

Fermiamo lo scempio in atto al Parco di Tor di Quinto
Il problema
Il Parco di Tor di Quinto, oasi di pace e tranquillità per residenti e non di tutte le età, che in esso trovano uno spazio verde (uno dei pochi del quartiere) facilmente raggiungibile e accessibile per camminare, fare sport, incontrarsi per scambiare due parole, far giocare i propri figli e nipoti, portare a spasso gli amici a quattro zampe, sta per essere profanato dalla costruzione (già in corso e in via di definizione) di un gigantesco capannone che ospiterà, a quanto pare, EVENTI.
Tale costruzione, che è oltretutto esteticamente orrenda, toglie ai cittadini e fruitori del parco la possibilità del normale utilizzo, per il quale il Parco è sorto, di una larga parte di esso.
Inoltre tali eventi, che comporteranno di certo un andirivieni di migliaia di persone (questa la capienza del capannone) rischia di intasare la circolazione della strada, già messa a dura prova (con file interminabili) per la presenza di circoli sportivi e di creare non pochi problemi all'ecosistema già fragile e indebolito dall'incuria di cui il Parco è purtroppo vittima da qualche anno.
Infine tali eventi, che si presume saranno soprattutto serali e/o notturni, faranno venire meno la principale regola del Parco, che tutti conoscono, ossia la sua chiusura al tramonto. E perché? Per degli eventi di cui nessuno sente la necessità, con una affluenza incontrollata di persone da tutta la città, che trasformerà un tranquillo parco per famiglie in un punto di ritrovo notturno per giovani.
Diciamo no a questo scempio.
2352
Il problema
Il Parco di Tor di Quinto, oasi di pace e tranquillità per residenti e non di tutte le età, che in esso trovano uno spazio verde (uno dei pochi del quartiere) facilmente raggiungibile e accessibile per camminare, fare sport, incontrarsi per scambiare due parole, far giocare i propri figli e nipoti, portare a spasso gli amici a quattro zampe, sta per essere profanato dalla costruzione (già in corso e in via di definizione) di un gigantesco capannone che ospiterà, a quanto pare, EVENTI.
Tale costruzione, che è oltretutto esteticamente orrenda, toglie ai cittadini e fruitori del parco la possibilità del normale utilizzo, per il quale il Parco è sorto, di una larga parte di esso.
Inoltre tali eventi, che comporteranno di certo un andirivieni di migliaia di persone (questa la capienza del capannone) rischia di intasare la circolazione della strada, già messa a dura prova (con file interminabili) per la presenza di circoli sportivi e di creare non pochi problemi all'ecosistema già fragile e indebolito dall'incuria di cui il Parco è purtroppo vittima da qualche anno.
Infine tali eventi, che si presume saranno soprattutto serali e/o notturni, faranno venire meno la principale regola del Parco, che tutti conoscono, ossia la sua chiusura al tramonto. E perché? Per degli eventi di cui nessuno sente la necessità, con una affluenza incontrollata di persone da tutta la città, che trasformerà un tranquillo parco per famiglie in un punto di ritrovo notturno per giovani.
Diciamo no a questo scempio.
Voci dei sostenitori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 13 ottobre 2025