Fermare le torture e le uccisioni cruente negli allevamenti intensivi

Fermare le torture e le uccisioni cruente negli allevamenti intensivi

Firmatari recenti
domenico tropeano e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

La causa degli allevamenti intensivi mi sta a cuore perché non posso accettare tutta questa crudeltà. Le violenze inflitte agli animali sono inaccettabili; gli esseri viventi che popolano questi luoghi affrontano sofferenze fisiche ed emotive indicibili. In un paese che si definisce "civilizzato", non ci si può voltare dall'altra parte facendo il gioco delle tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo.

Negli allevamenti intensivi, noti anche come "Lager dell'orrore", gli animali vivono in condizioni disumane. Gli spazi ristretti, la mancanza di cure adeguate e l'alto livello di stress causano loro gravi danni fisici e psicologici. È un vero e proprio crimine legalizzato che non possiamo più tollerare. In Italia vi sono allevamenti intensivi in cui milioni di animali vivono in tali misere condizioni.

È imperativo che il governo italiano prenda provvedimenti immediati per migliorare le condizioni di vita degli animali negli allevamenti. Chiedo che vengano effettuati controlli a tappeto per garantire il rispetto del benessere animale, che siano introdotte leggi nuove e severe contro chi maltratta e uccide gli animali, e che vengano implementati sistemi di monitoraggio video H24 all'interno dei capannoni per rilevare e prevenire abusi e violenze. Le telecamere, come misura già adottata in altri paesi europei, hanno dimostrato di essere un deterrente efficace contro il maltrattamento degli animali.

Non possiamo rimanere inermi di fronte a questo scempio. È giunto il momento di agire per proteggere chi non ha voce. Vi invitiamo caldamente a unirvi a questa causa e a firmare la petizione per fermare le torture e le uccisioni cruente negli allevamenti intensivi. Unendoci, possiamo fare la differenza e contribuire a costruire un mondo più giusto per tutti gli esseri viventi.

avatar of the starter
Anna BaldassarrePromotore della petizione

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Il problema

La causa degli allevamenti intensivi mi sta a cuore perché non posso accettare tutta questa crudeltà. Le violenze inflitte agli animali sono inaccettabili; gli esseri viventi che popolano questi luoghi affrontano sofferenze fisiche ed emotive indicibili. In un paese che si definisce "civilizzato", non ci si può voltare dall'altra parte facendo il gioco delle tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo.

Negli allevamenti intensivi, noti anche come "Lager dell'orrore", gli animali vivono in condizioni disumane. Gli spazi ristretti, la mancanza di cure adeguate e l'alto livello di stress causano loro gravi danni fisici e psicologici. È un vero e proprio crimine legalizzato che non possiamo più tollerare. In Italia vi sono allevamenti intensivi in cui milioni di animali vivono in tali misere condizioni.

È imperativo che il governo italiano prenda provvedimenti immediati per migliorare le condizioni di vita degli animali negli allevamenti. Chiedo che vengano effettuati controlli a tappeto per garantire il rispetto del benessere animale, che siano introdotte leggi nuove e severe contro chi maltratta e uccide gli animali, e che vengano implementati sistemi di monitoraggio video H24 all'interno dei capannoni per rilevare e prevenire abusi e violenze. Le telecamere, come misura già adottata in altri paesi europei, hanno dimostrato di essere un deterrente efficace contro il maltrattamento degli animali.

Non possiamo rimanere inermi di fronte a questo scempio. È giunto il momento di agire per proteggere chi non ha voce. Vi invitiamo caldamente a unirvi a questa causa e a firmare la petizione per fermare le torture e le uccisioni cruente negli allevamenti intensivi. Unendoci, possiamo fare la differenza e contribuire a costruire un mondo più giusto per tutti gli esseri viventi.

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Anna BaldassarrePromotore della petizione

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