Fermare le sagre che promuovono la carne di cavallo

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Roberto Volpe e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Il cavallo, nobile creatura, incarna per molti di noi un simbolo di lealtà, fiducia e amicizia senza pari. La sua maestosità e la sua capacità di instaurare un legame profondo con gli esseri umani sono unici. Tuttavia, è doloroso constatare come in molte sagre italiane la carne di cavallo venga trattata come una merce da promuovere e vendere.

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità Animale, ogni anno in Italia vengono macellati circa 25.000 cavalli (fonte: OIE). Ogni singolo cavallo rappresenta una storia, una vita unica e vederli trattati come merce da macello è un affronto alla loro dignità e al loro ruolo nell'ecosistema e nella storia dell'uomo.

È giunto il momento di porre fine a questa pratica disumana e spregevole. Dobbiamo sollevare la nostra voce e chiedere un cambiamento concreto. Non possiamo permettere che le sagre, luoghi di gioia e celebrazione, diventino altari della sofferenza animale. È fondamentale introdurre una legislazione che riconosca il valore dei cavalli come compagni e amici degli esseri umani, non come merce da macello.

Chiediamo lo stop di tutte le sagre che prevedono la promozione della carne di cavallo e l'introduzione di una legge a tutela degli equini, per riconoscere il loro status come animali domestici e non come fonte alimentare.

Firmate questa petizione per proteggere i cavalli e cambiare la nostra cultura verso il rispetto degli animali.

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Claudio LaurettiPromotore della petizioneRomano, classe ’90. Imprenditore e Business Manager, Attivista per i Diritti Sociali, Umanitari e degli Animali.

3863

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Il cavallo, nobile creatura, incarna per molti di noi un simbolo di lealtà, fiducia e amicizia senza pari. La sua maestosità e la sua capacità di instaurare un legame profondo con gli esseri umani sono unici. Tuttavia, è doloroso constatare come in molte sagre italiane la carne di cavallo venga trattata come una merce da promuovere e vendere.

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità Animale, ogni anno in Italia vengono macellati circa 25.000 cavalli (fonte: OIE). Ogni singolo cavallo rappresenta una storia, una vita unica e vederli trattati come merce da macello è un affronto alla loro dignità e al loro ruolo nell'ecosistema e nella storia dell'uomo.

È giunto il momento di porre fine a questa pratica disumana e spregevole. Dobbiamo sollevare la nostra voce e chiedere un cambiamento concreto. Non possiamo permettere che le sagre, luoghi di gioia e celebrazione, diventino altari della sofferenza animale. È fondamentale introdurre una legislazione che riconosca il valore dei cavalli come compagni e amici degli esseri umani, non come merce da macello.

Chiediamo lo stop di tutte le sagre che prevedono la promozione della carne di cavallo e l'introduzione di una legge a tutela degli equini, per riconoscere il loro status come animali domestici e non come fonte alimentare.

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Petizione creata in data 8 maggio 2024