Fondazione Moretti, non distruggete il futuro dei nostri ragazzi!

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Raggiungiamo 500 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Chiediamo alla Fondazione Moretti di ricucire il rapporto con l'ASD Artax per garantire la continuità dei percorsi sportivi, educativi e riabilitativi di tutti i bambini associati, molti dei quali con disabilità.

L'inclusione non può essere un "effetto collaterale" di una scelta organizzativa.

Siamo genitori di ragazzi che, da tre anni, trovano presso la Fondazione Moretti un luogo di crescita, sport e terapia.

Grazie alla collaborazione con l’Associazione Sportiva Artax, i nostri figli,  molti dei quali con disabilità e fragilità profonde, hanno costruito legami di fiducia preziosi con istruttori, operatori e cavalli.

Il valore di un incontro spontaneo per i nostri figli, questo centro non è solo il luogo dove si va a cavallo.

Come scrive una mamma di una delle bambine che frequentano il centro: «Ogni volta che torna da lì mi dice una frase semplicissima: "Mamma, sono felice"».

In questi anni, ragazzi con e senza disabilità hanno condiviso spazi, cavalli e quotidianità.

Hanno imparato l'empatia, il rispetto e la naturalezza dello stare insieme non attraverso una lezione teorica, ma vivendola.

Questa convivenza spontanea è stata un regalo enorme per tutti: ha dato strumenti riabilitativi ai ragazzi con disabilità e ha insegnato l'umanità a quelli senza.

nonostante questo valore immenso, la Fondazione Moretti ha deciso di interrompere bruscamente il rapporto con l'ASD Artax.

Una scelta presa a porte chiuse, senza coinvolgere le famiglie e senza considerare l'impatto devastante sui ragazzi.

Interrompere oggi questi legami significa:

  • Tradire la fiducia di bambini e ragazzi che hanno impiegato anni per aprirsi.
  • Compromettere risultati riabilitativi e routine fondamentali per chi ha disabilità.
  • Negare l'evidenza scientifica: esiste una letteratura consolidata sugli interventi mediati dai pari, che dimostra come la relazione tra coetanei favorisca l'inclusione sociale. 

Perché separare l'ippoterapia dall'equitazione sportiva, quando insieme creano una comunità reale?
È inaccettabile che, mentre la Fondazione celebra pubblicamente la propria magnanimità, nei fatti compia una scelta che calpesta i diritti dei più fragili.

La nostra proposta: accompagnare il cambiamento, non distruggere

Non chiediamo l'immobilismo.
Comprendiamo la necessità di manutenzioni e riorganizzazioni.
Chiediamo però che queste avvengano accompagnando il cambiamento anziché interrompendo bruscamente ciò che esiste.

Siamo pronti a collaborare per trovare soluzioni temporanee, orari differenti o progetti sperimentali che permettano di conservare ciò che di prezioso è nato in via Braga, migliorandolo e facendolo evolvere.

Cosa chiediamo concretamente:

Sospensione immediata della decisione di interrompere il rapporto con l'ASD Artax.
Garanzia di continuità per tutti i percorsi educativi, sportivi e riabilitativi.
Apertura di un tavolo di confronto trasparente tra Fondazione, Artax, professionisti e famiglie per costruire un modello di inclusione consapevole e strutturato.
La nostra non è una battaglia di interessi, ma una difesa del benessere dei nostri figli.

Firma questa petizione per chiedere alla Fondazione Moretti di mettere le persone davanti ai numeri. Difendiamo l'inclusione, difendiamo i nostri ragazzi.

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Matteo CastellaniPromotore della petizioneCiao, io sono Matteo, genitore di 2 bimbi oramai senza più un cavallo o un istruttore/trice

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