Firma contro il ritorno ai cassonetti e l'aumento della TARI


Firma contro il ritorno ai cassonetti e l'aumento della TARI
Il problema
PETIZIONE LANCIATA DA LEGAMBIENTE, FEDERCONSUMATORI, CITTADINANZA ATTIVA, QUARTIERI CONNESSI E PRESIDIO LATINA SCALO
Motivi della Petizione
La raccolta dei rifiuti con il metodo del porta a porta, avviata a Latina Scalo e nei Borghi della città, e successivamente estesa ai quartieri ad alta densità abitativa, ha permesso di raggiungere picchi di raccolta differenziata fino all'80%, portando la media dal 24% al 54%. Questo dimostra che, nonostante sia perfettibile, il metodo dei mastelli offre vantaggi evidenti rispetto al fallimentare sistema dei cassonetti stradali, che spesso finiscono per diventare delle discariche a cielo aperto.
Tuttavia, siamo fermi a questo numero da due anni. Il motivo? Non si vuole estendere il porta a porta anche al centro città. Ciò ha portato a un sistema di conferimento/raccolta che produce molto indifferenziato, favorisce gli scarichi abusivi e peggiora la qualità del rifiuto, rendendolo invendibile sul mercato.
La situazione è aggravata dalla modifica del calendario del porta a porta, con la riduzione dei passaggi di raccolta. Dove finalmente si era raggiunto un discreto livello di qualità e decoro, ora vediamo sacchetti di immondizia ovunque, soprattutto vicino ai cestini stradali. Scene che avevamo dimenticato e speravamo appartenessero al passato.
Inoltre, l'acconto TARI ha subito un notevole aumento e con il saldo ci sarà un ulteriore incremento. Ci lascia esterrefatti il silenzio dell'amministrazione, che non comunica nulla sui suoi progetti futuri, come se il sistema di raccolta dei rifiuti non coinvolgesse l'intera cittadinanza. La verità è che abbiamo l'obbligo di raggiungere livelli minimi di raccolta differenziata dettati dalla Regione e dall'Autorità, e il mancato raggiungimento di questi parametri ci espone a sanzioni che saranno scaricate in tariffa.
A questo punto noi cittadini chiediamo:
- Che si completi il servizio "porta a porta" in tutta la città.
- Che si adotti una seria lotta all’evasione e si proceda a far pagare tutti, non solo i cittadini virtuosi, per abbassare la TARI, che è tra le più alte in Italia e aumenterà ulteriormente nel 2025 e 2026.
- Che venga istituita una tariffa che premi chi differenzia correttamente.
- Che ci siano controlli puntuali su tutto il territorio per sanzionare chi non rispetta le regole.
- Che ABC resti un’azienda pubblica, perché la gestione dei rifiuti riguarda tutti i cittadini.
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Il problema
PETIZIONE LANCIATA DA LEGAMBIENTE, FEDERCONSUMATORI, CITTADINANZA ATTIVA, QUARTIERI CONNESSI E PRESIDIO LATINA SCALO
Motivi della Petizione
La raccolta dei rifiuti con il metodo del porta a porta, avviata a Latina Scalo e nei Borghi della città, e successivamente estesa ai quartieri ad alta densità abitativa, ha permesso di raggiungere picchi di raccolta differenziata fino all'80%, portando la media dal 24% al 54%. Questo dimostra che, nonostante sia perfettibile, il metodo dei mastelli offre vantaggi evidenti rispetto al fallimentare sistema dei cassonetti stradali, che spesso finiscono per diventare delle discariche a cielo aperto.
Tuttavia, siamo fermi a questo numero da due anni. Il motivo? Non si vuole estendere il porta a porta anche al centro città. Ciò ha portato a un sistema di conferimento/raccolta che produce molto indifferenziato, favorisce gli scarichi abusivi e peggiora la qualità del rifiuto, rendendolo invendibile sul mercato.
La situazione è aggravata dalla modifica del calendario del porta a porta, con la riduzione dei passaggi di raccolta. Dove finalmente si era raggiunto un discreto livello di qualità e decoro, ora vediamo sacchetti di immondizia ovunque, soprattutto vicino ai cestini stradali. Scene che avevamo dimenticato e speravamo appartenessero al passato.
Inoltre, l'acconto TARI ha subito un notevole aumento e con il saldo ci sarà un ulteriore incremento. Ci lascia esterrefatti il silenzio dell'amministrazione, che non comunica nulla sui suoi progetti futuri, come se il sistema di raccolta dei rifiuti non coinvolgesse l'intera cittadinanza. La verità è che abbiamo l'obbligo di raggiungere livelli minimi di raccolta differenziata dettati dalla Regione e dall'Autorità, e il mancato raggiungimento di questi parametri ci espone a sanzioni che saranno scaricate in tariffa.
A questo punto noi cittadini chiediamo:
- Che si completi il servizio "porta a porta" in tutta la città.
- Che si adotti una seria lotta all’evasione e si proceda a far pagare tutti, non solo i cittadini virtuosi, per abbassare la TARI, che è tra le più alte in Italia e aumenterà ulteriormente nel 2025 e 2026.
- Che venga istituita una tariffa che premi chi differenzia correttamente.
- Che ci siano controlli puntuali su tutto il territorio per sanzionare chi non rispetta le regole.
- Che ABC resti un’azienda pubblica, perché la gestione dei rifiuti riguarda tutti i cittadini.
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Petizione creata in data 18 aprile 2025