world. We demand the immediate release of Nazila Maroofian. We give voice to those who have been reduced to silence by detention in prison. Journalism is not a crime. Nazila is brave, innocent and in danger. Nazila free now!

 

Nazila Maroofian è una giovane studentessa di giornalismo dell’Università "Allameh Tabataba’i" di Teheran, nata a Saqqez. Nazila è stata arrestata il 30 ottobre 2022 per aver pubblicato un’intervista al padre di Mahsa Amini (la giovane morta a Teheran mentre era in stato di fermo e in custodia delle autorità iraniane per violazione del velo obbligatorio, hijab). Nazila è stata rilasciata il 9 gennaio 2023, dopo aver trascorso 72 giorni di prigionia in carceri ove è il rispetto dei diritti umani è molto discutibile. Da allora Nazila ha continuato la sua attività giornalistica con grande professionalità pur ricevendo minacce, perquisizioni domiciliari, confisca e distruzione dei beni personali, e percosse in luoghi pubblici. “Non ho tendenze suicide e non ho problemi di salute” ha dichiarato Nazila su Twitter, dopo tutte le pressioni ricevute. Nazila Maroofian è stata nuovamente arrestata il giorno 8 luglio 2023 per aver scelto di non rinunciare al suo lavoro di giornalista, per aver scelto di non indossare il velo (hijab) obbligatorio, per aver scelto di esprimere liberamente il suo pensiero come fanno milioni di ragazze e ragazzi in tutto il mondo libero. Chiediamo la liberazione immediata di Nazila Maroofian. Diamo la voce a chi è stato ridotto in silenzio con la detenzione in carcere. Il giornalismo non è un crimine. Nazila è coraggiosa, innocente e in pericolo. Nazila libera subito!

 

 

 

 

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Pietro ErcolessiPromotore della petizione

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