Fermare le corse clandestine in moto nella litoranea Otranto-Porto Badisco e Santa Cesarea

Firmatari recenti
Fortunato Iacovelli e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Nel cuore  del Parco Naturale Regione  "COSTA d'OTRANTO" , per cui esiste un appello per il rilancio del dialogo e della cooperazione  nel Mediterraneo,la SP 358 -arteria fondamentale  per il traffico- è il teatro in cui prendono vita,  per cui se ne fa GRAVE DENUNCIA

gare clandestine, corse illegali, sfide illecite, concorrenza abusive, competizionicon controlli cronometratiai fini di lucro,

facendo di unluofo di pregio archeologico- turistico di grande pregio, che invita al rispettoso silenzio che la bellezza  impone ,

Il TEATRO DI MORTE GIOVANE.

Incidenti continui ,  feriti  e dolore, incontrano un disastro ambientale e sonoro, inquinamento dovuto a marmitte aperte es a sfrenate velocità  in curva.

Ciò  rende 

IMPOSSIBILE  L'UTILIZZO  DELLA BELLISSIMA LITORANEA PATRIMONIO DELL'UMANITÀ, lì dove no. Esiste il rispetto delle regole e dei divieti,che vengono sistematicamente violate.

SARÀ  FACILE con uncontrollo dei tabulati telefonici dei carabinieri di Poggiardo o di Maie, rilevare la quantità  infinita  di telefonate e di lamentele in qualsiasi giorno di sole ,possibilmente  festivo.

SARÀ  FACILE controllare i nomi delle tante vittime che hanno lasciato la loro vita, incidenti, urti o cadute in velocità.

SARÀ  ANCORA PIÙ  FACILE recandosi in loco, essere testi.ono oculari di cotanta offesa al patrimonio territoriale  e culturale .Si fa perciò

APOELLO alle AUTORITÀ  COMLETENTI  preposte a queste mansioni a prendere i giusti provvedimenti   che possano

SALVARE GIOVANI VITE UMANE 

e restituire il valore del paesaggio all'intera

UMANITÀ

   come VALORE CULTURALE

e non commercio di anime

avatar of the starter
Angela FabrizioPromotore della petizione

301

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Fortunato Iacovelli e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Nel cuore  del Parco Naturale Regione  "COSTA d'OTRANTO" , per cui esiste un appello per il rilancio del dialogo e della cooperazione  nel Mediterraneo,la SP 358 -arteria fondamentale  per il traffico- è il teatro in cui prendono vita,  per cui se ne fa GRAVE DENUNCIA

gare clandestine, corse illegali, sfide illecite, concorrenza abusive, competizionicon controlli cronometratiai fini di lucro,

facendo di unluofo di pregio archeologico- turistico di grande pregio, che invita al rispettoso silenzio che la bellezza  impone ,

Il TEATRO DI MORTE GIOVANE.

Incidenti continui ,  feriti  e dolore, incontrano un disastro ambientale e sonoro, inquinamento dovuto a marmitte aperte es a sfrenate velocità  in curva.

Ciò  rende 

IMPOSSIBILE  L'UTILIZZO  DELLA BELLISSIMA LITORANEA PATRIMONIO DELL'UMANITÀ, lì dove no. Esiste il rispetto delle regole e dei divieti,che vengono sistematicamente violate.

SARÀ  FACILE con uncontrollo dei tabulati telefonici dei carabinieri di Poggiardo o di Maie, rilevare la quantità  infinita  di telefonate e di lamentele in qualsiasi giorno di sole ,possibilmente  festivo.

SARÀ  FACILE controllare i nomi delle tante vittime che hanno lasciato la loro vita, incidenti, urti o cadute in velocità.

SARÀ  ANCORA PIÙ  FACILE recandosi in loco, essere testi.ono oculari di cotanta offesa al patrimonio territoriale  e culturale .Si fa perciò

APOELLO alle AUTORITÀ  COMLETENTI  preposte a queste mansioni a prendere i giusti provvedimenti   che possano

SALVARE GIOVANI VITE UMANE 

e restituire il valore del paesaggio all'intera

UMANITÀ

   come VALORE CULTURALE

e non commercio di anime

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Angela FabrizioPromotore della petizione

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