Fermiamo il Forno Crematorio di Rivolta d'Adda

Il problema

Aggiornamento del 9 giugno 2024:

Firma la petizione cartacea nei locali di Rivolta d'Adda:

  • Speziali
  • Bar Torre
  • Bar Passo e Chiudo

Visita il nostro sito

 

Aggiornamento del 13 aprile 2024:

Siccome la raccolta firme su questa piattaforma non è conforme all'articolo 20 dello Statuto Comunale di Rivolta d'Adda, domenica 12 MAGGIO 2024 dalle 9:00 alle 13:00 ci sarà una raccolta firme cartacee per una petizione che si pone come obbiettivo 300 firme e dunque l'obbligo di essere presentata e discussa in consiglio comunale.

VENITE A FIRMARE ANCHE DI PERSONA!

La cremazione di 2400 salme all'anno, numero minimo imposto dal bando, porterebbe ad un emissione di circa 3.6Kg di Mercurio, 2 Tonnellate di Monossido e Biossido di Azoto e 336Kg di Monossido di Carbonio nella nostra aria locale a solamente 290 metri dal depuratore di acqua, a 120 metri circa dalle prime case intorno al cimitero e 950 metri dalla nosta piazza.

Fonte

Aggiornamento del 27 marzo 2024:

Il consiglio comunale, in data odierna, ha votato a favore della partecipazione al bando regionale – decreto 1619 del 26/01/2024 – per esprimere la manifestazione d’interesse del Comune di Rivolta d’Adda verso la creazione di un forno crematorio presso il cimitero di Rivolta d'Adda. Il nostro comune si candiderà come Ente Capofila di tutto il territorio del cremasco, ad oggi, con l'approvazione dell'Area Omogenea Cremasca, hanno espresso il consenso altri 38 comuni del territorio di avere Rivolta d'Adda come Capo Fila.

Il nostro sindaco ha dichiarato il suo intento di coinvolgere i cittadini nell’esprimere le proprie opinioni se e quando l’istanza verrà approvata da Regione Lombardia. 

Vista la polarizzazione politica percepita nel corso del consiglio, vorrei dichiarare di non aver alcuna affiliazione politica, di aver rispetto del lavoro altrui e, come cittadino rivoltano, di essere contrario ad un investimento simile sul nostro territorio che porterebbe ad un aumento dell’inquinamento. 

Attualmente il nostro comune ha votato a favore, e verrà presentata l’istanza a Regione Lombardia. Il prossimo passo sarà attendere la possibile approvazione da Regione, a quel punto presumo che verrà definito un progetto.

Siccome l’amministrazione comunale ha espresso un’opinione favorevole verso la partecipazione dei cittadini a condividere le proprie opinioni a riguardo, abbiamo la possibilità di attivamente contribuire a bloccare questo possibile progetto.

 

Post Originale con aggiornamento fonti: 

Il progetto comunale di costruire un forno crematorio presso il cimitero di Rivolta d'Adda ha suscitato preoccupazioni tra i residenti locali.

Questo forno, se costruito, avrebbe un impatto significativo sulla qualità dell'aria, già tra le peggiori in Europa, e dunque sulla salute della nostra comunità e delle generazioni future.
Secondo l'Agenzia Europea per l'Ambiente, le emissioni da forni crematori includono metalli pesanti come il mercurio e altre sostanze chimiche nocive che possono avere effetti dannosi sulla salute umana (fonte: Agenzia Europea per l'Ambiente).

Inoltre, la presenza del forno potrebbe influire negativamente sul valore delle proprietà circostanti.

Chiediamo alle autorità competenti di abbandonare il progetto per la costruzione del Forno Crematorio di Rivolta d’Adda.

Firmate questa petizione per proteggere la nostra comunità. 

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Jason MisaniPromotore della petizione
Vittoria
Questa petizione ha creato un cambiamento con 405 sostenitori!

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Aggiornamento del 13 aprile 2024:

Siccome la raccolta firme su questa piattaforma non è conforme all'articolo 20 dello Statuto Comunale di Rivolta d'Adda, domenica 12 MAGGIO 2024 dalle 9:00 alle 13:00 ci sarà una raccolta firme cartacee per una petizione che si pone come obbiettivo 300 firme e dunque l'obbligo di essere presentata e discussa in consiglio comunale.

VENITE A FIRMARE ANCHE DI PERSONA!

La cremazione di 2400 salme all'anno, numero minimo imposto dal bando, porterebbe ad un emissione di circa 3.6Kg di Mercurio, 2 Tonnellate di Monossido e Biossido di Azoto e 336Kg di Monossido di Carbonio nella nostra aria locale a solamente 290 metri dal depuratore di acqua, a 120 metri circa dalle prime case intorno al cimitero e 950 metri dalla nosta piazza.

Fonte

Aggiornamento del 27 marzo 2024:

Il consiglio comunale, in data odierna, ha votato a favore della partecipazione al bando regionale – decreto 1619 del 26/01/2024 – per esprimere la manifestazione d’interesse del Comune di Rivolta d’Adda verso la creazione di un forno crematorio presso il cimitero di Rivolta d'Adda. Il nostro comune si candiderà come Ente Capofila di tutto il territorio del cremasco, ad oggi, con l'approvazione dell'Area Omogenea Cremasca, hanno espresso il consenso altri 38 comuni del territorio di avere Rivolta d'Adda come Capo Fila.

Il nostro sindaco ha dichiarato il suo intento di coinvolgere i cittadini nell’esprimere le proprie opinioni se e quando l’istanza verrà approvata da Regione Lombardia. 

Vista la polarizzazione politica percepita nel corso del consiglio, vorrei dichiarare di non aver alcuna affiliazione politica, di aver rispetto del lavoro altrui e, come cittadino rivoltano, di essere contrario ad un investimento simile sul nostro territorio che porterebbe ad un aumento dell’inquinamento. 

Attualmente il nostro comune ha votato a favore, e verrà presentata l’istanza a Regione Lombardia. Il prossimo passo sarà attendere la possibile approvazione da Regione, a quel punto presumo che verrà definito un progetto.

Siccome l’amministrazione comunale ha espresso un’opinione favorevole verso la partecipazione dei cittadini a condividere le proprie opinioni a riguardo, abbiamo la possibilità di attivamente contribuire a bloccare questo possibile progetto.

 

Post Originale con aggiornamento fonti: 

Il progetto comunale di costruire un forno crematorio presso il cimitero di Rivolta d'Adda ha suscitato preoccupazioni tra i residenti locali.

Questo forno, se costruito, avrebbe un impatto significativo sulla qualità dell'aria, già tra le peggiori in Europa, e dunque sulla salute della nostra comunità e delle generazioni future.
Secondo l'Agenzia Europea per l'Ambiente, le emissioni da forni crematori includono metalli pesanti come il mercurio e altre sostanze chimiche nocive che possono avere effetti dannosi sulla salute umana (fonte: Agenzia Europea per l'Ambiente).

Inoltre, la presenza del forno potrebbe influire negativamente sul valore delle proprietà circostanti.

Chiediamo alle autorità competenti di abbandonare il progetto per la costruzione del Forno Crematorio di Rivolta d’Adda.

Firmate questa petizione per proteggere la nostra comunità. 

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Jason MisaniPromotore della petizione

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Petizione creata in data 27 marzo 2024