Fermare l'uso delle scuole come seggi elettorali

Firmatari recenti
Jessica Canonici e altri 12 hanno firmato di recente.

Il problema

Le scuole italiane dovrebbero essere dei luoghi di apprendimento e crescita personale per i nostri figli, e non dovrebbero essere disturbate dall'uso come seggi elettorali durante le elezioni.

In occasione delle elezioni, numerose scuole sono state chiuse per consentire l’allestimento dei seggi elettorali. Questa pratica, pur essendo tradizionale, genera significativi disagi per le famiglie, per gli studenti e per il personale scolastico, con impatti concreti sull’organizzazione quotidiana e sulle attività educative.

La chiusura delle scuole per più giorni costringe infatti molte famiglie a:

  • prendere permessi dal lavoro o assentarsi interamente, con perdita di ore lavorative o retribuzione;
  • sostenere costi aggiuntivi per attività alternative a pagamento dove collocare i figli;
  • gestire improvvisamente un’organizzazione familiare complessa, spesso senza un reale preavviso.

In un contesto sociale in cui si promuove l’importanza della continuità educativa, della conciliazione tra vita privata e lavoro e del sostegno alle famiglie, l’interruzione delle attività scolastiche per motivi non didattici rappresenta una criticità non più sostenibile.

Per questi motivi chiediamo che le Istituzioni competenti si impegnino a:

  1. Individuare sedi alternative ai plessi scolastici per ospitare i seggi elettorali (es. centri civici, palestre comunali indipendenti, biblioteche, edifici pubblici non utilizzati per attività essenziali, spazi associativi, ecc.).
  2. Predisporre un piano pluriennale che elimini progressivamente il ricorso agli edifici scolastici come sedi di voto.
  3. Qualora la chiusura delle scuole sia davvero inevitabile, garantire un contributo economico alle famiglie per coprire costi di babysitting, centri ricreativi o altre soluzioni alternative resesi necessarie.
  4. Tutelarli e sostenere gli istituti scolastici, che non devono più essere penalizzati con interruzioni delle lezioni a causa di eventi che nulla hanno a che vedere con la loro funzione educativa.

Chiediamo quindi che l’istruzione, il diritto allo studio e il benessere delle famiglie vengano messi al centro delle decisioni istituzionali.

Invitiamo cittadini, genitori, insegnanti e chiunque creda nell’importanza di una scuola aperta e continua a firmare questa petizione affinché sia finalmente attuata una soluzione moderna, equa e rispettosa delle esigenze della comunità.


Per favore, firma questa petizione per proteggere il diritto all'istruzione dei nostri figli e garantire che le scuole restino spazi dedicati all'educazione e non vengano trasformate in seggi elettorali durante le elezioni.

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Luciana LadisaPromotore della petizione

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Il problema

Le scuole italiane dovrebbero essere dei luoghi di apprendimento e crescita personale per i nostri figli, e non dovrebbero essere disturbate dall'uso come seggi elettorali durante le elezioni.

In occasione delle elezioni, numerose scuole sono state chiuse per consentire l’allestimento dei seggi elettorali. Questa pratica, pur essendo tradizionale, genera significativi disagi per le famiglie, per gli studenti e per il personale scolastico, con impatti concreti sull’organizzazione quotidiana e sulle attività educative.

La chiusura delle scuole per più giorni costringe infatti molte famiglie a:

  • prendere permessi dal lavoro o assentarsi interamente, con perdita di ore lavorative o retribuzione;
  • sostenere costi aggiuntivi per attività alternative a pagamento dove collocare i figli;
  • gestire improvvisamente un’organizzazione familiare complessa, spesso senza un reale preavviso.

In un contesto sociale in cui si promuove l’importanza della continuità educativa, della conciliazione tra vita privata e lavoro e del sostegno alle famiglie, l’interruzione delle attività scolastiche per motivi non didattici rappresenta una criticità non più sostenibile.

Per questi motivi chiediamo che le Istituzioni competenti si impegnino a:

  1. Individuare sedi alternative ai plessi scolastici per ospitare i seggi elettorali (es. centri civici, palestre comunali indipendenti, biblioteche, edifici pubblici non utilizzati per attività essenziali, spazi associativi, ecc.).
  2. Predisporre un piano pluriennale che elimini progressivamente il ricorso agli edifici scolastici come sedi di voto.
  3. Qualora la chiusura delle scuole sia davvero inevitabile, garantire un contributo economico alle famiglie per coprire costi di babysitting, centri ricreativi o altre soluzioni alternative resesi necessarie.
  4. Tutelarli e sostenere gli istituti scolastici, che non devono più essere penalizzati con interruzioni delle lezioni a causa di eventi che nulla hanno a che vedere con la loro funzione educativa.

Chiediamo quindi che l’istruzione, il diritto allo studio e il benessere delle famiglie vengano messi al centro delle decisioni istituzionali.

Invitiamo cittadini, genitori, insegnanti e chiunque creda nell’importanza di una scuola aperta e continua a firmare questa petizione affinché sia finalmente attuata una soluzione moderna, equa e rispettosa delle esigenze della comunità.


Per favore, firma questa petizione per proteggere il diritto all'istruzione dei nostri figli e garantire che le scuole restino spazi dedicati all'educazione e non vengano trasformate in seggi elettorali durante le elezioni.

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Luciana LadisaPromotore della petizione

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Petizione creata in data 16 marzo 2026