FERMA Il Progetto della SS16 Adriatica Variante nel tratto Bellaria - Rimini Nord - Misan

Il problema

Alla cortese attenzione di

Mariya Gabriel

Commissaria all’innovazione, ricerca, cultura, istruzione e giovani

Commissione Europea cab-gabriel-contact@ec.europa.eu

Virginijus Sinkevičius

Commissario all’ambiente, oceani e pesca

Commissione Europea cab-sinkevicius-contact@ec.europa.eu

Elisa Ferreria

Commissaria alla coesione e alle riforme

Commissione Europea cab-ferreira-contact@ec.europa.eu

e, per conoscenza

Matthew Baldwin

Vice-direttore generale DG  MOVE, Manager della Mission                                     europea‘Climate-Neutral and Smart Cities’

Commissione Europea

Roberto Cingolani

Ministro alla Transizione Ecologica

Governo Italiano urp@mite.gov.it

Elly Schlein

Assessora alla Transizione Ecologica

Regione Emilia Romagna vicepresid@regione.emilia-romagna.it

 

ed al Consiglio Comunale di Rimini

urp@comune.rimini.it

protocollo.generale@pec.comune.rimini.it

 

Rimini, 9/18/2022

 Oggetto: FERMA Il  Progetto della SS16 Adriatica Variante nel tratto Bellaria - Rimini Nord - Misano Adriatico - 1° Stralcio

Gentili Commissari Europei,

siamo un nutrito gruppo di cittadini di Rimini, uniti da una visione del futuro del nostro territorio , moderna , ecocompatibile ed il linea  con il “European  Green  Deal “ .

Condividiamo L'8º PAA che mira ad accelerare la transizione verde in modo equo e inclusivo, con l'obiettivo a lungo termine per il 2050 di "vivere bene nei limiti del pianeta".

Come tutti voi ben sapete, i sei obiettivi tematici prioritari dell'8º PAA riguardano la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, l'adattamento ai cambiamenti climatici, un modello di crescita rigenerativo, l'ambizione di azzerare l'inquinamento, la protezione e il ripristino della biodiversità e la riduzione dei principali impatti ambientali e climatici connessi alla produzione e al consumo.

Il Consiglio e il Parlamento hanno concordato diverse condizioni che favoriranno il conseguimento degli obiettivi prioritari, fra i quali , in particolare, l'eliminazione graduale delle sovvenzioni dannose per l'ambiente, 

Scriviamo perché siamo molto preoccupati per gli sviluppi dei progetti di urbanizzazione che riguardano la nostra città ed in particolare del progetto in oggetto, che dopo un lungo e fumoso iter, sarà prossimamente discusso alla Conferenza dei servizi per la sua approvazione finale .

Il  Progetto della SS16 Adriatica Variante nel tratto Bellaria - Rimini Nord - Misano Adriatico si concretizza, infatti , in un allargamento di un’Autostrada urbana in palese contraddizione con gli obiettivi del PAA e più in generale , in contraddizzione con ogni  principio dell’ European  Green  Deal . 

 

L’iter del progetto  che nasce oltre 20 anni fa, ha seguito un percorso fumoso dal quale emergono molti dubbi senza risposte , in particolare ci preme evidenziare che :

1.     Il tracciato della Variante SS16 è interamente previsto in affiancamento a quello della Autostrada A14, potenziato alla 3° corsia, costituendo con questa un fascio infrastrutturale sostanzialmente unitario”, insistente in gran parte in ambito urbano;

2.     Le stime di riduzione dei principali inquinanti atmosferici previste dal Piano Aria Integrato Regionale (PAIR) 2020 della Regione Emilia Romagna, addotte dal Proponente il progetto ,( ovvero ANAS ) , rimangono a tutt'oggi ancora ipotesi non verificate ed anche il  "monitoraggio intermedio", riferito al 2018, riportato dal medesimo Piano, basato su un metodo ancora sperimentale, NON evidenzia riduzioni dei valori di inquinamento effettivamente accertate in tale periodo intermedio; tali valori NON PROVANO la riduzione delle concentrazioni degli inquinanti atmosferici attese sul territorio del Comune di Rimini, tanto meno quelle attese dal territorio attraversato dalla infrastruttura in progetto, evidentemente necessarie per una corretta Valutazione di Impatto Ambientale dell'opera;

3.     Lo Studio di Impatto Ambientale (SIA) del Progetto della Variante SS16 Adriatica, così come valutato dal competente Ministero e prima dalla Commissione Tecnica di Verifica dell'Impatto Ambientale - VIA e VAS è stato elaborato, ai fini del parere di VIA, utilizzando cartografie superate che non erano aggiornate alle previsioni urbanistiche di importanti insediamenti residenziali, limitrofi al tracciato della Variante SS16, contenute dal vigente P.R.G. del Comune di Rimini  già approvato al momento del Via. (con  deliberazione di G.P. 351 del 03.08.1999 e del 379 del 12.08.1999) . Oggi tali insediamenti residenziali , non previsti dalle cartografie utilizzate per IL VIA , sono già esistenti

4.     Nei progetti della Variante SS16 Adriatica pare manchino riferimenti al CER ( Canale Emiliano Romagnolo ) . Se cosi fosse , visto l’importante e delicato equilibrio idrogeologico dell’area , sarebbe una “svista” che meriterebbe da se una revisione del progetto.

5.     Il VIA ottenuto dal progetto che risale al 20/03/2013 , oltre a quanto sopra, pare non abbia tenuto conto delle “prescrizioni “ (  parere 2170 del 23/09/2016 ) della Commissione Tecnica di Verifica dell'Impatto Ambientale- VIA e VAS , relativo all’impatto ambientale della Terza Corsia della A14 nel tratto adiacente alla variante in oggetto  inquanto, in tali “prescrizioni”, si evidenziava la necessità di realizzare barriere Verdi dove dovrebbe essere realizzata la variante.

Si sostanzia una situazione paradossale, nella quale la Pubblica Amministrazione si accinge ad autorizzare un’opera concepita nel 2000, che ha ottenuto il VIA nel 2013, basandosi su cartografie non aggiornte ( non considerando edifici ed aree urbane esistenti ) , ignorando le prescrizioni di Commissioni tecniche ministeriali, per realizzare un’autostrada urbana al posto di bariere Verdi che avrebbero dovuto mitigare l’impatto delle opera precedenti.

Vogliamo ricordare che l’ultimo rapporto ISPRA sui dati ambientali rileva che il settore dei trasporti, oltre a quello residenziale, è l’unico ad aver visto nel 2019 un aumento delle emissioni di CO2  rispetto al1990. E’ indispensabile che in questo settore non si approvino progetti che aumentano le emissioni a ridosso delle aree urbane , ma che tutte le risorse disponibili siano investite in progetti di trasporto alternativi al traffico veicolare privato.  A livello nazionale, ENEA ha dichiarato a dicembre 2021 che l'Italia si sta allontanando dalla traiettoria di decarbonizzazzione e dai nuovi obiettivi fissati dall’Unione Europea, principalmente a causa dell'incremento delle emissioni per il maggior utilizzo di fonti fossili, soprattutto nei trasporti e negli edifici.

E’ bene ricordare che la città è situata nella Pianura Padana, una delle aree più inquinate d’Europa, e che Il Comune di Rimini, che sarà interamente attraversato dal tracciato della nuova Variante SS16 in affiancamento, alla Autostrada A14, risulta l'unico Comune sui 25 della Provincia e uno dei 19 Comuni sui 325 della Regione Emila Romagna ,  ad essere classificato in Zona Rossa ovvero , di superamento del valore limite giornaliero di PM10 e della media annuale. 

Pensiamo che la scelta di investire ancora su una infrastruttura come Il  Progetto della SS16 Adriatica Variante nel tratto Bellaria - Rimini Nord - Misano Adriatico condizionerà irreparabilmente il futuro della nostra città, privandola definitivamente di una visione urbanistica moderna atta a lasciare una città e un Pianeta vivibili alle prossime generazioni. 

Pensiamo sia possibile e doveroso  rinunciare  alla  realizzazione  di  infrastrutture progettate   trent’anni fa, scommettendo su un cambio di paradigma che permetta di realizzare una mobilità sostenibile, accessibile ed efficiente, tutelando la salute dei cittadini e migliorando la qualità della loro vita.

Con la presente, vi chiediamo di interloquire con il Governo italiano, la Regione Emilia Romagna e il Comune di Rimini al fine di bloccare l’inutile e dannoso ampliamento del sistema autostrada/Variante SS16 , invitando gli Enti coinvolti nel progetto a realizzare:

·       Una nuova e corretta Valutazione di Impatto Ambientale complessiva del progetto della Variante SS16  “Adriatica” unitamente al potenziamento alla terza corsia della Autostrada A14, che tenga conto del cumulo degli effetti delle due infrastrutture viarie primarie, che consideri correttamente anche i nuovi  insediamenti residenziali attuati nelle immediate vicinanze del  tracciato della infrastruttura in Progetto.

·       Una comparazione della soluzione progettuale depositata da ANAS con la soluzione complessiva   alternativa di trasferimento a monte del tratto urbano di Rimini della Autostrada A14, in parte in galleria, con declassamento del tratto urbano dismesso in tratto della Variante SS16;

·       o in subordine, alla comparazione con la soluzione alternativa di trasferimento a monte della Autostrada A14, in parte in galleria, del tratto urbano della Variante SS16 che attraversa il territorio del Comune di Rimini; finalizzate all’attuazione di una soluzione di minore impatto ambientale complessivo, migliorativo in termini di inquinamento atmosferico ed acustico, che riduca l’incidenza di determinate patologie nella cittadinanza esposta al superamento dei limiti dei principali inquinanti atmosferici nocivi alla salute rispetto alla situazione derivante della realizzazione del Progetto di Variante SS16 così come presentato. 

Diversamente, gli obiettivi proposti dalla Commissione Europea sarebbero irraggiungibili, e i cittadini penserebbero che quanto scritto nei documenti ufficiali non abbia alcun riscontro nelle scelte concrete.

Vorremmo, inoltre, sottolineare un altro aspetto che ci pare particolarmente rilevante per la nostra città: la Commissione Europea ritiene imprescindibile il coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte che riguardano la transizione climatica, e sottolinea l’importanza della democrazia deliberativa. Il Comune di Rimini ha limitato la comunicazione alla cittadinanza con la pubblicazione del progetto nell’Albo Pretorio, assolvendo in questo modo gli obblighi di legge ma eludendo completamente il coinvolgimento dei riminesi nelle scelte del progetto.  

Nel ringraziarvi per l’attenzione, e fiduciosi in un vostro riscontro, vi informiamo che, per ragioni di trasparenza, trasmetteremo copia di questa lettera ai mezzi d’informazione locali.

Restiamo a disposizione per ogni chiarimento e approfondimento. 

Cordiali saluti,

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Valentino AstolfiPromotore della petizione
Questa petizione aveva 357 sostenitori

Il problema

Alla cortese attenzione di

Mariya Gabriel

Commissaria all’innovazione, ricerca, cultura, istruzione e giovani

Commissione Europea cab-gabriel-contact@ec.europa.eu

Virginijus Sinkevičius

Commissario all’ambiente, oceani e pesca

Commissione Europea cab-sinkevicius-contact@ec.europa.eu

Elisa Ferreria

Commissaria alla coesione e alle riforme

Commissione Europea cab-ferreira-contact@ec.europa.eu

e, per conoscenza

Matthew Baldwin

Vice-direttore generale DG  MOVE, Manager della Mission                                     europea‘Climate-Neutral and Smart Cities’

Commissione Europea

Roberto Cingolani

Ministro alla Transizione Ecologica

Governo Italiano urp@mite.gov.it

Elly Schlein

Assessora alla Transizione Ecologica

Regione Emilia Romagna vicepresid@regione.emilia-romagna.it

 

ed al Consiglio Comunale di Rimini

urp@comune.rimini.it

protocollo.generale@pec.comune.rimini.it

 

Rimini, 9/18/2022

 Oggetto: FERMA Il  Progetto della SS16 Adriatica Variante nel tratto Bellaria - Rimini Nord - Misano Adriatico - 1° Stralcio

Gentili Commissari Europei,

siamo un nutrito gruppo di cittadini di Rimini, uniti da una visione del futuro del nostro territorio , moderna , ecocompatibile ed il linea  con il “European  Green  Deal “ .

Condividiamo L'8º PAA che mira ad accelerare la transizione verde in modo equo e inclusivo, con l'obiettivo a lungo termine per il 2050 di "vivere bene nei limiti del pianeta".

Come tutti voi ben sapete, i sei obiettivi tematici prioritari dell'8º PAA riguardano la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, l'adattamento ai cambiamenti climatici, un modello di crescita rigenerativo, l'ambizione di azzerare l'inquinamento, la protezione e il ripristino della biodiversità e la riduzione dei principali impatti ambientali e climatici connessi alla produzione e al consumo.

Il Consiglio e il Parlamento hanno concordato diverse condizioni che favoriranno il conseguimento degli obiettivi prioritari, fra i quali , in particolare, l'eliminazione graduale delle sovvenzioni dannose per l'ambiente, 

Scriviamo perché siamo molto preoccupati per gli sviluppi dei progetti di urbanizzazione che riguardano la nostra città ed in particolare del progetto in oggetto, che dopo un lungo e fumoso iter, sarà prossimamente discusso alla Conferenza dei servizi per la sua approvazione finale .

Il  Progetto della SS16 Adriatica Variante nel tratto Bellaria - Rimini Nord - Misano Adriatico si concretizza, infatti , in un allargamento di un’Autostrada urbana in palese contraddizione con gli obiettivi del PAA e più in generale , in contraddizzione con ogni  principio dell’ European  Green  Deal . 

 

L’iter del progetto  che nasce oltre 20 anni fa, ha seguito un percorso fumoso dal quale emergono molti dubbi senza risposte , in particolare ci preme evidenziare che :

1.     Il tracciato della Variante SS16 è interamente previsto in affiancamento a quello della Autostrada A14, potenziato alla 3° corsia, costituendo con questa un fascio infrastrutturale sostanzialmente unitario”, insistente in gran parte in ambito urbano;

2.     Le stime di riduzione dei principali inquinanti atmosferici previste dal Piano Aria Integrato Regionale (PAIR) 2020 della Regione Emilia Romagna, addotte dal Proponente il progetto ,( ovvero ANAS ) , rimangono a tutt'oggi ancora ipotesi non verificate ed anche il  "monitoraggio intermedio", riferito al 2018, riportato dal medesimo Piano, basato su un metodo ancora sperimentale, NON evidenzia riduzioni dei valori di inquinamento effettivamente accertate in tale periodo intermedio; tali valori NON PROVANO la riduzione delle concentrazioni degli inquinanti atmosferici attese sul territorio del Comune di Rimini, tanto meno quelle attese dal territorio attraversato dalla infrastruttura in progetto, evidentemente necessarie per una corretta Valutazione di Impatto Ambientale dell'opera;

3.     Lo Studio di Impatto Ambientale (SIA) del Progetto della Variante SS16 Adriatica, così come valutato dal competente Ministero e prima dalla Commissione Tecnica di Verifica dell'Impatto Ambientale - VIA e VAS è stato elaborato, ai fini del parere di VIA, utilizzando cartografie superate che non erano aggiornate alle previsioni urbanistiche di importanti insediamenti residenziali, limitrofi al tracciato della Variante SS16, contenute dal vigente P.R.G. del Comune di Rimini  già approvato al momento del Via. (con  deliberazione di G.P. 351 del 03.08.1999 e del 379 del 12.08.1999) . Oggi tali insediamenti residenziali , non previsti dalle cartografie utilizzate per IL VIA , sono già esistenti

4.     Nei progetti della Variante SS16 Adriatica pare manchino riferimenti al CER ( Canale Emiliano Romagnolo ) . Se cosi fosse , visto l’importante e delicato equilibrio idrogeologico dell’area , sarebbe una “svista” che meriterebbe da se una revisione del progetto.

5.     Il VIA ottenuto dal progetto che risale al 20/03/2013 , oltre a quanto sopra, pare non abbia tenuto conto delle “prescrizioni “ (  parere 2170 del 23/09/2016 ) della Commissione Tecnica di Verifica dell'Impatto Ambientale- VIA e VAS , relativo all’impatto ambientale della Terza Corsia della A14 nel tratto adiacente alla variante in oggetto  inquanto, in tali “prescrizioni”, si evidenziava la necessità di realizzare barriere Verdi dove dovrebbe essere realizzata la variante.

Si sostanzia una situazione paradossale, nella quale la Pubblica Amministrazione si accinge ad autorizzare un’opera concepita nel 2000, che ha ottenuto il VIA nel 2013, basandosi su cartografie non aggiornte ( non considerando edifici ed aree urbane esistenti ) , ignorando le prescrizioni di Commissioni tecniche ministeriali, per realizzare un’autostrada urbana al posto di bariere Verdi che avrebbero dovuto mitigare l’impatto delle opera precedenti.

Vogliamo ricordare che l’ultimo rapporto ISPRA sui dati ambientali rileva che il settore dei trasporti, oltre a quello residenziale, è l’unico ad aver visto nel 2019 un aumento delle emissioni di CO2  rispetto al1990. E’ indispensabile che in questo settore non si approvino progetti che aumentano le emissioni a ridosso delle aree urbane , ma che tutte le risorse disponibili siano investite in progetti di trasporto alternativi al traffico veicolare privato.  A livello nazionale, ENEA ha dichiarato a dicembre 2021 che l'Italia si sta allontanando dalla traiettoria di decarbonizzazzione e dai nuovi obiettivi fissati dall’Unione Europea, principalmente a causa dell'incremento delle emissioni per il maggior utilizzo di fonti fossili, soprattutto nei trasporti e negli edifici.

E’ bene ricordare che la città è situata nella Pianura Padana, una delle aree più inquinate d’Europa, e che Il Comune di Rimini, che sarà interamente attraversato dal tracciato della nuova Variante SS16 in affiancamento, alla Autostrada A14, risulta l'unico Comune sui 25 della Provincia e uno dei 19 Comuni sui 325 della Regione Emila Romagna ,  ad essere classificato in Zona Rossa ovvero , di superamento del valore limite giornaliero di PM10 e della media annuale. 

Pensiamo che la scelta di investire ancora su una infrastruttura come Il  Progetto della SS16 Adriatica Variante nel tratto Bellaria - Rimini Nord - Misano Adriatico condizionerà irreparabilmente il futuro della nostra città, privandola definitivamente di una visione urbanistica moderna atta a lasciare una città e un Pianeta vivibili alle prossime generazioni. 

Pensiamo sia possibile e doveroso  rinunciare  alla  realizzazione  di  infrastrutture progettate   trent’anni fa, scommettendo su un cambio di paradigma che permetta di realizzare una mobilità sostenibile, accessibile ed efficiente, tutelando la salute dei cittadini e migliorando la qualità della loro vita.

Con la presente, vi chiediamo di interloquire con il Governo italiano, la Regione Emilia Romagna e il Comune di Rimini al fine di bloccare l’inutile e dannoso ampliamento del sistema autostrada/Variante SS16 , invitando gli Enti coinvolti nel progetto a realizzare:

·       Una nuova e corretta Valutazione di Impatto Ambientale complessiva del progetto della Variante SS16  “Adriatica” unitamente al potenziamento alla terza corsia della Autostrada A14, che tenga conto del cumulo degli effetti delle due infrastrutture viarie primarie, che consideri correttamente anche i nuovi  insediamenti residenziali attuati nelle immediate vicinanze del  tracciato della infrastruttura in Progetto.

·       Una comparazione della soluzione progettuale depositata da ANAS con la soluzione complessiva   alternativa di trasferimento a monte del tratto urbano di Rimini della Autostrada A14, in parte in galleria, con declassamento del tratto urbano dismesso in tratto della Variante SS16;

·       o in subordine, alla comparazione con la soluzione alternativa di trasferimento a monte della Autostrada A14, in parte in galleria, del tratto urbano della Variante SS16 che attraversa il territorio del Comune di Rimini; finalizzate all’attuazione di una soluzione di minore impatto ambientale complessivo, migliorativo in termini di inquinamento atmosferico ed acustico, che riduca l’incidenza di determinate patologie nella cittadinanza esposta al superamento dei limiti dei principali inquinanti atmosferici nocivi alla salute rispetto alla situazione derivante della realizzazione del Progetto di Variante SS16 così come presentato. 

Diversamente, gli obiettivi proposti dalla Commissione Europea sarebbero irraggiungibili, e i cittadini penserebbero che quanto scritto nei documenti ufficiali non abbia alcun riscontro nelle scelte concrete.

Vorremmo, inoltre, sottolineare un altro aspetto che ci pare particolarmente rilevante per la nostra città: la Commissione Europea ritiene imprescindibile il coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte che riguardano la transizione climatica, e sottolinea l’importanza della democrazia deliberativa. Il Comune di Rimini ha limitato la comunicazione alla cittadinanza con la pubblicazione del progetto nell’Albo Pretorio, assolvendo in questo modo gli obblighi di legge ma eludendo completamente il coinvolgimento dei riminesi nelle scelte del progetto.  

Nel ringraziarvi per l’attenzione, e fiduciosi in un vostro riscontro, vi informiamo che, per ragioni di trasparenza, trasmetteremo copia di questa lettera ai mezzi d’informazione locali.

Restiamo a disposizione per ogni chiarimento e approfondimento. 

Cordiali saluti,

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Valentino AstolfiPromotore della petizione
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