FIRMA PER SCUOLE SICURE 30KM/H

Il problema

ALL'ASSEMBLEA CAPITOLINA

RACCOLTA FIRME PROGETTO SCUOLE SICURE 30KM/H

OGGETTO: Progetto “Scuole Sicure 30 km/h” - Istituzione del limite di 30 km/h, realizzazione e installazione di dissuasori di velocità, arredo urbano, semafori, “strade scolastiche” e segnaletica in tutte le strade di Roma Capitale interessate da sedi scolastiche d’ogni ordine e grado.

PREMESSO CHE

il Nuovo Codice della Strada di cui al D Lgs. N. 285/1992 ss.mm.ii., si ispira al principio generale secondo il quale “La sicurezza e la tutela della salute delle persone nonché la tutela dell'ambiente, nella circolazione stradale, rientrano tra le finalità primarie di ordine sociale ed economico perseguite dallo Stato” (art. 1, comma 1.);

il novellato art. 3 del citato Nuovo Codice della Strada ha definito la c.d. “Zona Scolastica” come “zona urbana in prossimità della quale si trovano edifici adibiti ad uso scolastico, in cui è garantita una particolare protezione dei pedoni e dell'ambiente, delimitata lungo le vie di accesso dagli appositi segnali di inizio e di fine” (comma 58-bis);

il Codice della Strada permette ai Comuni di adottare misure particolari, come il limite velocità differenziato e basso fino ai 30 km/h, opportunamente giustificato per bilanciare interessi di mobilità e circolazione, con la sicurezza, l’ambiente e il patrimonio;

il limite ribassato a 30 km/h è ammesso in vie e strade comunali dove mancano marciapiedi, ma si verifica movimento pedonale; in tratti stradali con restringimenti della sezione, o pendenze elevate, andamento tortuoso, pavimentazione dissestata o sdrucciolevole; nei nuclei storici e vecchi centri, dove sono presenti frequenti passi carrabili aziendali; limite a 30 km/h di velocità massima anche passando davanti scuole e parchi;

il Parlamento Europeo, con la Risoluzione approvata il 6 ottobre 2021 “Sul quadro strategico dell'UE per la sicurezza stradale 2021-2030 – Raccomandazioni sulle prossime tappe verso l'obiettivo zero vittime” ha osservato che “l'eccesso di velocità è un fattore chiave in circa il 30 % degli incidenti stradali mortali e un fattore aggravante nella maggior parte degli incidenti; invita la Commissione a elaborare una raccomandazione per applicare limiti di velocità sicuri, in linea con l'approccio del "sistema sicuro" per tutti i tipi di strada, quali velocità massime di 30 km/ora, come regola generale, nelle zone residenziali e nelle zone con un numero elevato di ciclisti e di pedoni, con la possibilità di applicare limiti più elevati nelle principali arterie stradali con un'adeguata protezione degli utenti della strada vulnerabili” esortando quindi gli Stati membri ha porre in essere idonee misure tra le quali quella di  dare priorità negli investimenti diretti al controllo della velocità;

il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di Roma Capitale (P.U.M.S.), adottato con Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 60 del 2 agosto 2019 e approvato con Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 14 del 22 febbraio 2022, prevede, in linea con quanto disposto dal Piano Generale Traffico Urbano (PGTU) approvato con deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 21 del 16 aprile 2015, la realizzazione di aree pedonali per migliorare il livello di sicurezza e accessibilità che permettano la massima fruizione di particolari poli attrattivi (quali mercati, scuole, musei ecc.) locali o di valenza urbana, per rispondere alla domanda sempre più crescente di spazi dedicati alla pedonalità ed alla sensibilità rispetto alle esigenze della componente pedonale e delle utenze più vulnerabili in generale;

già con Deliberazione n. 51 del 14 settembre 2017 l’Assemblea Capitolina nell’ambito degli “Indirizzi in materia di sicurezza stradale in attuazione del Programma Straordinario “Vision Zero” per la riduzione degli incidenti stradali e delle vittime della strada, tutelando la mobilità dolce e favorendo la mobilità sostenibile” aveva identificato tra le azioni da intraprendere quella di riclassificare la viabilità comunale e creare zone 30, soprattutto in prossimità dei luoghi più sensibili perché più frequentati da pedoni ed utenti deboli, come scuole, biblioteche, centri sportivi, etc.;

anche il “Piano Nazionale Sicurezza Stradale 2030” adottato nel 2022 dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha individuato tra gli elementi essenziali che danno una visione olistica della sicurezza stradale quelli improntati all’uso della strada più sicuro da parte degli utenti nonché alla velocità adatte alla funzione e al livello di sicurezza della strada ed ha elaborato alcuni principi cardine diretti  alla corretta gestione della velocità tra i quali quello per cui “dove ci possono essere impatti che coinvolgono veicoli e pedoni, la velocità dovrebbe essere limitata a 30 km/h”, invitando ad implementare non solo le isole ambientale ma anche le zone 30 quali soluzioni efficaci per ridisegnare le città di prossimità e progettare ambienti urbani e spazi pubblici più sicuri;

nella stessa direzione si inserisce la Direttiva n. 4620 dell’1 febbraio 2024 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che nel commentare l’art. 142 , comma 2 del Nuovo Codice della Strada sulla disciplina dei limiti di velocita nell’ambito urbano ha espressamente previsto che in concomitanza  di assenza di marciapiedi e/o movimento pedonale intenso nonché di frequenza di ingressi e uscite carrabili (e non), da fabbriche, stabilimenti, asili, scuole, campi sportivi, parchi di gioco, luoghi di culto, ospedali, musei, gli Enti proprietari delle strade interessate possono emanare provvedimenti per ridurre il limite massimo di 50 km/h sino a 30 km/h.

CONSIDERATO CHE

con Memorie di Giunta Capitolina n. 19/2020 e n. 47/2023 Roma Capitale ha dato il via alla sperimentazione delle c.d. “Strade Scolastiche” che si concretizza nella pedonalizzazione temporanea del tratto di strada in prossimità alle scuole per il tempo necessario affinché gli studenti possano entrare ed uscire dal plesso scolastico in tutta sicurezza;

la riduzione della velocità significa creare traffico misto, con pedoni, biciclette e monopattini; contenere i rischi per la sicurezza degli utenti della strada, per gli studenti, meno emissioni inquinanti e minor consumo di carburante, senza contare i vantaggi in termini di sicurezza, garantita da una guida più lenta; diminuire la velocità riduce le congestioni e le deviazioni del traffico causate dagli incidenti, aumenta la durata e l’affidabilità dei veicoli, preserva la sanità mentale di chi guida;

nel frattempo che vengano implementate le c.d. “strade scolastiche”, occorre adottare misure che incentivino la diminuzione della velocità nei pressi dei plessi scolastici al fine della sicurezza di tutti gli studenti, grandi e piccini, dei familiari, del corpo docente e degli accompagnatori in genere;

è del tutto evidente che la strada tracciata dalla normativa europea e nazionale, dal Piano di Sicurezza Stradale 2030, dalle Direttive del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dalle Deliberazioni Capitoline e dagli indirizzi municipali converge nel ritenere che la riduzione a 30 km/h della velocità sia il giusto approccio per salvaguardare la vita dei pedoni e che è necessario pertanto adottare tale limite di velocità in tutte le strade interessate da sedi scolastiche d’ogni ordine e grado.

VISTI

il testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (TUOEL), approvato con il decreto legislativo 18 agosto 2000 n.267;

lo Statuto di Roma Capitale, approvato con Deliberazione Assemblea Capitolina n.8 del 7 marzo 2013 e ss.mm.ii.

gli artt. 6 e 8 dello Statuto di Roma Capitale e degli artt. 2 e 3 del Regolamento per gli istituti di partecipazione e di iniziativa popolare (deliberazione del Consiglio Comunale n.101 del 14 giugno 1994);

il Regolamento del Decentramento Amministrativo approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.10 dell’8 febbraio 1999 e ss.mm.ii.

Per le motivazioni e le considerazioni espresse in narrativa

SI CHIEDE

ALL'ASSEMBLEA CAPITOLINA

  • di accelerare la realizzazione delle “strade scolastiche”, avviate a Roma a partire da aprile 2021 e, in particolare, laddove possibile, prevedere aree pedonali protette e pedonalizzazioni, anche temporanee, per favorire la sicurezza degli utenti durante gli orari d'ingresso e di uscita dalle scuole;
  • istituire il limite di velocità di 30 km/h in tutte le strade della Capitale interessate da sedi scolastiche d’ogni ordine e grado e contestuale riordino dell’attuale segnaletica;
  • di inserire la voce "Scuole Sicure 30 km/h" nel piano investimenti del Bilancio Capitolino destinando su tale voce fondi adeguati da utilizzare per l’istituzione del limite di 30 km/h, realizzazione e installazione di dissuasori di velocità, attraversamenti pedonali rialzati, arredo urbano, semafori (dotati di sensori acustici e luminosi), “strade scolastiche” e segnaletica, anche luminosa (occhi di gatto, lampeggianti), in tutte le strade di Roma Capitale interessate da sedi scolastiche d’ogni ordine e grado;
  • di destinare ai Municipi di Roma Capitale i fondi necessari all'attuazione del progetto "Scuole Sicure 30 km/h" tramite apposito capitolo di Bilancio.
avatar of the starter
Scuole Sicure 30 km/hPromotore della petizione
Vittoria
Questa petizione ha creato un cambiamento con 316 sostenitori!

Il problema

ALL'ASSEMBLEA CAPITOLINA

RACCOLTA FIRME PROGETTO SCUOLE SICURE 30KM/H

OGGETTO: Progetto “Scuole Sicure 30 km/h” - Istituzione del limite di 30 km/h, realizzazione e installazione di dissuasori di velocità, arredo urbano, semafori, “strade scolastiche” e segnaletica in tutte le strade di Roma Capitale interessate da sedi scolastiche d’ogni ordine e grado.

PREMESSO CHE

il Nuovo Codice della Strada di cui al D Lgs. N. 285/1992 ss.mm.ii., si ispira al principio generale secondo il quale “La sicurezza e la tutela della salute delle persone nonché la tutela dell'ambiente, nella circolazione stradale, rientrano tra le finalità primarie di ordine sociale ed economico perseguite dallo Stato” (art. 1, comma 1.);

il novellato art. 3 del citato Nuovo Codice della Strada ha definito la c.d. “Zona Scolastica” come “zona urbana in prossimità della quale si trovano edifici adibiti ad uso scolastico, in cui è garantita una particolare protezione dei pedoni e dell'ambiente, delimitata lungo le vie di accesso dagli appositi segnali di inizio e di fine” (comma 58-bis);

il Codice della Strada permette ai Comuni di adottare misure particolari, come il limite velocità differenziato e basso fino ai 30 km/h, opportunamente giustificato per bilanciare interessi di mobilità e circolazione, con la sicurezza, l’ambiente e il patrimonio;

il limite ribassato a 30 km/h è ammesso in vie e strade comunali dove mancano marciapiedi, ma si verifica movimento pedonale; in tratti stradali con restringimenti della sezione, o pendenze elevate, andamento tortuoso, pavimentazione dissestata o sdrucciolevole; nei nuclei storici e vecchi centri, dove sono presenti frequenti passi carrabili aziendali; limite a 30 km/h di velocità massima anche passando davanti scuole e parchi;

il Parlamento Europeo, con la Risoluzione approvata il 6 ottobre 2021 “Sul quadro strategico dell'UE per la sicurezza stradale 2021-2030 – Raccomandazioni sulle prossime tappe verso l'obiettivo zero vittime” ha osservato che “l'eccesso di velocità è un fattore chiave in circa il 30 % degli incidenti stradali mortali e un fattore aggravante nella maggior parte degli incidenti; invita la Commissione a elaborare una raccomandazione per applicare limiti di velocità sicuri, in linea con l'approccio del "sistema sicuro" per tutti i tipi di strada, quali velocità massime di 30 km/ora, come regola generale, nelle zone residenziali e nelle zone con un numero elevato di ciclisti e di pedoni, con la possibilità di applicare limiti più elevati nelle principali arterie stradali con un'adeguata protezione degli utenti della strada vulnerabili” esortando quindi gli Stati membri ha porre in essere idonee misure tra le quali quella di  dare priorità negli investimenti diretti al controllo della velocità;

il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di Roma Capitale (P.U.M.S.), adottato con Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 60 del 2 agosto 2019 e approvato con Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 14 del 22 febbraio 2022, prevede, in linea con quanto disposto dal Piano Generale Traffico Urbano (PGTU) approvato con deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 21 del 16 aprile 2015, la realizzazione di aree pedonali per migliorare il livello di sicurezza e accessibilità che permettano la massima fruizione di particolari poli attrattivi (quali mercati, scuole, musei ecc.) locali o di valenza urbana, per rispondere alla domanda sempre più crescente di spazi dedicati alla pedonalità ed alla sensibilità rispetto alle esigenze della componente pedonale e delle utenze più vulnerabili in generale;

già con Deliberazione n. 51 del 14 settembre 2017 l’Assemblea Capitolina nell’ambito degli “Indirizzi in materia di sicurezza stradale in attuazione del Programma Straordinario “Vision Zero” per la riduzione degli incidenti stradali e delle vittime della strada, tutelando la mobilità dolce e favorendo la mobilità sostenibile” aveva identificato tra le azioni da intraprendere quella di riclassificare la viabilità comunale e creare zone 30, soprattutto in prossimità dei luoghi più sensibili perché più frequentati da pedoni ed utenti deboli, come scuole, biblioteche, centri sportivi, etc.;

anche il “Piano Nazionale Sicurezza Stradale 2030” adottato nel 2022 dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha individuato tra gli elementi essenziali che danno una visione olistica della sicurezza stradale quelli improntati all’uso della strada più sicuro da parte degli utenti nonché alla velocità adatte alla funzione e al livello di sicurezza della strada ed ha elaborato alcuni principi cardine diretti  alla corretta gestione della velocità tra i quali quello per cui “dove ci possono essere impatti che coinvolgono veicoli e pedoni, la velocità dovrebbe essere limitata a 30 km/h”, invitando ad implementare non solo le isole ambientale ma anche le zone 30 quali soluzioni efficaci per ridisegnare le città di prossimità e progettare ambienti urbani e spazi pubblici più sicuri;

nella stessa direzione si inserisce la Direttiva n. 4620 dell’1 febbraio 2024 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che nel commentare l’art. 142 , comma 2 del Nuovo Codice della Strada sulla disciplina dei limiti di velocita nell’ambito urbano ha espressamente previsto che in concomitanza  di assenza di marciapiedi e/o movimento pedonale intenso nonché di frequenza di ingressi e uscite carrabili (e non), da fabbriche, stabilimenti, asili, scuole, campi sportivi, parchi di gioco, luoghi di culto, ospedali, musei, gli Enti proprietari delle strade interessate possono emanare provvedimenti per ridurre il limite massimo di 50 km/h sino a 30 km/h.

CONSIDERATO CHE

con Memorie di Giunta Capitolina n. 19/2020 e n. 47/2023 Roma Capitale ha dato il via alla sperimentazione delle c.d. “Strade Scolastiche” che si concretizza nella pedonalizzazione temporanea del tratto di strada in prossimità alle scuole per il tempo necessario affinché gli studenti possano entrare ed uscire dal plesso scolastico in tutta sicurezza;

la riduzione della velocità significa creare traffico misto, con pedoni, biciclette e monopattini; contenere i rischi per la sicurezza degli utenti della strada, per gli studenti, meno emissioni inquinanti e minor consumo di carburante, senza contare i vantaggi in termini di sicurezza, garantita da una guida più lenta; diminuire la velocità riduce le congestioni e le deviazioni del traffico causate dagli incidenti, aumenta la durata e l’affidabilità dei veicoli, preserva la sanità mentale di chi guida;

nel frattempo che vengano implementate le c.d. “strade scolastiche”, occorre adottare misure che incentivino la diminuzione della velocità nei pressi dei plessi scolastici al fine della sicurezza di tutti gli studenti, grandi e piccini, dei familiari, del corpo docente e degli accompagnatori in genere;

è del tutto evidente che la strada tracciata dalla normativa europea e nazionale, dal Piano di Sicurezza Stradale 2030, dalle Direttive del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dalle Deliberazioni Capitoline e dagli indirizzi municipali converge nel ritenere che la riduzione a 30 km/h della velocità sia il giusto approccio per salvaguardare la vita dei pedoni e che è necessario pertanto adottare tale limite di velocità in tutte le strade interessate da sedi scolastiche d’ogni ordine e grado.

VISTI

il testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (TUOEL), approvato con il decreto legislativo 18 agosto 2000 n.267;

lo Statuto di Roma Capitale, approvato con Deliberazione Assemblea Capitolina n.8 del 7 marzo 2013 e ss.mm.ii.

gli artt. 6 e 8 dello Statuto di Roma Capitale e degli artt. 2 e 3 del Regolamento per gli istituti di partecipazione e di iniziativa popolare (deliberazione del Consiglio Comunale n.101 del 14 giugno 1994);

il Regolamento del Decentramento Amministrativo approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.10 dell’8 febbraio 1999 e ss.mm.ii.

Per le motivazioni e le considerazioni espresse in narrativa

SI CHIEDE

ALL'ASSEMBLEA CAPITOLINA

  • di accelerare la realizzazione delle “strade scolastiche”, avviate a Roma a partire da aprile 2021 e, in particolare, laddove possibile, prevedere aree pedonali protette e pedonalizzazioni, anche temporanee, per favorire la sicurezza degli utenti durante gli orari d'ingresso e di uscita dalle scuole;
  • istituire il limite di velocità di 30 km/h in tutte le strade della Capitale interessate da sedi scolastiche d’ogni ordine e grado e contestuale riordino dell’attuale segnaletica;
  • di inserire la voce "Scuole Sicure 30 km/h" nel piano investimenti del Bilancio Capitolino destinando su tale voce fondi adeguati da utilizzare per l’istituzione del limite di 30 km/h, realizzazione e installazione di dissuasori di velocità, attraversamenti pedonali rialzati, arredo urbano, semafori (dotati di sensori acustici e luminosi), “strade scolastiche” e segnaletica, anche luminosa (occhi di gatto, lampeggianti), in tutte le strade di Roma Capitale interessate da sedi scolastiche d’ogni ordine e grado;
  • di destinare ai Municipi di Roma Capitale i fondi necessari all'attuazione del progetto "Scuole Sicure 30 km/h" tramite apposito capitolo di Bilancio.
avatar of the starter
Scuole Sicure 30 km/hPromotore della petizione

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 5 febbraio 2024