Fermiamo la sperimentazione della tecnologia 5G a Torino

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A Bruxelles la ministra Céline Fremault ha bloccato il progetto pilota 5G per i troppi timori sulla salute dei cittadini. Roma e Trento si sono opposte per lo stesso motivo, purtroppo senza riuscire a fermarlo. Toscana e Marche invece sono riuscite a bloccare la sperimentazione.

Uno studio condotto all'Istituto Ramazzini di Bologna ha confermato i risultati del National Toxicologic Program americano: l'esposizione alle radiofrequenze, mille volte inferiori a quelle previste dal 5G, provoca tumori maligni rari delle cellule nervose del cuore nei ratti maschi, gli schwannomi. Inoltre dallo studio è emerso un aumento dell'incidenza di altre lesioni: l'iperplasia delle cellule di Scwhann e i gliomi maligni (tumori del cervello).

La Dott.ssa Fiorella Belpoggi, Direttrice dell'Area di Ricerca dell'Istituto Ramazzini a capo dello studio, sottolinea come l'osservazione dello stesso tipo di tumori, peraltro rari, a migliaia di chilometri di distanza non possa essere dovuta al caso. Secondo una sua dichiarazione l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul cancro dovrebbe rivedere la classificazione delle radiofrequenze, finora ritenute possibili cancerogene, per definirle probabili cancerogene.

Un team di scienziati internazionali ha promosso una campagna per la messa al bando del 5G a causa degli effetti dannosi che potrebbe causare sull'ambiente e sulla salute umana. Essi sostengono che:

" Il 5G aumenterà in modo massiccio l'esposizione alle radiazioni a radiofrequenza (RF) sulle reti 2G, 3G e 4G per le telecomunicazioni già installate. Lo spiegamento del 5G costituisce un esperimento sull'umanità e sull'ambiente, definito come un crimine secondo il diritto internazionale".

Eppure la sperimentazione è stata avviata in 120 comuni italiani, incluso quello di Torino, nel silenzio generale e soprattutto senza averne informato i cittadini, in base ad una selezione fatta dall'Agcom (l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni)

Abbiamo il diritto di decidere della nostra salute! Chiediamo al sindaco di Torino di fermare la sperimentazione 5G e di farlo subito, prima che sia troppo tardi.