

Firma per Equinozio e per il COMMERCIO EQUO a Lucca. No allo sfratto dalla Casermetta!


Firma per Equinozio e per il COMMERCIO EQUO a Lucca. No allo sfratto dalla Casermetta!
Il problema
Non facciamo scomparire il COMMERCIO EQUO E SOLIDALE a Lucca!
Nel marzo scorso, l’Ufficio Patrimonio del Comune di Lucca ci ha comunicato che, entro il 30 settembre, Equinozio dovrà lasciare la Casermetta del Baluardo San Colombano essendo scaduto il contratto di affitto e non essendoci nessuna intenzione di rinnovarlo da parte loro.
Abbiamo chiesto anche un incontro con l’Assessore al Patrimonio, il quale ci ha confermato, in modo perentorio, lo sfratto, aggiungendo che intende riassegnare questo spazio ad altre associazioni non precisando, tra l’atro, le modalità che seguiranno per l’assegnazione.
Questa decisione ci lascia molto perplessi perché è, dal lontano 1994, che l’ Associazione Equinozio con la Cooperativa Sociale Solidando onlus, ha portato a Lucca il COMMERCIO EQUO E SOLIDALE: una forma di collaborazione / cooperazione con molti paesi del Mondo per la promozione di prodotti alimentari e artigianali realizzati perseguendo giustizia sociale ed economica, lotta allo sfruttamento, alla povertà e all’ingiustizia, rispetto per le persone e per l’ambiente per rendere più consapevoli i consumatori nei loro acquisti.
In questi 31 anni ne abbiamo fatta di strada anche assieme ad associazioni, enti, gruppi, cittadine e cittadini; ci siamo aperti alla città non limitandoci a vendere prodotti equi e solidali, ma anche con progetti di borse lavoro, attività di servizio civile, inserimento di soggetti svantaggiati nel mondo del lavoro, cercando di coniugare equità e solidarietà nel locale e nel globale.
Da qualche anno Equinozio promuove il concorso per le scuole primarie “L’essenziale è invisibile agli occhi” in memoria di Fabio Lucchesi ed Antonio Tregnaghi sui temi della solidarietà, della pace, dell’ambiente, dei diritti umani; concorso che ogni anno coinvolgere molti studenti di tutta la provincia.
Siamo arrivati nella piccola e accogliente Casermetta sul Baluardo San Colombano nel 2017 grazie ad un bando pubblico promosso dal Comune di Lucca dopo essere stati in Via della Fratta, in Via Elisa e in Borgo Giannotti perché le nostre finalità sociali non ci consentono di sostenere gli affitti ai prezzi di mercato e questo è stato, per noi, un traguardo importantissimo che ci ha consentito di continuare la nostra attività di promozione sociale.
Una casermetta, quella di Equinozio, che nel tempo è diventato un piccolo presidio sulle Mura Urbane aperto tutto l’anno e che, qualche giorno, fa ha fatto esclamare ad una giovane donna uscita dalla nostra bottega: “ma questo è più che un negozio!”.
Si, Equinozio è più di un negozio ed è per questo motivo che chiediamo al Comune di Lucca di ripensare alla sua decisione anche in virtù di quanto scritto nell’art. 3 del suo Statuto: “il Comune ispira la propria azione a principi di solidarietà; promuove la cultura dei diritti e dei doveri finalizzata al raggiungimento del bene comune, per il superamento degli squilibri economici, sociali e territoriali”.
E, soprattutto, chiediamo a tutti voi cittadine e cittadini di sostenerci firmando la nostra petizione on-line perché far chiudere Equinozio significa perdere un patrimonio di ricchezza sociale e culturale faticosamente costruito nei nostri 31 anni di storia.
Firmate la nostra petizione perché, così, saremo più forti nel rivendicare il diritto del COMMERCIO EQUO E SOLIDALE a continuare ad esistere nella città di Lucca!

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Il problema
Non facciamo scomparire il COMMERCIO EQUO E SOLIDALE a Lucca!
Nel marzo scorso, l’Ufficio Patrimonio del Comune di Lucca ci ha comunicato che, entro il 30 settembre, Equinozio dovrà lasciare la Casermetta del Baluardo San Colombano essendo scaduto il contratto di affitto e non essendoci nessuna intenzione di rinnovarlo da parte loro.
Abbiamo chiesto anche un incontro con l’Assessore al Patrimonio, il quale ci ha confermato, in modo perentorio, lo sfratto, aggiungendo che intende riassegnare questo spazio ad altre associazioni non precisando, tra l’atro, le modalità che seguiranno per l’assegnazione.
Questa decisione ci lascia molto perplessi perché è, dal lontano 1994, che l’ Associazione Equinozio con la Cooperativa Sociale Solidando onlus, ha portato a Lucca il COMMERCIO EQUO E SOLIDALE: una forma di collaborazione / cooperazione con molti paesi del Mondo per la promozione di prodotti alimentari e artigianali realizzati perseguendo giustizia sociale ed economica, lotta allo sfruttamento, alla povertà e all’ingiustizia, rispetto per le persone e per l’ambiente per rendere più consapevoli i consumatori nei loro acquisti.
In questi 31 anni ne abbiamo fatta di strada anche assieme ad associazioni, enti, gruppi, cittadine e cittadini; ci siamo aperti alla città non limitandoci a vendere prodotti equi e solidali, ma anche con progetti di borse lavoro, attività di servizio civile, inserimento di soggetti svantaggiati nel mondo del lavoro, cercando di coniugare equità e solidarietà nel locale e nel globale.
Da qualche anno Equinozio promuove il concorso per le scuole primarie “L’essenziale è invisibile agli occhi” in memoria di Fabio Lucchesi ed Antonio Tregnaghi sui temi della solidarietà, della pace, dell’ambiente, dei diritti umani; concorso che ogni anno coinvolgere molti studenti di tutta la provincia.
Siamo arrivati nella piccola e accogliente Casermetta sul Baluardo San Colombano nel 2017 grazie ad un bando pubblico promosso dal Comune di Lucca dopo essere stati in Via della Fratta, in Via Elisa e in Borgo Giannotti perché le nostre finalità sociali non ci consentono di sostenere gli affitti ai prezzi di mercato e questo è stato, per noi, un traguardo importantissimo che ci ha consentito di continuare la nostra attività di promozione sociale.
Una casermetta, quella di Equinozio, che nel tempo è diventato un piccolo presidio sulle Mura Urbane aperto tutto l’anno e che, qualche giorno, fa ha fatto esclamare ad una giovane donna uscita dalla nostra bottega: “ma questo è più che un negozio!”.
Si, Equinozio è più di un negozio ed è per questo motivo che chiediamo al Comune di Lucca di ripensare alla sua decisione anche in virtù di quanto scritto nell’art. 3 del suo Statuto: “il Comune ispira la propria azione a principi di solidarietà; promuove la cultura dei diritti e dei doveri finalizzata al raggiungimento del bene comune, per il superamento degli squilibri economici, sociali e territoriali”.
E, soprattutto, chiediamo a tutti voi cittadine e cittadini di sostenerci firmando la nostra petizione on-line perché far chiudere Equinozio significa perdere un patrimonio di ricchezza sociale e culturale faticosamente costruito nei nostri 31 anni di storia.
Firmate la nostra petizione perché, così, saremo più forti nel rivendicare il diritto del COMMERCIO EQUO E SOLIDALE a continuare ad esistere nella città di Lucca!

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Petizione creata in data 27 maggio 2025