FERMATE L’AMPLIAMENTO DELL’INCENERITORE DI CASTIRAGA VIDARDO (LO)

2833

Il problema

Noi cittadini del lodigiano, con Ambiente Vidardo, Wwf Lodigiano Pavese e Legambiente Circolo LodiVerde, non vogliamo la quadruplicazione dell’impianto per l'incenerimento dei rifiuti "Ecowatt" di Castiraga Vidardo.

Sino ad ora l’impianto Ecowatt era autorizzato a bruciare biomasse di scarto. Anche rifiuti provenienti da raccolte differenziate, che avrebbero potuto essere utilmente riciclati. Abbiamo sempre chiesto alle autorità provinciali e regionali di vigilare sulla sicurezza e sulla salute dei cittadini.

Ora però la proposta di quadruplicazione va oltre ogni limite territoriale immaginabile e viene richiesto per meri scopi commerciali. Il bruciatore si troverebbe a gestire circa 150.000 tonnellate all’anno di rifiuti sia urbani che industriali pericolosi. Il doppio dei rifiuti urbani che produciamo. Il tutto in un territorio virtuoso dal punto di vista della raccolta differenziata (oltre il 70% nella provincia di Lodi, Castiraga Vidardo 68,57 % Sant’Angelo Lodigiano 67,36% nel 2021, Ispra).

Bruciare rifiuti riciclabili in eccesso vuol dire sottrarli alla produzione, al lavoro di imprese di riciclaggio. Bruciare vuol dire inquinare e dover estrarre nuove materie prime e bruciare altro petrolio. Per il trasporto delle tonnellate di rifiuti necessari a far funzionare ogni giorno l’impianto occorrerebbero circa 3500 tir all’anno. E’ questo che vogliamo per il santangiolino? 

Chiediamo ai Sindaci, al Presidente della Provincia e della Regione Lombardia di negare l’autorizzazione all’inutile ampliamento dell’impianto.

Prepariamo manifestazione provinciale di sabato 25 gennaio 2025!

avatar of the starter
Andrea PoggioPromotore della petizioneAttivo in Legambiente. Ora responsabile e coordinatore attività mobilità sostenibile e stili di vita e segretario del Circolo Lodiverde

I decisori

Provincia di Lodi
Provincia di Lodi
Fabrizio Santantonio, Presidente della Provincia
Regione lombardia
Regione lombardia
Attilio Fontana, Presidente della regione

Aggiornamenti sulla petizione