Fermare il taglio degli alberi di abete Douglas

Fermare il taglio degli alberi di abete Douglas

Firmatari recenti
Elisabetta Tumia e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Negli ultimi mesi, la montagna di Rossano, una delle aree naturali più amate del territorio, è stata oggetto di un MAL GIIUSTIFICATO  taglio di alberi. L'ente Comunale di Corigliano-Rossano  sta procedendo al taglio di 300 ALBERI DI ABETE DOUGLAS siti nell' oasi montana dei Castagni di Cozzo del Pesco di Cozzo  creata  dal WWF ITALIA nel 1998 con concessione del comune di Rossano (CS) oggi Corigliano-Rossano 

 

Il taglio di questi alberi provocherà aumento dell’erosione durante le piogge e le nevicate autunno - invernali per via dell’ aumento delle aree scoperte di vegetazione, e la conseguente aumento di velocità erosiva dell’acqua ed erosione dovuta alla neve sia per il peso aumentato   che per l’aumento a terra della capacità erosiva di una massa  maggiore di manto nevoso non più filtrato dai rami degli alberi.

 

 Inoltre  il taglio di alberi di alto fusto comporta la perdita di una barriera difensiva del forte vento di ponente e di maestrale, perché l’area montana a Cozzo del Pesco a 1000 mt di altitudine è esposta a ovest dove soffiano questi venti CON CONSEGUENTI RISCHI DI SCHIANTO DEI VECCHI CASTAGNI  PLURISECOLARI E ALCUNI MILLENARI.

 

Il taglio di questi alberi comporterà la perdita della riproduzione di uccelli e piccoli mammiferi che già oggi trovano ospitalità o tra i rami ( es. Scoiattolo meridionale nero,  picchio  e altri uccelli tipici del bosco silano)  o anche alla base di questi alberi.

 

Il periodo di taglio primaverile coincide infatti con la nidificazione degli uccelli del bosco  montano, dunque lo STOP AL TAGLIO permette la salvaguardia sia degli uccelli attuali che di quelli nati  in questa primavera ed estate, NONCHE'  DELLE SPECIE TERRICOLE E ARBORICOLE già presenti.


Questo non è solo un atto di protezione ambientale, ma una responsabilità che abbiamo nei confronti delle future generazioni.      Agiamo ora per salvaguardare l'ambiente montano  di Rossano.                                                               

Vi invitiamo a firmare questa petizione per fermare immediatamente il taglio degli alberi e proteggere il patrimonio naturale della nostra città di Corigliano-Rossano e della  Regione  Calabria che ha dichiarato questa come AREA PROTETTA DI INTERESSE REGIONALE  nonché       ZPS ( zona di protezione speciale) della RETE NATURA 2000  DELLE AREE PROTETTE ITALIANE A CURA DEL ministero dell’ Ambiente del Governo Italiano. 

 

 DAI UN CONTRIBUTO  ALLA SALVAGUARDIA DEL NOSTRO PATRIMONIO AMBIENTALE            ------------  

               ----------        Grazie a te che firmi anche per i tuoi figli e nipoti che verranno        ---------

 

avatar of the starter
fabio meninPromotore della petizione

202

Firmatari recenti
Elisabetta Tumia e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Negli ultimi mesi, la montagna di Rossano, una delle aree naturali più amate del territorio, è stata oggetto di un MAL GIIUSTIFICATO  taglio di alberi. L'ente Comunale di Corigliano-Rossano  sta procedendo al taglio di 300 ALBERI DI ABETE DOUGLAS siti nell' oasi montana dei Castagni di Cozzo del Pesco di Cozzo  creata  dal WWF ITALIA nel 1998 con concessione del comune di Rossano (CS) oggi Corigliano-Rossano 

 

Il taglio di questi alberi provocherà aumento dell’erosione durante le piogge e le nevicate autunno - invernali per via dell’ aumento delle aree scoperte di vegetazione, e la conseguente aumento di velocità erosiva dell’acqua ed erosione dovuta alla neve sia per il peso aumentato   che per l’aumento a terra della capacità erosiva di una massa  maggiore di manto nevoso non più filtrato dai rami degli alberi.

 

 Inoltre  il taglio di alberi di alto fusto comporta la perdita di una barriera difensiva del forte vento di ponente e di maestrale, perché l’area montana a Cozzo del Pesco a 1000 mt di altitudine è esposta a ovest dove soffiano questi venti CON CONSEGUENTI RISCHI DI SCHIANTO DEI VECCHI CASTAGNI  PLURISECOLARI E ALCUNI MILLENARI.

 

Il taglio di questi alberi comporterà la perdita della riproduzione di uccelli e piccoli mammiferi che già oggi trovano ospitalità o tra i rami ( es. Scoiattolo meridionale nero,  picchio  e altri uccelli tipici del bosco silano)  o anche alla base di questi alberi.

 

Il periodo di taglio primaverile coincide infatti con la nidificazione degli uccelli del bosco  montano, dunque lo STOP AL TAGLIO permette la salvaguardia sia degli uccelli attuali che di quelli nati  in questa primavera ed estate, NONCHE'  DELLE SPECIE TERRICOLE E ARBORICOLE già presenti.


Questo non è solo un atto di protezione ambientale, ma una responsabilità che abbiamo nei confronti delle future generazioni.      Agiamo ora per salvaguardare l'ambiente montano  di Rossano.                                                               

Vi invitiamo a firmare questa petizione per fermare immediatamente il taglio degli alberi e proteggere il patrimonio naturale della nostra città di Corigliano-Rossano e della  Regione  Calabria che ha dichiarato questa come AREA PROTETTA DI INTERESSE REGIONALE  nonché       ZPS ( zona di protezione speciale) della RETE NATURA 2000  DELLE AREE PROTETTE ITALIANE A CURA DEL ministero dell’ Ambiente del Governo Italiano. 

 

 DAI UN CONTRIBUTO  ALLA SALVAGUARDIA DEL NOSTRO PATRIMONIO AMBIENTALE            ------------  

               ----------        Grazie a te che firmi anche per i tuoi figli e nipoti che verranno        ---------

 

avatar of the starter
fabio meninPromotore della petizione

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 24 maggio 2026