Fermiamo la deportazione dei cani di Reggio Calabria!

Il problema

Il comune di Reggio Calabria ha deciso di deportare i propri cani,firmando una convenzione con il canile di Cisternazza in provincia di Catania.
L'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà (PD) ha inspiegabilmente firmato una convenzione  - con retta giornaliera di €.3.50 - con il canile di Cisternazza; una cifra superiore al doppio della retta di €.1.50 concordata a suo tempo con il canile rifugio Il Parco di Taurianova (RC) gestito da volontari che si occupano regolarmente e responsabilmente dei circa 500 cani, malgrado da dieci mesi la struttura non percepisca alcun pagamento da parte del Comune di Reggio Calabria.

Questa decisione, ignorando il volontariato locale che si è ripetutamente prodigato affinché il Canile di Mortara tornasse ad essere  - dopo le ben note vicende della precedente gestione -  il "canile modello" del territorio comunale reggino, dimostra il totale disinteresse per la sorte degli animali, sottoposti all'ennesimo trauma, privati della possibilità di adozione e considerati alla stregua di scomodi oggetti trasportabili da una regione all'altra, nel disprezzo della loro reale natura di esseri viventi e senzienti. 

avatar of the starter
francesca valensisePromotore della petizione
Questa petizione aveva 2833 sostenitori

Il problema

Il comune di Reggio Calabria ha deciso di deportare i propri cani,firmando una convenzione con il canile di Cisternazza in provincia di Catania.
L'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà (PD) ha inspiegabilmente firmato una convenzione  - con retta giornaliera di €.3.50 - con il canile di Cisternazza; una cifra superiore al doppio della retta di €.1.50 concordata a suo tempo con il canile rifugio Il Parco di Taurianova (RC) gestito da volontari che si occupano regolarmente e responsabilmente dei circa 500 cani, malgrado da dieci mesi la struttura non percepisca alcun pagamento da parte del Comune di Reggio Calabria.

Questa decisione, ignorando il volontariato locale che si è ripetutamente prodigato affinché il Canile di Mortara tornasse ad essere  - dopo le ben note vicende della precedente gestione -  il "canile modello" del territorio comunale reggino, dimostra il totale disinteresse per la sorte degli animali, sottoposti all'ennesimo trauma, privati della possibilità di adozione e considerati alla stregua di scomodi oggetti trasportabili da una regione all'altra, nel disprezzo della loro reale natura di esseri viventi e senzienti. 

avatar of the starter
francesca valensisePromotore della petizione

I decisori

Sindaco di Reggio Calabria
Sindaco di Reggio Calabria

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 5 febbraio 2018