Firma per dire NO allo SCEMPIO delle pale eoliche a Serra Crista e Serra Capra(Sila Greca)


Firma per dire NO allo SCEMPIO delle pale eoliche a Serra Crista e Serra Capra(Sila Greca)
Il problema
Ad Acri(CS) sono stati previsti impianti eolici nelle località Serra Crista e Serra Capra (Sila Greca), senza che la popolazione sia stata coinvolta nel processo decisionale:
• il progetto di Serra Crista prevede la realizzazione di 5 piloni, ciascuno alto 135 metri, che arriva ad oltre 200 metri considerando l’effetto dovuto al diametro delle pale;
• il progetto di Serra la Capra, ha un cantiere già in stato avanzato. Si stanno costruendo le fondamenta di una pala.
Il progetto Serra Crista è pubblicato su internet, quello di Serra la Capra può essere visionato solo se viene richiesto al comune.
Per l'impianto di Serra Crista, il comune riceverebbe 700.000 euro una tantum. L'affare lo farebbero solo le grosse aziende che realizzano le opere e gestiscono l'energia ricavata nei 20 anni.
Nelle aree dove sono previsti gli impianti, il territorio ne uscirebbe distrutto: disboscamenti e cementificazione farebbero aumentare il rischio idrogeologico e di intercettazione delle falde acquifere ingenerando la perdita di potabilità di altre sorgenti.
Distruzione, degli ecosistemi e della biodiversità.
Inquinamento acustico insostenibile, per l'uomo e per la fauna.
Inquinamento ambientale: dopo i 20 anni, non si sa come smaltire le pale; i materiali di cui sono composte non si possono recuperare e provocano inquinamento.
I Territori scelti per realizzare gran parte delle pale sono previsti al Sud per dare energia al nord: 2953 in Puglia, 2114 in Sicilia,1178 in Calabria, 45 in Emilia Romagna, 26 in Piemonte…..
La Calabria consuma circa 5 miliardi di KWh, ma ne produce oltre 17 a solo vantaggio delle aziende che la rivendono.
Molti comuni sono in rivolta e arrivano i primi no dalla regione, per es. a Monterosso. Isola Capo Rizzuto che ha già il più grande “parco” eolico d'Europa ha denunciato i danni.
Noi chiediamo che la transizione ecologica dalle fonti fossili alle fonti rinnovabili sia sostenibile nei fatti.
Chiediamo che vengano prese in considerazione le comunità energetiche, sostenute anche con finanziamenti a fondo perduto.
Chiediamo la salvaguardia del territorio acrese essendo, la porta del Parco Nazionale della Sila, che è patrimonio UNESCO.
Puntiamo al turismo e alla piccola agricoltura naturale. Questo genera economia circolare!
Chiediamo il rispetto delle norme ambientali e il coinvolgimento della popolazione nella scelta delle opere pubbliche in genere.
FIRMA e CONDIVIDI con i tuoi contatti, se condividete le nostre ragioni.
Ci trovate sui social e potete leggere i nostri comunicati sulle testate giornalistiche locali e regionali.
Comitato proteggiAMOilterritorio
Facebook: Acri comitato Proteggiamo il territorio
https://www.facebook.com/Acri.comitato.proteggiAMOilterritorio
869
Il problema
Ad Acri(CS) sono stati previsti impianti eolici nelle località Serra Crista e Serra Capra (Sila Greca), senza che la popolazione sia stata coinvolta nel processo decisionale:
• il progetto di Serra Crista prevede la realizzazione di 5 piloni, ciascuno alto 135 metri, che arriva ad oltre 200 metri considerando l’effetto dovuto al diametro delle pale;
• il progetto di Serra la Capra, ha un cantiere già in stato avanzato. Si stanno costruendo le fondamenta di una pala.
Il progetto Serra Crista è pubblicato su internet, quello di Serra la Capra può essere visionato solo se viene richiesto al comune.
Per l'impianto di Serra Crista, il comune riceverebbe 700.000 euro una tantum. L'affare lo farebbero solo le grosse aziende che realizzano le opere e gestiscono l'energia ricavata nei 20 anni.
Nelle aree dove sono previsti gli impianti, il territorio ne uscirebbe distrutto: disboscamenti e cementificazione farebbero aumentare il rischio idrogeologico e di intercettazione delle falde acquifere ingenerando la perdita di potabilità di altre sorgenti.
Distruzione, degli ecosistemi e della biodiversità.
Inquinamento acustico insostenibile, per l'uomo e per la fauna.
Inquinamento ambientale: dopo i 20 anni, non si sa come smaltire le pale; i materiali di cui sono composte non si possono recuperare e provocano inquinamento.
I Territori scelti per realizzare gran parte delle pale sono previsti al Sud per dare energia al nord: 2953 in Puglia, 2114 in Sicilia,1178 in Calabria, 45 in Emilia Romagna, 26 in Piemonte…..
La Calabria consuma circa 5 miliardi di KWh, ma ne produce oltre 17 a solo vantaggio delle aziende che la rivendono.
Molti comuni sono in rivolta e arrivano i primi no dalla regione, per es. a Monterosso. Isola Capo Rizzuto che ha già il più grande “parco” eolico d'Europa ha denunciato i danni.
Noi chiediamo che la transizione ecologica dalle fonti fossili alle fonti rinnovabili sia sostenibile nei fatti.
Chiediamo che vengano prese in considerazione le comunità energetiche, sostenute anche con finanziamenti a fondo perduto.
Chiediamo la salvaguardia del territorio acrese essendo, la porta del Parco Nazionale della Sila, che è patrimonio UNESCO.
Puntiamo al turismo e alla piccola agricoltura naturale. Questo genera economia circolare!
Chiediamo il rispetto delle norme ambientali e il coinvolgimento della popolazione nella scelta delle opere pubbliche in genere.
FIRMA e CONDIVIDI con i tuoi contatti, se condividete le nostre ragioni.
Ci trovate sui social e potete leggere i nostri comunicati sulle testate giornalistiche locali e regionali.
Comitato proteggiAMOilterritorio
Facebook: Acri comitato Proteggiamo il territorio
https://www.facebook.com/Acri.comitato.proteggiAMOilterritorio
869
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 28 agosto 2023