Impediamo a quad e motocross di distruggere l'ecosistema montano d'Abruzzo!

Impediamo a quad e motocross di distruggere l'ecosistema montano d'Abruzzo!

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.000.
Più firme aiuteranno questa petizione ad essere inclusa tra le petizioni raccomandate. Aiuta a portare questa petizione a 1.000 firme!
C.S.I. Gaiola onlus - Sede Abruzzo ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Pierpaolo PIETRUCCI (Presidente della Commissione Territorio, Ambiente e Infrastrutture del Consiglio Regionale d'Abruzzo) e a

La grande espansione cui si sta assistendo negli ultimi anni di mezzi motorizzati di piccole dimensioni, come moto cross e QUAD,  capaci di percorrere piste, mulattiere e sentieri montani prima percorribili quasi esclusivamente a piedi, sta creando gravi squilibri all'ecosistema montano.

In prima analisi tali mezzi portano all'interno di habitat delicati, ancora di primaria pertinenza della fauna selvatica, un impatto acustico dirompente, e totalmente sconosciuto in questi luoghi, che provoca la fuga degli animali selvatici, riducendo ulteriormente il loro areale di distribuzione.

Oltre a ciò, tali mezzi motorizzati distruggono al loro passaggio le specie vegetali che solitamente crescono sui sentieri poco battuti e ne allargano la sede calpestabile con conseguente erosione e pericolo idrogeologico.

In ultima analisi tali mezzi rappresentano un pericolo sia per gli animali che per gli escursionisti stessi, che devono condividere tracciati, già di non agevole percorrenza, con mezzi motorizzati capaci di raggiungere velocità elevate.

In Abruzzo esiste la Legge Regionale n. 3 del 04/01/2014 "Legge organica in materia di tutela e valorizzazione delle foreste, dei pascoli e del patrimonio arboreo della regione Abruzzo" che definisce le regole anche di tali attività ma in alcuni punti è poco chiara e lacunosa lasciando spazio a pericolosi vuoti normativi.

Con questa petizione chiediamo di vietare in maniera chiara ed univoca il transito di QUAD e Motocross sui sentieri e mulattiere di montagna della Regione Abruzzo.

In particolare, in riferimento alla Legge n.3/2014 si chiede che:

  1. Nella definizione di sentieri e mulattiere si aumenti la larghezza massima a 2 m e nella definizione di pista si abbassi la larghezza minima a 2m, così da colmare il vuoto normativo compreso tra 1m e 3m. Un sentiero largo ad esempio 1,50 non viene definito dalla Legge e quindi non sono chiaramente normate le attività che in esso si possono svolgere.
  2. Vengano aggiunti esplicitamente sentieri e mulattiere nell'Art.37 comma 1 e nell'Art. 45 comma 1.
  3. Le possibilità da parte dei Comuni di autorizzare, mediante appositi Regolamenti, il transito per finalità di fruizione turistica dei mezzi motorizzati sulla viabilità forestale (così come previsto dall'art. 45 comma 5) sia limitata esclusivamente alle strade e piste e comunque non oltre i 1400 m di quota.
  4. Sia chiarito il divieto di circolazione a qualsiasi tipo di automezzo motorizzato (comprese moto e quad) nei boschi e pascoli montani e su tutta la rete di viabilità forestale così come definita dall'Art. 37, ad eccezione dei casi previsti dall'Art. 45, commi 3 e 4.

 L'accoglimento di queste istanze costituirebbe un importante risultato per la salvaguardia dell'ecosistema montano d'Abruzzo che, dopo l'impatto ambientale degli impianti sciistici, vede in tale problema una nuova grave minaccia per la propria sopravvivenza.

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.000.
Più firme aiuteranno questa petizione ad essere inclusa tra le petizioni raccomandate. Aiuta a portare questa petizione a 1.000 firme!