FIRMIAMO CONTRO IL TAGLIO DEGLI ALBERI IN AUTOSTRADA


FIRMIAMO CONTRO IL TAGLIO DEGLI ALBERI IN AUTOSTRADA
Il problema
POI CI SI DOMANDA PERCHÉ L’ITALIA FRANA
Raccolta firme contro l'abbattimento degli alberi nelle autostrade siciliane che il Consorzio Autostrade Siciliane sta attuando, mediante appalti milionari, nelle mezzerie delle carreggiate, nei costoni (con gravi rischi di frane, smottamenti del terreno e dissesto idrogeologico), negli svincoli e persino nelle piazzole di sosta. Si tratta di migliaia di piante sane e perfettamente dritte. Rammentiamo che Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 9178 del 27 ottobre 2022, ha sancito che prima di procedere all'abbattimento di alberi di alto fusto sia necessaria per legge una perizia per ogni albero, le prove di stabilità e le prove di trazione redatta da un tecnico abilitato che dimostri l'effettivo rischio alla stabilità. Il parere deve attestare l'irreversibilità delle condizioni fitosanitarie. Inoltre si devono rispettare i vincoli paesaggistici, le aree protette e i CAM, criteri ambientali minimi.
La sentenza del Tribunale civile di Torino del 30 maggio 2024 ha stabilito che gli alberi non sono arredo, non sono variabili sacrificabili, non sono di proprietà di un ente, non sono un dettaglio tecnico. Sono infrastrutture ambientali essenziali, connesse al diritto alla salute della persona. Ricordo che gli alberi di alto fusto sono patrimonio di tutta la comunità e servono a evitare frane e dissesti geologici, danno l'aria che respiriamo, in estate diminuiscono di almeno 10 gradi la temperatura, sono sicuramente un bene paesaggistico da preservare, assorbono gli inquinanti e sono l'habitat naturale per uccelli ed altri animali.
Coloro che desiderano contattare il Comitato e dare la loro collaborazione possono rivolgersi al 371 7407236, Mail: nonsonoindifferente@libero.it
NOI NON SIAMO INDIFFERENTI:
COMITATO NON SONO INDIFFERENTE, ITALIA NOSTRA, LEGAMBIENTE, LIPU, ASSOCIAZIONE SERAPIDE, WWF.
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Il problema
POI CI SI DOMANDA PERCHÉ L’ITALIA FRANA
Raccolta firme contro l'abbattimento degli alberi nelle autostrade siciliane che il Consorzio Autostrade Siciliane sta attuando, mediante appalti milionari, nelle mezzerie delle carreggiate, nei costoni (con gravi rischi di frane, smottamenti del terreno e dissesto idrogeologico), negli svincoli e persino nelle piazzole di sosta. Si tratta di migliaia di piante sane e perfettamente dritte. Rammentiamo che Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 9178 del 27 ottobre 2022, ha sancito che prima di procedere all'abbattimento di alberi di alto fusto sia necessaria per legge una perizia per ogni albero, le prove di stabilità e le prove di trazione redatta da un tecnico abilitato che dimostri l'effettivo rischio alla stabilità. Il parere deve attestare l'irreversibilità delle condizioni fitosanitarie. Inoltre si devono rispettare i vincoli paesaggistici, le aree protette e i CAM, criteri ambientali minimi.
La sentenza del Tribunale civile di Torino del 30 maggio 2024 ha stabilito che gli alberi non sono arredo, non sono variabili sacrificabili, non sono di proprietà di un ente, non sono un dettaglio tecnico. Sono infrastrutture ambientali essenziali, connesse al diritto alla salute della persona. Ricordo che gli alberi di alto fusto sono patrimonio di tutta la comunità e servono a evitare frane e dissesti geologici, danno l'aria che respiriamo, in estate diminuiscono di almeno 10 gradi la temperatura, sono sicuramente un bene paesaggistico da preservare, assorbono gli inquinanti e sono l'habitat naturale per uccelli ed altri animali.
Coloro che desiderano contattare il Comitato e dare la loro collaborazione possono rivolgersi al 371 7407236, Mail: nonsonoindifferente@libero.it
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Petizione creata in data 3 aprile 2026