Fermiamo la cementificazione di via Trentino

Il problema

La Regione Sardegna ha pianificato la costruzione di una struttura di otto piani nell’area di Via Trentino, fra la Casa dello studente è il muro di cinta del CUS Cagliari.

L’edificio si svilupperà per 16.500 metri cubi con la realizzazione di due piastre da destinare a usi commerciali e di servizi e tre piani residenziali destinati agli studenti. Per ognuno di questi piani si prevede la costruzione di 20 stanze e 2 mini appartamenti. Nei tre livelli interrati saranno ricavati 261 posti auto a pagamento. 

Il Comitato Sa Duchessa La Vega è contrario alla cementificazione dell’area per questi motivi:

-Il quartiere di Sa Duchessa è priva di piazze, di panchine e di verde pubblico. La necessità di avere uno spazio verde frequentabile da anziani, bambini e studenti è sempre stata una esigenza e una richiesta degli abitanti del quartiere.

-L’area di Via Trentino è individuata nel PUC  “area a rischio archeologico”. Nel 1967 nella parte bassa dello sterrato è stata ritrovata una tomba della Cultura di Monte Claro (terzo millennio a.C.) : l’intera zona compresa fra Monte Claro e viale San Vincenzo ha restituito numerose tombe e tracce dell’abitato (altri ritrovamenti a Monte Claro, via Basilicata, sotto la Casa dello Studente, davanti alla Facoltà di Lettere). Gli archeologi Giovanni Lilliu, Enrico Atzeni, Maria Luisa Ferrarese Ceruti e Alfonso Stiglitz hanno ritenuto altamente probabile la presenza di evidenze archeologiche nell’area di Via Trentino.

-Il quartiere di Sa Duchessa è attualmente congestionato dal traffico per la presenza del polo universitario, della casa dello studente, degli asili, delle scuole inoltre via Trentino termina in un parcheggio senza uscita. Il semaforo di via Istria non riesce a “smaltire” il flusso delle auto formando una fila ad anello che blocca via Trentino, via Basilicata e via Istria. La particolare viabilità con incroci di strade a senso unico ostacola e blocca il flusso delle auto  in via Molise e via Lombardia.

-A Sa Duchessa mancano parcheggi e quelli sotterranei a pagamento previsti nel progetto non risolvono il problema, lo aggravano. La nuova costruzione porterà altro traffico peggiorando la  vivibilità del quartiere. 

-La presenza di due piastre commerciali porterebbe alla chiusura delle attività commerciali del quartiere

-L’area di Sa Duchessa presenta fragilità geologiche, ha un suolo costituto da rocce calcaree e marne, è percorsa da acque sotterranee che danno segno nelle fondazioni degli edifici della via Trentino. 


Siamo consapevoli dell’assoluta necessità di garantire agli studenti universitari i posti letto, i servizi e un’adeguata accoglienza per rendere effettivo il diritto allo studio ma riteniamo che l’area di via Trentino sia il luogo sbagliato. 

 

728

Il problema

La Regione Sardegna ha pianificato la costruzione di una struttura di otto piani nell’area di Via Trentino, fra la Casa dello studente è il muro di cinta del CUS Cagliari.

L’edificio si svilupperà per 16.500 metri cubi con la realizzazione di due piastre da destinare a usi commerciali e di servizi e tre piani residenziali destinati agli studenti. Per ognuno di questi piani si prevede la costruzione di 20 stanze e 2 mini appartamenti. Nei tre livelli interrati saranno ricavati 261 posti auto a pagamento. 

Il Comitato Sa Duchessa La Vega è contrario alla cementificazione dell’area per questi motivi:

-Il quartiere di Sa Duchessa è priva di piazze, di panchine e di verde pubblico. La necessità di avere uno spazio verde frequentabile da anziani, bambini e studenti è sempre stata una esigenza e una richiesta degli abitanti del quartiere.

-L’area di Via Trentino è individuata nel PUC  “area a rischio archeologico”. Nel 1967 nella parte bassa dello sterrato è stata ritrovata una tomba della Cultura di Monte Claro (terzo millennio a.C.) : l’intera zona compresa fra Monte Claro e viale San Vincenzo ha restituito numerose tombe e tracce dell’abitato (altri ritrovamenti a Monte Claro, via Basilicata, sotto la Casa dello Studente, davanti alla Facoltà di Lettere). Gli archeologi Giovanni Lilliu, Enrico Atzeni, Maria Luisa Ferrarese Ceruti e Alfonso Stiglitz hanno ritenuto altamente probabile la presenza di evidenze archeologiche nell’area di Via Trentino.

-Il quartiere di Sa Duchessa è attualmente congestionato dal traffico per la presenza del polo universitario, della casa dello studente, degli asili, delle scuole inoltre via Trentino termina in un parcheggio senza uscita. Il semaforo di via Istria non riesce a “smaltire” il flusso delle auto formando una fila ad anello che blocca via Trentino, via Basilicata e via Istria. La particolare viabilità con incroci di strade a senso unico ostacola e blocca il flusso delle auto  in via Molise e via Lombardia.

-A Sa Duchessa mancano parcheggi e quelli sotterranei a pagamento previsti nel progetto non risolvono il problema, lo aggravano. La nuova costruzione porterà altro traffico peggiorando la  vivibilità del quartiere. 

-La presenza di due piastre commerciali porterebbe alla chiusura delle attività commerciali del quartiere

-L’area di Sa Duchessa presenta fragilità geologiche, ha un suolo costituto da rocce calcaree e marne, è percorsa da acque sotterranee che danno segno nelle fondazioni degli edifici della via Trentino. 


Siamo consapevoli dell’assoluta necessità di garantire agli studenti universitari i posti letto, i servizi e un’adeguata accoglienza per rendere effettivo il diritto allo studio ma riteniamo che l’area di via Trentino sia il luogo sbagliato. 

 

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 27 febbraio 2023