Fermare l'acquisizione coatta degli appartamenti Enasarco

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coscera andrea giuseppe e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Il comune di Roma ha avviato un'operazione volta all'acquisizione coatta di 1040 appartamenti appartenenti all'ente Enasarco da destinare all'Edilizia Residenziale Pubblica (ERP). Questi appartamenti non sono edifici vuoti o in disuso, ma case in cui vivono famiglie che hanno investito i loro risparmi per acquistare un'abitazione a prezzi di mercato, credendo di realizzare il sogno di avere una casa sicura e stabile.

Questa operazione non solo mette a rischio il patrimonio privato di molti cittadini romani, ma minaccia anche la sicurezza e la conformazione sociale dei quartieri coinvolti. Agire senza la giusta partecipazione e consultazione dei cittadini è un affronto ai diritti fondamentali degli abitanti di queste aree. La mancanza di un'analisi di fattibilità adeguata rende questa acquisizione un azzardo i cui effetti potrebbero essere disastrosi, portando a una trasformazione forzata e invasiva del tessuto urbano e sociale della nostra città.

La decisione di procedere senza un dialogo aperto con chi già vive in questi condomini o senza un progetto chiaro su come intendono integrare nuove strutture abitative, è irresponsabile. È fondamentale fermare immediatamente questa operazione e avviare un processo trasparente e partecipativo che coinvolga direttamente i residenti e gli esperti del settore. Solo così si potrà garantire un piano che tenga conto delle reali esigenze della comunità e non metta a repentaglio la qualità della vita di chi quei quartieri li chiama casa, senza contare che i 250 milioni di euro spesi dal comune di Roma potevano essere impiegati prima per la riqualificazione dell'immenso patrimonio ERP che giace in uno stato di abbandono e di degrado, che con questa acquisizione si amplierà in maniera esponenziale con grave impatto sulla capitale.

Chiediamo al comune di Roma di fermare questa acquisizione e di sederci al tavolo delle trattative per progettare un futuro che rispetti la dignità e il diritto alla proprietà di tutti i cittadini coinvolti. Firma questa petizione per salvaguardare i nostri quartieri, le nostre case e il nostro modo di vivere a Roma. La tua firma può fare la differenza.

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Il comune di Roma ha avviato un'operazione volta all'acquisizione coatta di 1040 appartamenti appartenenti all'ente Enasarco da destinare all'Edilizia Residenziale Pubblica (ERP). Questi appartamenti non sono edifici vuoti o in disuso, ma case in cui vivono famiglie che hanno investito i loro risparmi per acquistare un'abitazione a prezzi di mercato, credendo di realizzare il sogno di avere una casa sicura e stabile.

Questa operazione non solo mette a rischio il patrimonio privato di molti cittadini romani, ma minaccia anche la sicurezza e la conformazione sociale dei quartieri coinvolti. Agire senza la giusta partecipazione e consultazione dei cittadini è un affronto ai diritti fondamentali degli abitanti di queste aree. La mancanza di un'analisi di fattibilità adeguata rende questa acquisizione un azzardo i cui effetti potrebbero essere disastrosi, portando a una trasformazione forzata e invasiva del tessuto urbano e sociale della nostra città.

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Chiediamo al comune di Roma di fermare questa acquisizione e di sederci al tavolo delle trattative per progettare un futuro che rispetti la dignità e il diritto alla proprietà di tutti i cittadini coinvolti. Firma questa petizione per salvaguardare i nostri quartieri, le nostre case e il nostro modo di vivere a Roma. La tua firma può fare la differenza.

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Petizione creata in data 26 gennaio 2026