Fermiamo il genocidio a Gaza NO al rinnovo del memorandum Israele-Italia


Fermiamo il genocidio a Gaza NO al rinnovo del memorandum Israele-Italia
Il problema
“Se la Palestina fosse una scena del crimine, avrebbe le impronte digitali di tutti noi.”
— Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU sui diritti umani nei territori palestinesi occupati
Quello che sta succedendo a Gaza è inaccettabile ed insopportabile.
L'Italia non può essere complice anche questa volta. Questa volta tutti noi sappiamo cosa sta succedendo.
L’8 giugno 2025 scade il memorandum di cooperazione militare tra Italia e Israele, destinato a rinnovarsi automaticamente per altri cinque anni.
Se non interverrà uno stop formale da parte del Governo Meloni o del Parlamento, l’Italia continuerà a fornire assistenza, tecnologie e collaborazioni militari a chi sta violando ogni norma del diritto internazionale.
Per questo chiediamo con forza che:
- Il Parlamento e il Governo italiano impediscano il rinnovo automatico del memorandum militare con Israele, previsto per l’8 giugno 2025.
- Sia immediatamente sospesa ogni esportazione di armamenti, componenti e tecnologie militari verso Israele, in attuazione della Legge 185/90, che vieta l’invio di armi verso Paesi in guerra o responsabili di gravi violazioni dei diritti umani.
- Sia rispettata la Costituzione italiana, che all’articolo 11 “ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli”.
- Sia rispettato il diritto internazionale, che impone agli Stati di interrompere ogni forma di supporto, diretto o indiretto, ad azioni che configurano crimini di guerra o crimini contro l’umanità.
Questa petizione sarà inviata a ogni singolo membro del Parlamento italiano.
L’Italia non può restare a guardare.
L’Italia non può vendere morte, né prestare il proprio nome a chi la distribuisce.
Fermiamo ora il sostegno militare a Israele.
Diciamo NO al rinnovo del memorandum.
Facciamo la nostra parte, prima che sia troppo tardi.
✍️ Firma questa petizione. Falla circolare. Fallo sapere.

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Il problema
“Se la Palestina fosse una scena del crimine, avrebbe le impronte digitali di tutti noi.”
— Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU sui diritti umani nei territori palestinesi occupati
Quello che sta succedendo a Gaza è inaccettabile ed insopportabile.
L'Italia non può essere complice anche questa volta. Questa volta tutti noi sappiamo cosa sta succedendo.
L’8 giugno 2025 scade il memorandum di cooperazione militare tra Italia e Israele, destinato a rinnovarsi automaticamente per altri cinque anni.
Se non interverrà uno stop formale da parte del Governo Meloni o del Parlamento, l’Italia continuerà a fornire assistenza, tecnologie e collaborazioni militari a chi sta violando ogni norma del diritto internazionale.
Per questo chiediamo con forza che:
- Il Parlamento e il Governo italiano impediscano il rinnovo automatico del memorandum militare con Israele, previsto per l’8 giugno 2025.
- Sia immediatamente sospesa ogni esportazione di armamenti, componenti e tecnologie militari verso Israele, in attuazione della Legge 185/90, che vieta l’invio di armi verso Paesi in guerra o responsabili di gravi violazioni dei diritti umani.
- Sia rispettata la Costituzione italiana, che all’articolo 11 “ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli”.
- Sia rispettato il diritto internazionale, che impone agli Stati di interrompere ogni forma di supporto, diretto o indiretto, ad azioni che configurano crimini di guerra o crimini contro l’umanità.
Questa petizione sarà inviata a ogni singolo membro del Parlamento italiano.
L’Italia non può restare a guardare.
L’Italia non può vendere morte, né prestare il proprio nome a chi la distribuisce.
Fermiamo ora il sostegno militare a Israele.
Diciamo NO al rinnovo del memorandum.
Facciamo la nostra parte, prima che sia troppo tardi.
✍️ Firma questa petizione. Falla circolare. Fallo sapere.

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Petizione creata in data 28 maggio 2025