Fermiamo la stampa in carta termica in Italia - usiamo prodotti che siano riciclabili


Fermiamo la stampa in carta termica in Italia - usiamo prodotti che siano riciclabili
Il problema
In breve:
- La carta degli scontrini non è riciclabile e ha un grande impatto ambientale.
- È potenzialmente rischiosa per la salute.
- Le cose scritte su questo tipo di carta si cancellano facilmente.
- È un materiale usato più del necessario.
- Ci sono molte possibili alternative (alcune già in atto) analogiche e digitali.
Azzeriamo l'uso della carta termica:
La carta termica è utilizzata comunemente nella vita di tutti i giorni: gli scontrini sono il maggiore prodotto in questo materiale.
Questi oggetti ci traggono in inganno dal momento che, pur sembrando prodotti in carta a tutti gli effetti, sono tuttavia oggetti non differenziabili e non possono né essere riciclati con la carta (o con altri materiali) né compostati insieme ai materiali organici.
Non si tratta infatti di carta composta unicamente da cellulosa, ma è una carta chimica (composta anche da bisfenolo-A, che si sospetta sia tossico per il sistema endocrino se non addirituttra cancerogeno).
Oltre ai numerosi svantaggi che comportano le ricevute fiscali o le multe stampati in questo tipo di carta, quali il rischio di cancellature se sottoposta a fonti di calore o la sbiaditura dovuta al tempo (molti di questi prodotti è fondamentale che rimangano leggibili nel tempo), è importante sottolineare che, nel momento in cui devono essere smaltiti, possono essere gettati unicamente nel secco indifferenziato. Per questo hanno un enorme impatto ambientale.
La carta termica ha dei vantaggi, come una stampa silenziosa e rapida. Ma vengono anche mandate delle raccomandate per posta stampate in carta termica, dove non c'è alcuna necessità di questo tipo di stampa.
Ci sono moltissime alternative sia analogiche sia digitali per la stampa di questi prodotti:
- Stampare le ricevute fiscali su carta normale.
- Gli scontrini blu, che sono fatti di un tipo speciale di carta termica, priva di sostanze chimiche e che possono essere riciclati con la carta. Sicuramente l'alternativa migliore per le multe stampate su carta termica, visto che ha gli stessi vantaggi.
- Non stampare le ricevute fiscali, ma renderle totalmente digitalizzate tramite SMS o e-mail.
Oppure registrandole su app delle banche o quelle pensate per le transazioni di denaro (come Satispay, Paypall, Postepay).
O ancora su app personali come IO o CIE o SPID o CNS.
E via dicendo.
È impensabile che nel 2023 ancora sia comune usare un prodotto con un tale impatto ambientale e un simile tasso di rischio per la salute.
Chiediamo che in Italia si rinunci all'uso di questa carta in favore nelle numerose alternative possibili.
Fonti:

Il problema
In breve:
- La carta degli scontrini non è riciclabile e ha un grande impatto ambientale.
- È potenzialmente rischiosa per la salute.
- Le cose scritte su questo tipo di carta si cancellano facilmente.
- È un materiale usato più del necessario.
- Ci sono molte possibili alternative (alcune già in atto) analogiche e digitali.
Azzeriamo l'uso della carta termica:
La carta termica è utilizzata comunemente nella vita di tutti i giorni: gli scontrini sono il maggiore prodotto in questo materiale.
Questi oggetti ci traggono in inganno dal momento che, pur sembrando prodotti in carta a tutti gli effetti, sono tuttavia oggetti non differenziabili e non possono né essere riciclati con la carta (o con altri materiali) né compostati insieme ai materiali organici.
Non si tratta infatti di carta composta unicamente da cellulosa, ma è una carta chimica (composta anche da bisfenolo-A, che si sospetta sia tossico per il sistema endocrino se non addirituttra cancerogeno).
Oltre ai numerosi svantaggi che comportano le ricevute fiscali o le multe stampati in questo tipo di carta, quali il rischio di cancellature se sottoposta a fonti di calore o la sbiaditura dovuta al tempo (molti di questi prodotti è fondamentale che rimangano leggibili nel tempo), è importante sottolineare che, nel momento in cui devono essere smaltiti, possono essere gettati unicamente nel secco indifferenziato. Per questo hanno un enorme impatto ambientale.
La carta termica ha dei vantaggi, come una stampa silenziosa e rapida. Ma vengono anche mandate delle raccomandate per posta stampate in carta termica, dove non c'è alcuna necessità di questo tipo di stampa.
Ci sono moltissime alternative sia analogiche sia digitali per la stampa di questi prodotti:
- Stampare le ricevute fiscali su carta normale.
- Gli scontrini blu, che sono fatti di un tipo speciale di carta termica, priva di sostanze chimiche e che possono essere riciclati con la carta. Sicuramente l'alternativa migliore per le multe stampate su carta termica, visto che ha gli stessi vantaggi.
- Non stampare le ricevute fiscali, ma renderle totalmente digitalizzate tramite SMS o e-mail.
Oppure registrandole su app delle banche o quelle pensate per le transazioni di denaro (come Satispay, Paypall, Postepay).
O ancora su app personali come IO o CIE o SPID o CNS.
E via dicendo.
È impensabile che nel 2023 ancora sia comune usare un prodotto con un tale impatto ambientale e un simile tasso di rischio per la salute.
Chiediamo che in Italia si rinunci all'uso di questa carta in favore nelle numerose alternative possibili.
Fonti:

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 17 maggio 2023