Fermare la chiusura delle sale operatorie del Polo Oncologico Regionale della Sardegna

Fermare la chiusura delle sale operatorie del Polo Oncologico Regionale della Sardegna

Il problema

FERMIAMOLI!!!

Sto invocando l'azione urgente per fermare la chiusura delle sale operatorie del Polo Oncologico Regionale della Sardegna prevista per i primi di Gennaio 2025. Molti di noi, compresi i pazienti e i loro cari, sono stati toccati profondamente e personalmente da questa questione. Gli ammalati e i pazienti non meritano questo trattamento. 

Perché questa decisione scellerata!!!

I fondi del PNRR sono più importanti dei malati di cancro?

Nel Businco si possono trovare degli spazi alternativi e procedere con i lavori già finanziati. All'interno del Presidio Ospedaliero esiste al 2° piano un intera ala (B) di circa 500 metri quadri con ambienti già predisposti da poter utilizzare per delle sale operatorie alternative. Invece gli spazi, vergognosamente, vengono utilizzati da anni come depositi. Sappiamo che il cancro è una delle principali cause di morte in Sardegna (ISTAT, 2020), quindi è incomprensibile e inaccettabile che i servizi di supporto siano ridotti o sospesi, mettendo a rischio la salute e la vita di molti pazienti. 

Non possiamo consentire che un intero polo oncologico venga smantellato. Ammalati e operatori non possono essere trattati come pacchi postali. Gli ammalati di cancro meritano un assistenza a tutto tondo e la sicurezza di vedersi garantire un servizio sanitario eccellente. Chiediamo alle autorità competenti di intervenire e fermare la chiusura delle sale operatorie. Molti dipendono da questo servizio vitale - non possiamo lasciarli indietro. 

Vi prego di unirvi a me nel firmare questa petizione per sostenere i malati di cancro in Sardegna e garantire che ricevano l'assistenza di cui hanno disperatamente bisogno.

Gianfranco Angioni 

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Gianfranco AngioniPromotore della petizione

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Il problema

FERMIAMOLI!!!

Sto invocando l'azione urgente per fermare la chiusura delle sale operatorie del Polo Oncologico Regionale della Sardegna prevista per i primi di Gennaio 2025. Molti di noi, compresi i pazienti e i loro cari, sono stati toccati profondamente e personalmente da questa questione. Gli ammalati e i pazienti non meritano questo trattamento. 

Perché questa decisione scellerata!!!

I fondi del PNRR sono più importanti dei malati di cancro?

Nel Businco si possono trovare degli spazi alternativi e procedere con i lavori già finanziati. All'interno del Presidio Ospedaliero esiste al 2° piano un intera ala (B) di circa 500 metri quadri con ambienti già predisposti da poter utilizzare per delle sale operatorie alternative. Invece gli spazi, vergognosamente, vengono utilizzati da anni come depositi. Sappiamo che il cancro è una delle principali cause di morte in Sardegna (ISTAT, 2020), quindi è incomprensibile e inaccettabile che i servizi di supporto siano ridotti o sospesi, mettendo a rischio la salute e la vita di molti pazienti. 

Non possiamo consentire che un intero polo oncologico venga smantellato. Ammalati e operatori non possono essere trattati come pacchi postali. Gli ammalati di cancro meritano un assistenza a tutto tondo e la sicurezza di vedersi garantire un servizio sanitario eccellente. Chiediamo alle autorità competenti di intervenire e fermare la chiusura delle sale operatorie. Molti dipendono da questo servizio vitale - non possiamo lasciarli indietro. 

Vi prego di unirvi a me nel firmare questa petizione per sostenere i malati di cancro in Sardegna e garantire che ricevano l'assistenza di cui hanno disperatamente bisogno.

Gianfranco Angioni 

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Gianfranco AngioniPromotore della petizione

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