Fermare la distruzione del territorio dell’Altomilanese. Fermare le devastazioni in arrivo sul nostro territorio: progetti e insediamenti Ikea, Leroy Merlin e progetto ex-Cromos.

PETIZIONE CHIUSA

Fermare la distruzione del territorio dell’Altomilanese. Fermare le devastazioni in arrivo sul nostro territorio: progetti e insediamenti Ikea, Leroy Merlin e progetto ex-Cromos.

Questa petizione aveva 422 sostenitori

Comitato "Salviamo il Paesaggio" Legnano Villa Cortese Canegrate ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Claudia Maria TERZI (Regione Lombardia - Assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile) e a

Rassegna stampa

Il Giorno Legnano – martedì 3 giugno 2014 – pag.7

L'ASSOCIAZIONE DELL'ALTO MILANESE

"Salviamo il Paesaggio" premiata per l'impegno ambientalista

- LEGNANO -

C'È ANCHE il forum "Salviamo il paesaggio" tra i vincitori del premio Aica (Associazione internazionale per la comunicazione ambientale) che verrà assegnato oggi a Torino a personalità o gruppi che, attraverso le proprie campagne di comunicazione, portano all'attenzione dei cittadini i problemi ambientali, contribuendo alla creazione di una coscienza e di una cultura ambientale. La notizia ha creato soddisfazione nel gruppo locale del forum, referente Marilena Ballestriero, che copre i territori di Legnano, Villa Cortese e Canegrate. Il premio è suddiviso in tre categorie: "Comunicare ai cittadini fa bene all'ambiente", il premio speciale "Comunicare il Protocollo di Kyoto" e il Premio alla Carriera "Beppe Comin". La prima categoria verte ogni anno su un tema specifico che in questa occasione era "Comunicare il consumo di suolo" e il premio verrà appunto assegnato al forum "Salviamo il Paesaggio - Difendiamo i Territori". Il forum è un aggregato di associazioni e cittadini di tutta Italia che, mantenendo le peculiarità di ciascun soggetto, intende perseguire un unico obiettivo: salvare il paesaggio e il territorio italiano dalla deregulation e dal cemento selvaggio.

FERMARE LA DISTRUZIONE DEL TERRITORIO E LA DEVASTAZIONE DEL PAESAGGIO

Il fenomeno del consumo di suolo in Italia è in aumento, al ritmo di 8 metri quadrati al secondo. Negli ultimi tre anni, affermano gli esperti, è stata “divorata” un’area di 720 Km quadrati, perdendo così la capacità di trattenere 270 milioni di tonnellate d’acqua. La cementificazione ha comportato tra il 2009 e il 2012 l’immissione in atmosfera di 21 milioni di tonnellate di CO2. Inoltre i comuni lombardi hanno previsto nei loro PGT ben oltre 400 milioni di metri quadrati da edificare.

Sul nostro territorio dell’Altomilanese sono stati progettati tre grossi insediamenti commerciali, che andranno a consumare suolo e devastare il paesaggio di un area totale di circa 440.000 metri quadri.

I progetti e gli insediamenti commerciali sono per IKEA, LEROY MERLIN e per un centro sull’area ex CROMOS.

PROGETTO IKEA e LEROY MERLIN

Area Totale 400.000 metri quadri circa. Insediamento delle due grandi strutture di vendita delle multinazionali Ikea e Leroy Merlin e di una nuova galleria commerciale nei comuni di Cerro Maggiore e Rescaldina.

PROGETTO ex CROMOS

Area Totale di circa 40.000 metri quadri. Insediamento di un nuovo centro commerciale frazionato, sull’area dove ora c’è l’edificio della ex tintoria Cromos.

Cosa comporterebbe a livello ambientale e sulla salute e qualità della vita dei cittadini, l’insediamento di questi tre nuovi centri commerciali:

-          la perdita definitiva di circa 400.000 metri quadri di suolo agricolo fertile attualmente coltivato;

-          che la viabilità registrerà impatti negativi, perché il nostro territorio è già più che congestionato dal traffico veicolare;

-          l’incremento altissimo di inquinanti derivanti dall’aumento di traffico veicolare di auto e Tir;

-          un impatto occupazionale negativo sui posti di lavoro, con ripercussioni notevoli sul piccolo commercio, sui negozi di vicinato e sui nostri centri cittadini;

-          la sostituzione di posti di lavoro a tempo indeterminato con lavoro precario.

CHIEDIAMO PERCIO’ CHE I PROGETTI NELLE AREE VENGANO BLOCCATI E CHE SI FACCIA UNA VALUTAZIONE COMPLESSIVA DELL’IMPATTO DEI TRE INSEDIAMENTI SUL TERRITORIO, PROCEDENDO ANCHE CON STUDI APPROFONDITI SULLO STATO DEL TERRENO, DELL’AMBIENTE E DEL PAESAGGIO.

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 422 sostenitori