Fermare l'uso delle gabbie negli allevamenti intensivi


Fermare l'uso delle gabbie negli allevamenti intensivi
Il problema
Il grido del silenzio
Un battito di ciglia dietro alle sbarre,
un brivido freddo che non sa dove andare.
Nati nel buio di un metro quadrato,
senza il profumo di un prato fiorito,
senza la carezza del sole sul viso.
Stretti nel ferro, dimenticati dal mondo,
ogni minuto è un inferno profondo.
Non c'è spazio per muovere un passo,
il cemento è un cuscino di sasso.
Creature ridotte a numeri e macchine,
i loro occhi si bagnano di lacrime.
Sentono il vento passare lontano,
ma non conosciamo il tocco di una mano.
Le ali si spezzano senza aver mai volato,
il terreno soffice è un sogno negato.
È una prigionia senza aver fatto un torto,
un cammino sospeso tra la vita e il morto.
L'Italia si culla in una finta bellezza,
mentre nasconde questa cruda freddezza.
Ma la tua firma è una chiave d'argento,
capace di alzare un immenso fermento.
Può spalancare le porte di ferro
e cancellare l'orrore dal nostro terreno.
Non voltare lo sguardo dall'altra parte,
questa crudeltà non può fare più parte
di un mondo che cresce, che impara l'amore,
che cura la vita e ne sente il valore.
Scrivi il tuo nome, diventa la voce
di chi soffre immobile sotto una croce.
Cancella le gabbie, cancella l'errore,
regala un futuro di luce e calore.
Firma ora la petizione.
Restituisci la terra, il cielo e la dignità a milioni di animali.

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Il problema
Il grido del silenzio
Un battito di ciglia dietro alle sbarre,
un brivido freddo che non sa dove andare.
Nati nel buio di un metro quadrato,
senza il profumo di un prato fiorito,
senza la carezza del sole sul viso.
Stretti nel ferro, dimenticati dal mondo,
ogni minuto è un inferno profondo.
Non c'è spazio per muovere un passo,
il cemento è un cuscino di sasso.
Creature ridotte a numeri e macchine,
i loro occhi si bagnano di lacrime.
Sentono il vento passare lontano,
ma non conosciamo il tocco di una mano.
Le ali si spezzano senza aver mai volato,
il terreno soffice è un sogno negato.
È una prigionia senza aver fatto un torto,
un cammino sospeso tra la vita e il morto.
L'Italia si culla in una finta bellezza,
mentre nasconde questa cruda freddezza.
Ma la tua firma è una chiave d'argento,
capace di alzare un immenso fermento.
Può spalancare le porte di ferro
e cancellare l'orrore dal nostro terreno.
Non voltare lo sguardo dall'altra parte,
questa crudeltà non può fare più parte
di un mondo che cresce, che impara l'amore,
che cura la vita e ne sente il valore.
Scrivi il tuo nome, diventa la voce
di chi soffre immobile sotto una croce.
Cancella le gabbie, cancella l'errore,
regala un futuro di luce e calore.
Firma ora la petizione.
Restituisci la terra, il cielo e la dignità a milioni di animali.

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Petizione creata in data 13 maggio 2026