Fermare lo sfruttamento dei cavalli da carrozza a ROMA NAPOLI PISA PALERMO

Il problema

Via dei Fori Imperiali, Via del Corso: sono queste alcune delle strade di Roma dove ogni giorno, ogni minuto, i sampietrini sono testimoni di uno spettacolo triste e crudele. I cavalli, indeboliti e maltrattati, vengono costretti a trainare carrozze sotto il sole cocente, in mezzo al traffico caotico, privati della loro libertà e dignità. Ogni giorno, ripetono lo stesso tragitto, trascinando più di 100 kg per 10 ore consecutive, spesso ricevendo pochissimo cibo e venendo frustati se rallentano.

La realtà per questi animali è una vita di sofferenza. Usiamoli per piacere turistico non è una giustificazione per il maltrattamento. Dobbiamo considerare il benessere degli esseri viventi che condividono il nostro ambiente urbano. Molti paesi hanno già abolito queste pratiche crudeli e indifendibili. Questo esempio di sfruttamento potrebbe facilmente essere sostituito con mezzi di trasporto alternativi, come carrozze elettriche o a pedali che preservano l'integrità storica di Roma senza causare danni agli animali.

Non dobbiamo più accettare questo spettacolo anacronistico e crudele. È tempo di agire per cambiare le cose. Chiediamo alla città di Roma di prendere una posizione ferma e di vietare lo sfruttamento dei cavalli per le carrozze. Implementiamo alternative moderne che rispettino la vita animale e migliorino la qualità dell’esperienza turistica.

Unisciti a noi in questa causa. Firma la petizione per fermare lo sfruttamento dei cavalli da carrozza a Roma. Facciamo sentire le nostre voci per garantire a questi nobili animali una vita libera da abusi e sofferenze inutili.

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Il problema

Via dei Fori Imperiali, Via del Corso: sono queste alcune delle strade di Roma dove ogni giorno, ogni minuto, i sampietrini sono testimoni di uno spettacolo triste e crudele. I cavalli, indeboliti e maltrattati, vengono costretti a trainare carrozze sotto il sole cocente, in mezzo al traffico caotico, privati della loro libertà e dignità. Ogni giorno, ripetono lo stesso tragitto, trascinando più di 100 kg per 10 ore consecutive, spesso ricevendo pochissimo cibo e venendo frustati se rallentano.

La realtà per questi animali è una vita di sofferenza. Usiamoli per piacere turistico non è una giustificazione per il maltrattamento. Dobbiamo considerare il benessere degli esseri viventi che condividono il nostro ambiente urbano. Molti paesi hanno già abolito queste pratiche crudeli e indifendibili. Questo esempio di sfruttamento potrebbe facilmente essere sostituito con mezzi di trasporto alternativi, come carrozze elettriche o a pedali che preservano l'integrità storica di Roma senza causare danni agli animali.

Non dobbiamo più accettare questo spettacolo anacronistico e crudele. È tempo di agire per cambiare le cose. Chiediamo alla città di Roma di prendere una posizione ferma e di vietare lo sfruttamento dei cavalli per le carrozze. Implementiamo alternative moderne che rispettino la vita animale e migliorino la qualità dell’esperienza turistica.

Unisciti a noi in questa causa. Firma la petizione per fermare lo sfruttamento dei cavalli da carrozza a Roma. Facciamo sentire le nostre voci per garantire a questi nobili animali una vita libera da abusi e sofferenze inutili.

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