Fermare le corse clandestine in moto nella litoranea Otranto-Porto Badisco e Santa Cesarea


Fermare le corse clandestine in moto nella litoranea Otranto-Porto Badisco e Santa Cesarea
Il problema
Nel cuore del Parco Naturale Regione "COSTA d'OTRANTO" , per cui esiste un appello per il rilancio del dialogo e della cooperazione nel Mediterraneo,la SP 358 -arteria fondamentale per il traffico- è il teatro in cui prendono vita, per cui se ne fa GRAVE DENUNCIA
gare clandestine, corse illegali, sfide illecite, concorrenza abusive, competizionicon controlli cronometratiai fini di lucro,
facendo di unluofo di pregio archeologico- turistico di grande pregio, che invita al rispettoso silenzio che la bellezza impone ,
Il TEATRO DI MORTE GIOVANE.
Incidenti continui , feriti e dolore, incontrano un disastro ambientale e sonoro, inquinamento dovuto a marmitte aperte es a sfrenate velocità in curva.
Ciò rende
IMPOSSIBILE L'UTILIZZO DELLA BELLISSIMA LITORANEA PATRIMONIO DELL'UMANITÀ, lì dove no. Esiste il rispetto delle regole e dei divieti,che vengono sistematicamente violate.
SARÀ FACILE con uncontrollo dei tabulati telefonici dei carabinieri di Poggiardo o di Maie, rilevare la quantità infinita di telefonate e di lamentele in qualsiasi giorno di sole ,possibilmente festivo.
SARÀ FACILE controllare i nomi delle tante vittime che hanno lasciato la loro vita, incidenti, urti o cadute in velocità.
SARÀ ANCORA PIÙ FACILE recandosi in loco, essere testi.ono oculari di cotanta offesa al patrimonio territoriale e culturale .Si fa perciò
APOELLO alle AUTORITÀ COMLETENTI preposte a queste mansioni a prendere i giusti provvedimenti che possano
SALVARE GIOVANI VITE UMANE
e restituire il valore del paesaggio all'intera
UMANITÀ
come VALORE CULTURALE
e non commercio di anime
301
Il problema
Nel cuore del Parco Naturale Regione "COSTA d'OTRANTO" , per cui esiste un appello per il rilancio del dialogo e della cooperazione nel Mediterraneo,la SP 358 -arteria fondamentale per il traffico- è il teatro in cui prendono vita, per cui se ne fa GRAVE DENUNCIA
gare clandestine, corse illegali, sfide illecite, concorrenza abusive, competizionicon controlli cronometratiai fini di lucro,
facendo di unluofo di pregio archeologico- turistico di grande pregio, che invita al rispettoso silenzio che la bellezza impone ,
Il TEATRO DI MORTE GIOVANE.
Incidenti continui , feriti e dolore, incontrano un disastro ambientale e sonoro, inquinamento dovuto a marmitte aperte es a sfrenate velocità in curva.
Ciò rende
IMPOSSIBILE L'UTILIZZO DELLA BELLISSIMA LITORANEA PATRIMONIO DELL'UMANITÀ, lì dove no. Esiste il rispetto delle regole e dei divieti,che vengono sistematicamente violate.
SARÀ FACILE con uncontrollo dei tabulati telefonici dei carabinieri di Poggiardo o di Maie, rilevare la quantità infinita di telefonate e di lamentele in qualsiasi giorno di sole ,possibilmente festivo.
SARÀ FACILE controllare i nomi delle tante vittime che hanno lasciato la loro vita, incidenti, urti o cadute in velocità.
SARÀ ANCORA PIÙ FACILE recandosi in loco, essere testi.ono oculari di cotanta offesa al patrimonio territoriale e culturale .Si fa perciò
APOELLO alle AUTORITÀ COMLETENTI preposte a queste mansioni a prendere i giusti provvedimenti che possano
SALVARE GIOVANI VITE UMANE
e restituire il valore del paesaggio all'intera
UMANITÀ
come VALORE CULTURALE
e non commercio di anime
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Petizione creata in data 24 aprile 2026