Fermiamo l'abbattimento dei platani dell'ex mulino di Corso Savona

Il problema

Nei giorni scorsi è uscita sui quotidiani ed in rete la notizia riportante l'iniziativa di abbattimento dei 7 platani che dimorano su Corso Savona all'altezza del vecchio mulino in corso di demolizione.

Si dice anche che al posto del mulino sorgerà un nuovo supermercato e che nel progetto sono state previste ed approvate opere di compensazione, ma tutti sappiamo che il nuovo verde creato non è minimamente paragonabile in termini di benefici a quelli prodotti da questi alberi ormai adulti (ci vorrebbero centinaia di nuovi alberi per pareggiare i conti).

Basta pensare all’ultima area commerciale creata in città in Corso Alessandria, dove i nuovi alberi sono stati relegati in strisce chiuse da cordoli in cemento e ad oggi, dopo pochi anni dall’impianto, metà sono già morti ed i superstiti stentano.

Se per rimediare all’abbattimento di questi 7 platani si opererà alla stessa maniera non compenseremo proprio nulla.

Le città con un'ampia copertura arborea hanno aria più pulita, temperature più fresche e una qualità della vita migliore. Secondo un rapporto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), un aumento del 10% della superficie verde urbana può ridurre la temperatura dell'aria fino a 4°C.

Per questi motivi, dobbiamo fermare l'abbattimento di questi alberi e pretendere che vengano gestiti secondo le migliori pratiche arboricolturali. Dobbiamo far capire alle autorità di Asti che non siamo d'accordo con le loro decisioni che compromettono la bellezza e l'ecosistema della nostra città. Dobbiamo sostenere soluzioni alternative, come la gestione etica e consapevole delle alberature pubbliche e la creazione di nuove aree verdi piuttosto che abbattere gli alberi.

Nel caso riuscissimo a fermare il massacro chiediamo che vengano trattati come alberi, come esseri viventi con necessità e bisogni, e che nei lavori che si svolgeranno nei pressi si faccia attenzione e non vengano danneggiati.

Se siete d’accordo, firmate questa petizione per far sentire la nostra voce alle autorità competenti.

Il nostri alberi meritano più rispetto.

Facciamo sentire la nostra voce per proteggere gli alberi di Asti.

 

 

 

 

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Il problema

Nei giorni scorsi è uscita sui quotidiani ed in rete la notizia riportante l'iniziativa di abbattimento dei 7 platani che dimorano su Corso Savona all'altezza del vecchio mulino in corso di demolizione.

Si dice anche che al posto del mulino sorgerà un nuovo supermercato e che nel progetto sono state previste ed approvate opere di compensazione, ma tutti sappiamo che il nuovo verde creato non è minimamente paragonabile in termini di benefici a quelli prodotti da questi alberi ormai adulti (ci vorrebbero centinaia di nuovi alberi per pareggiare i conti).

Basta pensare all’ultima area commerciale creata in città in Corso Alessandria, dove i nuovi alberi sono stati relegati in strisce chiuse da cordoli in cemento e ad oggi, dopo pochi anni dall’impianto, metà sono già morti ed i superstiti stentano.

Se per rimediare all’abbattimento di questi 7 platani si opererà alla stessa maniera non compenseremo proprio nulla.

Le città con un'ampia copertura arborea hanno aria più pulita, temperature più fresche e una qualità della vita migliore. Secondo un rapporto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), un aumento del 10% della superficie verde urbana può ridurre la temperatura dell'aria fino a 4°C.

Per questi motivi, dobbiamo fermare l'abbattimento di questi alberi e pretendere che vengano gestiti secondo le migliori pratiche arboricolturali. Dobbiamo far capire alle autorità di Asti che non siamo d'accordo con le loro decisioni che compromettono la bellezza e l'ecosistema della nostra città. Dobbiamo sostenere soluzioni alternative, come la gestione etica e consapevole delle alberature pubbliche e la creazione di nuove aree verdi piuttosto che abbattere gli alberi.

Nel caso riuscissimo a fermare il massacro chiediamo che vengano trattati come alberi, come esseri viventi con necessità e bisogni, e che nei lavori che si svolgeranno nei pressi si faccia attenzione e non vengano danneggiati.

Se siete d’accordo, firmate questa petizione per far sentire la nostra voce alle autorità competenti.

Il nostri alberi meritano più rispetto.

Facciamo sentire la nostra voce per proteggere gli alberi di Asti.

 

 

 

 

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Petizione creata in data 20 agosto 2024