Fermiamo la deportazione dei cani di Reggio Calabria!


Fermiamo la deportazione dei cani di Reggio Calabria!
Il problema
Il comune di Reggio Calabria ha deciso di deportare i propri cani,firmando una convenzione con il canile di Cisternazza in provincia di Catania.
L'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà (PD) ha inspiegabilmente firmato una convenzione - con retta giornaliera di €.3.50 - con il canile di Cisternazza; una cifra superiore al doppio della retta di €.1.50 concordata a suo tempo con il canile rifugio Il Parco di Taurianova (RC) gestito da volontari che si occupano regolarmente e responsabilmente dei circa 500 cani, malgrado da dieci mesi la struttura non percepisca alcun pagamento da parte del Comune di Reggio Calabria.
Questa decisione, ignorando il volontariato locale che si è ripetutamente prodigato affinché il Canile di Mortara tornasse ad essere - dopo le ben note vicende della precedente gestione - il "canile modello" del territorio comunale reggino, dimostra il totale disinteresse per la sorte degli animali, sottoposti all'ennesimo trauma, privati della possibilità di adozione e considerati alla stregua di scomodi oggetti trasportabili da una regione all'altra, nel disprezzo della loro reale natura di esseri viventi e senzienti.

Il problema
Il comune di Reggio Calabria ha deciso di deportare i propri cani,firmando una convenzione con il canile di Cisternazza in provincia di Catania.
L'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà (PD) ha inspiegabilmente firmato una convenzione - con retta giornaliera di €.3.50 - con il canile di Cisternazza; una cifra superiore al doppio della retta di €.1.50 concordata a suo tempo con il canile rifugio Il Parco di Taurianova (RC) gestito da volontari che si occupano regolarmente e responsabilmente dei circa 500 cani, malgrado da dieci mesi la struttura non percepisca alcun pagamento da parte del Comune di Reggio Calabria.
Questa decisione, ignorando il volontariato locale che si è ripetutamente prodigato affinché il Canile di Mortara tornasse ad essere - dopo le ben note vicende della precedente gestione - il "canile modello" del territorio comunale reggino, dimostra il totale disinteresse per la sorte degli animali, sottoposti all'ennesimo trauma, privati della possibilità di adozione e considerati alla stregua di scomodi oggetti trasportabili da una regione all'altra, nel disprezzo della loro reale natura di esseri viventi e senzienti.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 5 febbraio 2018