

Fermare l'impianto fotovoltaico nella diga di Brindisi
Il problema
Sono in molti a condividere che la realizzazione di un impianto fotovoltaico nella diga Punta Riso, a Brindisi, non sia la scelta migliore per la comunità locale. Questa opera non solo genera malcontento tra i residenti, ma rappresenta uno smacco al nostro paesaggio e pone delle restrizioni sull'accesso alla diga stessa. Non sappiamo per quanto tempo l'accesso verrà negato, o se la chiusura sarà definitiva...ciò rappresenta una perdita significativa, sia per noi cittadini che per i turisti che visitano la nostra città.
La diga è una delle attrazioni turistiche più apprezzate, offrendo non solo un panorama mozzafiato ma anche un luogo di ritrovo per chi ama passeggiare o fare attività all'aperto. Privarci di questo spazio significa rinunciare a un pezzo del nostro patrimonio culturale e sociale. Il progetto di costruzione è percepito come una deturpazione ingiustificata di un'area che potrebbe invece essere sfruttata in maniera più sostenibile.
Proponiamo di considerare la riqualificazione di aree abbandonate per la realizzazione dell'impianto, se proprio si ritiene necessario. Lo scalo Portuale potrebbe beneficiare di un simile progetto, che apporterebbe non solo vantaggi energetici, ma anche riqualificazione e meno inquinamento delle navi in attracco.
Ci appelliamo alle autorità competenti affinché rivolgano l'attenzione verso opzioni alternative che salvaguardino l'attrattiva paesaggistica della nostra città e garantiscano il libero accesso ai luoghi di interesse pubblico. Chiediamo un cambio di rotta nel progetto originario, per preservare il patrimonio naturale di Brindisi e soddisfare i reali bisogni della comunità.
Ma sopratutto, di non interdire l'accesso alla diga qualora l'impianto venisse ugualmente ultimato.
Invitiamo tutti a sostenere questa causa firmando la petizione. Solo con il sostegno di tutti possiamo fare la differenza e proteggere ciò che ci sta a cuore.
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Il problema
Sono in molti a condividere che la realizzazione di un impianto fotovoltaico nella diga Punta Riso, a Brindisi, non sia la scelta migliore per la comunità locale. Questa opera non solo genera malcontento tra i residenti, ma rappresenta uno smacco al nostro paesaggio e pone delle restrizioni sull'accesso alla diga stessa. Non sappiamo per quanto tempo l'accesso verrà negato, o se la chiusura sarà definitiva...ciò rappresenta una perdita significativa, sia per noi cittadini che per i turisti che visitano la nostra città.
La diga è una delle attrazioni turistiche più apprezzate, offrendo non solo un panorama mozzafiato ma anche un luogo di ritrovo per chi ama passeggiare o fare attività all'aperto. Privarci di questo spazio significa rinunciare a un pezzo del nostro patrimonio culturale e sociale. Il progetto di costruzione è percepito come una deturpazione ingiustificata di un'area che potrebbe invece essere sfruttata in maniera più sostenibile.
Proponiamo di considerare la riqualificazione di aree abbandonate per la realizzazione dell'impianto, se proprio si ritiene necessario. Lo scalo Portuale potrebbe beneficiare di un simile progetto, che apporterebbe non solo vantaggi energetici, ma anche riqualificazione e meno inquinamento delle navi in attracco.
Ci appelliamo alle autorità competenti affinché rivolgano l'attenzione verso opzioni alternative che salvaguardino l'attrattiva paesaggistica della nostra città e garantiscano il libero accesso ai luoghi di interesse pubblico. Chiediamo un cambio di rotta nel progetto originario, per preservare il patrimonio naturale di Brindisi e soddisfare i reali bisogni della comunità.
Ma sopratutto, di non interdire l'accesso alla diga qualora l'impianto venisse ugualmente ultimato.
Invitiamo tutti a sostenere questa causa firmando la petizione. Solo con il sostegno di tutti possiamo fare la differenza e proteggere ciò che ci sta a cuore.
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Petizione creata in data 21 maggio 2026