Fermiamo il mercato del Revenge Porn su Telegram.

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Nelle ultime ore sono moltissime le denunce online di gruppi Telegram nati con lo scopo del revenge porn che si sono trasformati in un vero e proprio mercato online di immagini private e spesso rubate dai profili social. 

Lo stupro virtuale non è meno punibile perché perpetrato tramite uno schermo. Le pratiche di Slut Shaming sono da condannare sempre. 
Il furto e la circolazione di immagini private senza il consenso della persona in questione è REATO e va punito. 
A questo si aggiungono i commenti e la circolazione di materiale pedopornografico per cui serve un’azione forte. 

Le denunce delle ultime ore hanno portato alla cancellazione di molti di questi gruppi. Questo non basta! Per quanto sia difficile arginare il fenomeno, Telegram è il mezzo più accessibile e per questo diventa un vero e proprio "mercato".

A partire dalle stesse parole chiave usate sia per i titoli che spesso indirizzate alle ragazze ritratte nel materiale condiviso nelle chat, fino ad arrivare alle vittime più inermi di pedopornografia, sono tutte da considerarsi LESIONI PERSONALI. 

La legge prevede delle punizioni per i singoli reati in questione, ma non parla di questi gruppi in senso generale. Il mondo di Internet è in continuo mutamento e chiediamo che la legge si adegui velocemente per permettere sicurezza a tutti. Inoltre l'applicazione dovrebbe migliorare il monitoraggio per gruppi di tale portata e canali con partecipanti illimitati.