Fermate la festa che si tiene a Sabucedo- Spagna festa di abuso sui cavalli

Il problema

Dal 5 all'8 luglio in questa terra avviene un vero e proprio maltrattamento di cavalli presentato come un'alleanza ed edificante festa.

Questa la descrizione di un sito di promozione turistica:

"È una festa che risale al XV secolo e che si tiene la prima settimana di luglio di ogni anno. Il protagonista è il nobile scontro tra l'uomo e il cavallo.

Durante la festa, i giovani di Sabucedo e dintorni (Pondevedra in Galizia) partono all'alba per la montagna. Lo scopo è individuare i cavalli che vivono allo stato brado nella zona, radunarsi nel paese e tosarli. Quando cade la notte si riuniscono tutti per far festa con cibo, musica e vino.

La tosatura dei cavalli di Sabucedo: una volta trovati i cavalli vengono circondati e indirizzati verso il paese. Li si raduna tutti in un luogo e si inizia il taglio dei crini. A questo scopo sono necessari due tosatori presso la testa dell'animale e presso la coda. Uno dei giovani che si occupano della testa cerca prima di montare a cavallo, mentre quello che si trova sulla coda tenta di sbilanciarlo. L'altrotosatore che si trova sulla testa cerca quind

 

i di fare altrettanto e obbliga il primo a scendere. Si tratta di manovre complicate con cui l'animale viene tosato in autentica lotta corpo a corpo".

 

L'uomo richiama a sua giustificazione assurde tradizioni di una cultura primitiva e priva di rispetto ed empatia verso gli animali. 

Un altro esempio di abuso che inorridire la coscienza e grava di inaudita violenza.

LA CULTURA NON PUÒ ESSERE VIOLENZA CONTRO LA VITA.

 

 

 

 

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GABRIELLA CocciaPromotore della petizione

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Il problema

Dal 5 all'8 luglio in questa terra avviene un vero e proprio maltrattamento di cavalli presentato come un'alleanza ed edificante festa.

Questa la descrizione di un sito di promozione turistica:

"È una festa che risale al XV secolo e che si tiene la prima settimana di luglio di ogni anno. Il protagonista è il nobile scontro tra l'uomo e il cavallo.

Durante la festa, i giovani di Sabucedo e dintorni (Pondevedra in Galizia) partono all'alba per la montagna. Lo scopo è individuare i cavalli che vivono allo stato brado nella zona, radunarsi nel paese e tosarli. Quando cade la notte si riuniscono tutti per far festa con cibo, musica e vino.

La tosatura dei cavalli di Sabucedo: una volta trovati i cavalli vengono circondati e indirizzati verso il paese. Li si raduna tutti in un luogo e si inizia il taglio dei crini. A questo scopo sono necessari due tosatori presso la testa dell'animale e presso la coda. Uno dei giovani che si occupano della testa cerca prima di montare a cavallo, mentre quello che si trova sulla coda tenta di sbilanciarlo. L'altrotosatore che si trova sulla testa cerca quind

 

i di fare altrettanto e obbliga il primo a scendere. Si tratta di manovre complicate con cui l'animale viene tosato in autentica lotta corpo a corpo".

 

L'uomo richiama a sua giustificazione assurde tradizioni di una cultura primitiva e priva di rispetto ed empatia verso gli animali. 

Un altro esempio di abuso che inorridire la coscienza e grava di inaudita violenza.

LA CULTURA NON PUÒ ESSERE VIOLENZA CONTRO LA VITA.

 

 

 

 

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Petizione creata in data 8 maggio 2023