STOP ALLA CESSIONE DEI BENI PUBBLICI A VENEZIA

0 hanno firmato. Arriviamo a 2.500.


Il Comune di Venezia sta continuando a cedere a privati il patrimonio pubblico della città in spregio alle stesse tutele che ne dovrebbero garantire la loro destinazione a bene pubblico: dopo la decisione di destinare ad uso ricettivo l'area storica degli ex Gasometri costruendovi  due mega alberghi in ferro e vetro, il Programma di riqualificazione e recupero sostenibile dell'isola di Certosa sembra oggi essersi trasformato nel progetto di trasformazione dell'isola in un luxury resort diffuso. Poiché tale progetto di co-partnership tra Comune di Venezia e la società Vento di Venezia srl ad oggi, nonostante gli importanti finanziamenti pubblici, resta sconosciuto nei suoi effetti e particolari alla cittadinanza, chiediamo che la stessa Vento di Venezia srl convochi  al più presto nell'isola di Certosa un'assemblea pubblica aperta alle diverse realtà attive in città e alla comunità tutta in cui venga condiviso e illustrato il piano di intervento in ogni suo dettaglio: dove saranno dislocate le nuove unità abitative assegnate alla ricettività? Dove saranno collocati l'orto e le vigne sempre legati al progetto resort? Quanto rimarrà dello spazio verde a puro uso pubblico? Dove saranno garantiti gli approdi pubblici per le imbarcazioni private della cittadinanza? Tutte domande rispetto alle quali gli abitanti di Venezia, sempre più impotenti di fronte alla continua cessione di beni pubblici a interessi privati, attendono risposte.