
Fermiamo la speculazione energetica a Nuragus e nel Sarcidano
Il problema
Il nostro territorio è minacciato da una serie di progetti energetici che, se realizzati, rischiano di stravolgere il nostro paesaggio e la nostra identità. Non siamo contro le energie rinnovabili, ma riteniamo che la scelta delle aree per questi progetti debba rispettare la volontà delle comunità locali e non può essere lasciata nelle mani di chi vede solo un'opportunità di profitto.
Questo è un evidente rischio di land grabbing (furto della terra).
In particolare, ci troviamo ad affrontare:
Un impianto agrivoltaico denominato «GENNA REALI», della potenza nominale in c.c. di 1,34 MWp, e delle relative opere di connessione alla rete di E-Distribuzione S.p.A., nel Comune di Nuragus – Proponente: PIVEXO GALLICO S.r.l. - Procedimento S.U.A.P.E. n. 1020783.
Impianti Fotovoltaici, Agrivoltaici, Accumulo (BESS) e relative opere di connessione alla Rete elettrica di Trasmissione Nazionale (RTN), comprensivi di cavidotti e Sottostazione Elettrica nei territori di Nuragus (CA), Nurallao (CA), Genoni (CA) e comuni confinanti. Proponenti: GREENERGY S.r.l., VEXUVO S.r.l. e relative S.P.V. PIVEXO impatto visivo e ambientale devastante su una vasta area.
- Pivexo Gallico S.r.l., proponente del progetto agrivoltaico “Genna Reali”, agrivoltaico con 3,33 ettari di area impianto.
- Pivexo 13 S.r.l., proponente dell’agrivoltaico “Pellegrini”, con 28,27 ettari di area impianto e potenza 23,34 MW.
- Pivexo Etesia S.r.l., proponente del sistema di accumulo “Pellegrini BESS”, per una potenza pari a 205 MW.
Complessivamente, per i tre progetti, le aree catastali interessate superano i 60 ettari.
Queste iniziative non solo minacciano di alterare il nostro ambiente naturale, ma rischiano di cancellare ciò che rende unico il nostro territorio: la sua biodiversità, la sua cultura e la sua storia. Non possiamo e non dobbiamo accettare che decisioni così importanti vengano prese senza tener conto delle necessità e delle preoccupazioni della comunità nuraghese.
Chiediamo pertanto uno stop immediato a questi progetti e invitiamo le autorità competenti a includere le comunità locali nei processi decisionali relativi al territorio, rispettando le aspettative di chi ci vive.
Firmiamo la petizione per far sentire la nostra voce e proteggere Nuragus e il Sarcidano.
Ogni firma conta. Ogni condivisione aumenta la nostra voce.
IL NOSTRO TERRITORIO NON È IN VENDITA.
FIRMA. CONDIVIDI. DIFFONDI LA PETIZIONE.

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Il problema
Il nostro territorio è minacciato da una serie di progetti energetici che, se realizzati, rischiano di stravolgere il nostro paesaggio e la nostra identità. Non siamo contro le energie rinnovabili, ma riteniamo che la scelta delle aree per questi progetti debba rispettare la volontà delle comunità locali e non può essere lasciata nelle mani di chi vede solo un'opportunità di profitto.
Questo è un evidente rischio di land grabbing (furto della terra).
In particolare, ci troviamo ad affrontare:
Un impianto agrivoltaico denominato «GENNA REALI», della potenza nominale in c.c. di 1,34 MWp, e delle relative opere di connessione alla rete di E-Distribuzione S.p.A., nel Comune di Nuragus – Proponente: PIVEXO GALLICO S.r.l. - Procedimento S.U.A.P.E. n. 1020783.
Impianti Fotovoltaici, Agrivoltaici, Accumulo (BESS) e relative opere di connessione alla Rete elettrica di Trasmissione Nazionale (RTN), comprensivi di cavidotti e Sottostazione Elettrica nei territori di Nuragus (CA), Nurallao (CA), Genoni (CA) e comuni confinanti. Proponenti: GREENERGY S.r.l., VEXUVO S.r.l. e relative S.P.V. PIVEXO impatto visivo e ambientale devastante su una vasta area.
- Pivexo Gallico S.r.l., proponente del progetto agrivoltaico “Genna Reali”, agrivoltaico con 3,33 ettari di area impianto.
- Pivexo 13 S.r.l., proponente dell’agrivoltaico “Pellegrini”, con 28,27 ettari di area impianto e potenza 23,34 MW.
- Pivexo Etesia S.r.l., proponente del sistema di accumulo “Pellegrini BESS”, per una potenza pari a 205 MW.
Complessivamente, per i tre progetti, le aree catastali interessate superano i 60 ettari.
Queste iniziative non solo minacciano di alterare il nostro ambiente naturale, ma rischiano di cancellare ciò che rende unico il nostro territorio: la sua biodiversità, la sua cultura e la sua storia. Non possiamo e non dobbiamo accettare che decisioni così importanti vengano prese senza tener conto delle necessità e delle preoccupazioni della comunità nuraghese.
Chiediamo pertanto uno stop immediato a questi progetti e invitiamo le autorità competenti a includere le comunità locali nei processi decisionali relativi al territorio, rispettando le aspettative di chi ci vive.
Firmiamo la petizione per far sentire la nostra voce e proteggere Nuragus e il Sarcidano.
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Petizione creata in data 14 settembre 2026