

FERMATE LA PASSERELLA! E' UN MURO!!!
Il problema
Nella spiaggia de La Caletta, a Siniscola, è in corso di costruzione una passerella sopraelevata lunga circa 500 metri, a ridosso delle dune. Il percorso taglia in maniera perpendicolare i naturali tracciati che dalla via Palermo conducono all'arenile, imponendosi come una barriera alta circa 2 metri.
Attualmente, dopo uno stop di alcuni mesi, i lavori sono ripresi a tutta velocità, con mezzi cingolati (il cui transito sull'arenile è vietato dalla legge regionale n.1 21/02/2020 art.1 comma 6) che si spostano lungo la spiaggia e che con le pale sbancano l'avanduna, creando scompensi al sistema dunale stesso.
In corrispondenza dei pali infissi nella sabbia, nella parte sottovento, i mulinelli stanno già causando degli infossamenti che col passare del tempo potrebbero dare vita a vere e proprie voragini come già accade da tempo dietro il chiosco posto al termine della stessa.
Sarebbe forse stato più opportuno optare per un sistema di pedane che seguissero i tracciati naturali e già consolidati nel tempo, rimovibili a fine stagione, certamente più economici e meno impattanti.
Non lasciamo che si crei un pericoloso precedente, non commettiamo questo errore, attiviamoci ORA!
Il problema
Nella spiaggia de La Caletta, a Siniscola, è in corso di costruzione una passerella sopraelevata lunga circa 500 metri, a ridosso delle dune. Il percorso taglia in maniera perpendicolare i naturali tracciati che dalla via Palermo conducono all'arenile, imponendosi come una barriera alta circa 2 metri.
Attualmente, dopo uno stop di alcuni mesi, i lavori sono ripresi a tutta velocità, con mezzi cingolati (il cui transito sull'arenile è vietato dalla legge regionale n.1 21/02/2020 art.1 comma 6) che si spostano lungo la spiaggia e che con le pale sbancano l'avanduna, creando scompensi al sistema dunale stesso.
In corrispondenza dei pali infissi nella sabbia, nella parte sottovento, i mulinelli stanno già causando degli infossamenti che col passare del tempo potrebbero dare vita a vere e proprie voragini come già accade da tempo dietro il chiosco posto al termine della stessa.
Sarebbe forse stato più opportuno optare per un sistema di pedane che seguissero i tracciati naturali e già consolidati nel tempo, rimovibili a fine stagione, certamente più economici e meno impattanti.
Non lasciamo che si crei un pericoloso precedente, non commettiamo questo errore, attiviamoci ORA!
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Petizione creata in data 15 ottobre 2021