Firma per fermare la caccia e la deregolamentazione selvaggia in Italia!

155

Raggiungiamo 200 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!
Firmatari recenti
Margherita e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

​Ogni anno, milioni di animali selvatici vengono uccisi in nome di uno "sport" anacronistico che infligge sofferenza e distrugge la biodiversità. Oggi la situazione è ancora più drammatica: le recenti riforme legislative stanno liberalizzando la caccia, smantellando decenni di tutele ambientali.

​Non possiamo restare a guardare mentre la fauna italiana viene consegnata alle lobby venatorie.

​Perché dobbiamo agire ORA:

- ​Le nuove deregulation ecocide: Le ultime normative (tra cui l'ampliamento dei calendari venatori, l'estensione della caccia nei parchi e nelle aree protette e il via libera ai cacciatori-selettori anche in contesti urbani) stanno trasformando il nostro territorio in un far west, ignorando gli allarmi della comunità scientifica.

​- Colpo mortale alla biodiversità: Secondo i dati dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), la caccia minaccia direttamente oltre il 30% delle specie di uccelli a rischio. Deregolamentare significa spingere queste specie verso l'estinzione.

- ​Un pericolo pubblico per i cittadini: La caccia non risparmia nessuno. Ogni stagione venatoria conta decine di vittime umane, tra morti e feriti, inclusi escursionisti, ciclisti e cittadini che vorrebbero solo godersi la natura in sicurezza.

​La nostra richiesta al Governo Italiano:
​Chiediamo il blocco immediato di ogni nuova legge che punti a liberalizzare l'attività venatoria e l'avvio di una riforma radicale che abolisca la caccia in Italia. Esigiamo che la priorità assoluta dello Stato sia la tutela degli ecosistemi, la promozione di alternative sostenibili e il rispetto della vita animale per le generazioni future.

​La natura non è un bersaglio. Metti una firma per fermare la barbarie.

avatar of the starter
Marco GaleottiPromotore della petizione

Aggiornamenti sulla petizione