Confirmed victory
Petitioning FINA - International Swimming Federation Julio Maglione

Federazione Internazionale del Nuoto: Fai riconoscere il record di Elham

Elham Asghari è la prima donna iraniana ad aver stabilito il record di nuoto di 20 km nel Mar Caspio.

L' 11 giugno ha conseguito il record ma quando è andata a registrare il suo importante risultato, si è trovata di fronte a un problema incredibile.

I funzionari del Ministero dello Sport le hanno detto che non potevano registrare il suo record, perché non vi è descrizione ufficiale registrata presso il Ministero, riguardo ai requisiti del "costume per nuotatrici donne in mare aperto". 

Le è stato detto questo, nonostante Elham indossasse il completo islamico (come definito dalle autorità) e giudici ufficiali fossero presenti per osservarla durante tutto il tempo della sua sfida.

Chiaramente il costume da bagno in questione le impedisce di ottimizzare la sua prestazione, eppure nonostante questo le è stato detto che "le caratteristiche femminili del suo corpo erano visibili quando è venuta fuori dall'acqua" e per questa ragione il suo record non può essere registrato.

FINA (Federazione internazionale nuoto), vi chiedo di far riconoscere il record di nuoto di Elham.

Lo scorso giugno Elham Asghari ha nuotato per 20 km andando avanti e indietro per 8 ore nel Mar Caspio vicino a Nowshahr. 

La zona era privata, per sole donne, ed Elham è riuscita a ottenere il suo record, nonostante il costume.

Uno degli amici di Elham ha dichiarato inoltre che il costume da bagno indossato era lo stesso del record da lei registrato nel 2008.

I funzionari del Ministero dello Sport hanno detto che non importa quanto islamico sia il suo abito durante la nuotata, la registrazione del suo record sarebbe contraria alla legge islamica. Elham ha affermato nelle interviste: "i miei vestiti in acqua erano pesanti come l'uniforme di un astronauta, ma non avevo altra scelta."

Il record di Elham deve essere registrato! 

Dal 22 luglio sono in corso i Campionati mondiali di nuoto e a nessun atleta iraniano è stato permesso di partecipare. Nonostante ci siano molte donne che pratichino nuoto a livello agonistico in Iran, a loro non è permesso partecipare a competizioni internazionali.

La pagina web dedicata alle donne sul sito della IRSF (Repubblica islamica dell'Iran Federazione Nuoto) è ancora in costruzione!

Chiedo alla FINA di sollecitare i funzionari IRSF al fine di riconoscere e registrare il record di nuoto e sostenere Elham Sadat Asghari e tutte le altre atlete iraniane inascoltate. 

Letter to
FINA - International Swimming Federation Julio Maglione
FINA: urge IRSF officials to recognize and register Elham Asghari’s swimming record

Dear Dr. Julio D. Maglione,
Elham Sadaat Asghari is the first woman to break a record in open water in Iran. In June 11th she broke the record for the crawl in the Caspian Sea, but when she went to register her important achievement, she was confronted with an unbelievable problem. The officials at the Ministry of Sports told her that they cannot register her record because there is no officially registered description at the Ministry with respect to requirements for “women’s swimming suites for open water”. She is being told this, despite the fact that during her swim in the Caspian Sea she wore complete Islamic clothing [as defined by authorities] and official judges were present to observe her during the entire time of her swim.
Officials at the Ministry of Sports told her that no matter how Islamic her clothes during her swim, the registration of her record, as far they are considered, would be un-Islamic and contrary to Sharia. Elham Saadat Asghari explained in interviews that: “my swim clothes were as heavy as an astronaut’s uniform, but I had no other choice. If they ask Mr. Rezazadeh [weightlifting champion] to wear an outfit of the same type of the same weight before lifting weights, he would bid farewell to weightlifting forever.”
The 32 year old swimming champion and record breaker stressed that swimming a 20 kilometer distance under these circumstances was not easy, and that she cannot just forget that she had broken a record. She went on to say that: “when I swim for hours in the ocean and refuse to succumb to the waves, it is difficult for me to succumb to the personal decisions and beliefs of some officials, for this reason I will continue to press for my legal rights. The record was achieved fairly and legally and it has to be registered!” Although many women and female athletes are active in this field, no one is allowed to participate in international games. Even the webpage dedicated to women on the website of the IRSF (Islamic Republic of Iran Swimming Federation) is still under construction!
That’s why I ask you, FINA to urge IRSF officials recognize and register this unique swimming record and give a clear explanation of this gender based discrimination, to support Elham Sadat Asghari and all the other unheard iranian female athletes.

Best Regards