Fermiamo il massacro dei gatti di Bari

0 hanno firmato. Arriviamo a 2.500.


Da circa un anno branchi di cani randagi si aggirano indisturbati nella città di Bari compiendo stragi di gatti appartenenti a colonie feline peraltro terrorizzando i cittadini che passeggiano con i loro cani.
Si contano una ottantina di gatti sbranati e diverse aggressioni a persone.

Sono state fatte denunce di tutti i tipi: esposti, lettera al prefetto, segnalazioni continue a vigili e ASL.
Il sindaco conosce la situazione.

Gli enti preposti a risolvere la situazione si sono limitati a catturare quello che pensavano fosse il capobranco di uno dei due branchi principali. In realtà gli attacchi alla popolazione felina continuano nel campus universitario e in zone ben precise della città, sempre le stesse, insieme ad aggressioni a persone.

L'amministrazione fa sapere di stare lavorando al problema ma i risultati non si vedono.
I branchi continuano ad aggredire persone e animali indifesi.

Chiediamo che siano applicate le leggi nazionali, regionali e comunali per la tutela delle colonie feline e delle persone, e che i cani randagi che sono stati reimmessi nel territorio con criteri evidentemente sbagliati, siano catturati immediatamente e condotti in strutture/rifugi ove possano vivere una vita dignitosa con cibo e cure da parte delle associazioni (che vengono finanziate con i soldi dei cittadini proprio per occuparsi dei cani vaganti sul territorio) e far si che non restino vaganti costituendo un pericolo continuo per le persone e per i gatti liberi e/o appartenenti alle colonie.

Sulla nostra pagina facebook potrai seguire tutti gli aggiornamenti:
https://www.facebook.com/movimentoperladifesadellecoloniefeline

Firma per fermare il massacro dei gatti di Bari!



Oggi: Movimento per la Difesa delle Colonie Feline conta su di te

Movimento per la Difesa delle Colonie Feline ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Fermiamo il massacro dei gatti di Bari". Unisciti con Movimento per la Difesa delle Colonie Feline ed 2.124 sostenitori più oggi.