Fermare subito la distribuzione di pipe per il crack a Bologna!

Il problema

Inizio questa petizione fornendovi un link per far comprendere meglio i danni provocati dall'assunzione di crack: https://www.sanpatrignano.org/hai-bisogno-aiuto/info-droghe/crack/

Al seguente link la registrazione della puntata della mia trasmissione video "Un tema al giorno" che ho dedicato a questa situazione:

https://www.youtube.com/watch?v=6t1EaBzdQkQ&t=55s

Qui sotto troverete invece un breve video a cura del dottor Andrea Cecchini, funzionano della Polizia di Stato, fondatore e segretario nazionale del sindacato di polizia "Italia Celere" che è ospite fisso della mia video trasmissione "A scuola di legalità": il dottor Cecchini chiarisce alcuni punti importanti in relazione a questa misura intrapresa dal comune di Bologna:

https://vm.tiktok.com/ZNdVLxtuD/

L'assunzione di crack è estremamente dannosa, un fatto confermato dalla stessa assessore del comune di Bologna, Matilde Madrid, responsabile del welfare, della salute, delle fragilità, degli anziani, della sicurezza urbana e della Protezione civile. 

Nonostante ciò, il Comune di Bologna ha deciso di distribuire 300 pipe per l'inalazione del crack, spendendo circa 3.500 euro del denaro dei contribuenti per finanziare questa iniziativa.

Questo progetto contraddice le stesse convinzioni dell'assessore Madrid che ha dichiarato chiaramente: "Il crack è una sostanza con gravi effetti sulla salute" ma poi ha aggiunto "la riduzione del danno serve a intercettare i consumatori: il 55% sono italiani. Con strumenti adeguati si riducono patologie secondarie come sanguinamenti, tracheiti e infezioni, spesso causate dall'uso di materiali improvvisati e condivisi".

Qui uno degli articoli che parla di questo caso: https://www.today.it/attualita/bologna-pipe-gratis-per-fumare-crack.html

Come intendono "ridurre il danno da assunzione di crack" se stanno per distribuire le pipe per il suo uso?...

È incomprensibile come i fondi pubblici possano essere utilizzati per un progetto che sembra promuovere indirettamente l'uso di una droga così pericolosa.

La riduzione del danno dovrebbe mirare a proteggere i cittadini, non a facilitare l'accesso o l'uso di sostanze dannose come il crack. È essenziale che i progetti siano veramente utili per il miglioramento della comunità e non per alimentare una spirale di dipendenza e degrado.

È cruciale che il Comune riveda questa decisione e sospenda immediatamente la distribuzione delle pipe.

Trovare soluzioni alternative per la riduzione del danno che non includano l'incoraggiamento all'uso di droghe è possibile ed urgentemente necessario.

Chiediamo alla giunta Lepore di riconsiderare questa scelta e di dirigere i fondi verso programmi di recupero e prevenzione volti a ridurre il consumo di droga in modo più sostenibile e responsabile. 

Firma questa petizione per chiedere al Comune di Bologna di fermare immediatamente la distribuzione di pipe per il crack e di adottare soluzioni che siano realmente protettive per la salute pubblica.

avatar of the starter
Emilia Urso AnfusoPromotore della petizioneGiornalista d'inchiesta, fondatrice e direttore responsabile della testata giornalistica - online dal 2006 - gliscomunicati.it Scrive per Libero, per il periodico Visto e per Il Tempo Conduce quotidianamente la trasmissione "Un tema al giorno"
Vittoria
Questa petizione ha creato un cambiamento con 1982 sostenitori!

Il problema

Inizio questa petizione fornendovi un link per far comprendere meglio i danni provocati dall'assunzione di crack: https://www.sanpatrignano.org/hai-bisogno-aiuto/info-droghe/crack/

Al seguente link la registrazione della puntata della mia trasmissione video "Un tema al giorno" che ho dedicato a questa situazione:

https://www.youtube.com/watch?v=6t1EaBzdQkQ&t=55s

Qui sotto troverete invece un breve video a cura del dottor Andrea Cecchini, funzionano della Polizia di Stato, fondatore e segretario nazionale del sindacato di polizia "Italia Celere" che è ospite fisso della mia video trasmissione "A scuola di legalità": il dottor Cecchini chiarisce alcuni punti importanti in relazione a questa misura intrapresa dal comune di Bologna:

https://vm.tiktok.com/ZNdVLxtuD/

L'assunzione di crack è estremamente dannosa, un fatto confermato dalla stessa assessore del comune di Bologna, Matilde Madrid, responsabile del welfare, della salute, delle fragilità, degli anziani, della sicurezza urbana e della Protezione civile. 

Nonostante ciò, il Comune di Bologna ha deciso di distribuire 300 pipe per l'inalazione del crack, spendendo circa 3.500 euro del denaro dei contribuenti per finanziare questa iniziativa.

Questo progetto contraddice le stesse convinzioni dell'assessore Madrid che ha dichiarato chiaramente: "Il crack è una sostanza con gravi effetti sulla salute" ma poi ha aggiunto "la riduzione del danno serve a intercettare i consumatori: il 55% sono italiani. Con strumenti adeguati si riducono patologie secondarie come sanguinamenti, tracheiti e infezioni, spesso causate dall'uso di materiali improvvisati e condivisi".

Qui uno degli articoli che parla di questo caso: https://www.today.it/attualita/bologna-pipe-gratis-per-fumare-crack.html

Come intendono "ridurre il danno da assunzione di crack" se stanno per distribuire le pipe per il suo uso?...

È incomprensibile come i fondi pubblici possano essere utilizzati per un progetto che sembra promuovere indirettamente l'uso di una droga così pericolosa.

La riduzione del danno dovrebbe mirare a proteggere i cittadini, non a facilitare l'accesso o l'uso di sostanze dannose come il crack. È essenziale che i progetti siano veramente utili per il miglioramento della comunità e non per alimentare una spirale di dipendenza e degrado.

È cruciale che il Comune riveda questa decisione e sospenda immediatamente la distribuzione delle pipe.

Trovare soluzioni alternative per la riduzione del danno che non includano l'incoraggiamento all'uso di droghe è possibile ed urgentemente necessario.

Chiediamo alla giunta Lepore di riconsiderare questa scelta e di dirigere i fondi verso programmi di recupero e prevenzione volti a ridurre il consumo di droga in modo più sostenibile e responsabile. 

Firma questa petizione per chiedere al Comune di Bologna di fermare immediatamente la distribuzione di pipe per il crack e di adottare soluzioni che siano realmente protettive per la salute pubblica.

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Emilia Urso AnfusoPromotore della petizioneGiornalista d'inchiesta, fondatrice e direttore responsabile della testata giornalistica - online dal 2006 - gliscomunicati.it Scrive per Libero, per il periodico Visto e per Il Tempo Conduce quotidianamente la trasmissione "Un tema al giorno"

Vittoria

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I decisori

Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia

Voci dei sostenitori

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Petizione creata in data 29 agosto 2025