CHIEDIAMO LE DIMISSIONI DELL'ASSESSORE AL RANDAGISMO DI LENTINI (SR)

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Tanti sono gli appelli e le richieste di aiuto che rimangono inascoltati dei cittadini di Lentini anche dalla politica di opposizione del luogo, completamente MUTA sulla situazione drammatica in cui versano i randagi di Lentini (Sr)  fotografati in branchi per le vie del centro cittadino dove anche i cani di proprieta’ di grossa taglia  incustoditi e lasciati liberi accoppiandosi incrementano il fenomeno del randagismo limitando in questo modo , la serenita’ , la liberta’ ed il DIRITTO di ogni cittadino di passeggiare con il proprio cane al guinzaglio o fare un giro in bicicletta senza avere la PAURA addosso di essere aggredito .


Intere cucciolate che non vengono portati in salvo ma rimangono sul territorio che a loro volta crescendo ed accoppiandosi “donano” al luogo altri poveri disgraziati fotografati tra ‘MUNNIZZA E PORCI dove molti muoiono per inerzia di chi ha il dovere di intervenire e con il silenzio di tanti anche di certi esponenti di associazioni “amiche” il grido di aiuto della cittadinanza rimane cosi’ inascoltato.


A tutto questo modo di “trattare “ il fenomeno del randagismo non aiutano di certo le tariffe imposte da certi studi di veterinari del luogo dove una sterilizzazione privatamente costa al cittadino circa 250,00 euro al pari del costo di veterinari di una grande citta’ del centro nord .
Da recente abbiamo assistito all’ incredibile vicenda della povera Laika una femmina di husky che per mesi e mesi dall' Aprile scorso e forse anche da prima ha vagato nella zona di Lentini tra rifiuti e branchi di altri randagi non sterilizzati e nonostante le richieste di aiuto pubblicate sul social network facebook e le segnalazioni effettuate agli organi competenti ed all'assessore al randagismo la signora Rita Brancato , questo povero cane non 'e' stato recuperato da chi per legge aveva il dovere di farlo .
Ma ancora una volta, noi privati cittadini con un lavoro di squadra sostituendoci alle istituzioni abbiamo fatto si che il povero animale ignorato anche da certi esponenti di associazioni “animaliste” della zona dichiarandolo imprendibile, potesse essere recuperato con l’aiuto di personale esperto ed autorizzato intervenuto addirittura da fuori territorio che con professionalita' e serieta' hanno catturato il cane senza alcuna difficolta’.


Fatto vergognoso quello che e’ accaduto da recente a Lentini per Laika ma non l’unico purtroppo ricordiamo la triste vicenda di Vicky tenuta a catena PERENNE da anni in un balcone di Lentini e dopo la stessa sorte era toccata anche all’ altra cagnetta Bella per fortuna adesso libere . ..ma per tanti altri poveri maltrattati non c’è scampo in questo luogo dove pochi si ribellano a questo stato di cose , dove i diritti degli animali non vengono tutelati da chi dovrebbe per legge difendere la vita dei piu’ deboli che muoiono avvelenati o sotto le ruote di autovetture in corsa in pieno centro cittadino del vigliacco di turno consapevole che non paghera’ mai per cio’ che ha commesso confortato dal SILENZIO degli OMERTOSI del posto .

Ricordiamo la triste sorte toccata l’estate scorsa a due poveri randagi di quartiere investiti da due auto in corsa intendi a gareggiare indisturbati in una zona di Lentini.
Ricordiamo la triste vicenda della cagnetta Bimba che dopo aver “ donato “ al territorio tanti cuccioli , a seguito di un incidente stradale veniva sbattuta in strada invalida alla zampetta anteriore dopo la sterilizzazione . Il video della cagnolina commosse tante persone ma nonostante i tanti aiuti ed attenzione pubblica per il caso , stranamente alcuni volontari della zona decisero che per la cagnolina timorosa era piu’ “opportuno”, la strada e la vita randagia.
Dalle promesse elettorali della nuova amministrazione si sperava in un cambiamento per la vita degli animali , soprattutto quando il Sindaco il dott.re Saverio Bosco in un comunicato stampa dichiarava di voler far diventare Lentini “citta’ amica degli animali “ , ma nulla e’ accaduto nemmeno dopo l’ordinanza emanata tempo fa per la tutela della salute e del benessere degli animali appartenenti a specie esotiche e selvatiche utilizzati nei circhi e negli spettacoli viaggianti che in una nota la portavoce del M5stelle al consiglio comunale Maria Cunsulo dichiarava di aver depositato a tale proposito una richiesta di deliberazione impegnandosi anche come Movimento 5 Stelle affinche’ l’odinaza venisse rispettata .

Il provvedimento prevedeva una serie di restrizioni tali che avrebbe dovuto scoraggiare qualsiasi circo nel far richiesta di attendamento nel territorio comunale, purtroppo non’e’ stato cosi ed il circo ha continuato ad essere ospitato nel luogo senza alcun problema ed anche quest’anno nonostante le promesse elettorale e la famosa ordinanza Sandra Orfei ha messo in scena  il 17 Gennaio 2020 il suo “ spettacolo” a Lentini .


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Per tutto quanto sopra descritto e da quello che da recente abbiamo appreso anche attraverso alcuni articoli di stampa pubblicati da diversi giornalisti nel quotidiano

LA SICILIA sulla situazione vergognosa dei randagi del posto credo sia il voler di tanti nel chiedere le dimissioni dell’attuale assessore al randagismo di Lentini la signora Rita Brancato.