Fermiamo l'odio e la discriminazione in Italia

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Raggiungiamo 200 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Siamo cittadini e cittadine italiane stanchi di essere spettatori passivi di affermazioni discriminatorie che offendono la dignità di donne, persone LGBTQ+, persone con disabilità e migranti. Le recenti dichiarazioni del Generale Roberto Vannacci, sia nel suo libro che nelle sue dichiarazioni pubbliche, rappresentano un pericoloso passo indietro nella lotta che stiamo conducendo contro odio e intolleranza.

Le parole di Vannacci non solo alimentano divisioni sociali e discriminazioni, ma contribuiscono a creare un clima di ostilità che minaccia il tessuto sociale ed i principi di uguaglianza e rispetto su cui la nostra società dovrebbe basarsi. Promuovere l'odio e l'intolleranza attraverso mezzi pubblici e dichiarazioni ufficiali non dovrebbe mai essere tollerato, e noi crediamo che sia giunto il momento che le Istituzioni italiane agiscano in modo deciso.

Chiediamo al Governo italiano e al Parlamento di prendere seri provvedimenti contro questo tipo di esternazioni, nel rispetto dei diritti umani e dei valori democratici che si impegnano a proteggere. Solo attraverso misure concrete possiamo sperare di costruire un'Italia più giusta e inclusiva, dove ogni cittadino si senta sicuro e valorizzato, indipendentemente dal genere, dall'orientamento sessuale, dalla razza o dalle capacità fisiche.

Crediamo fermamente che sia dovere delle nostre Istituzioni inviare un chiaro messaggio di condanna verso ogni forma di discriminazione e incitamento all'odio. Sollecitiamo l'adozione di misure anti-discriminatorie più forti e l'incremento di programmi di educazione alla diversità culturale e alla coesione sociale.

Uniamoci per difendere i valori dell'uguaglianza e dell'inclusione, e chiediamo a tutti i cittadini e cittadine italiane di firmare questa petizione per incitare un cambiamento reale. Insieme, possiamo fare la differenza.

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Roberta BrunoPromotore della petizione

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