Facciamo riaprire il varco della ZTL A1 in via di Ripetta a Roma

Il problema

Durante il mandato della Giunta Raggi è stato attivato un varco Ztl A1 in via di Ripetta a Roma, limitando fortemente la viabilità del traffico, quindi l’affluenza nell’area e di conseguenza l’accessibilità alle attività commerciali della zona, popolata da numerose botteghe centenarie, che hanno fatto la storia di Roma e delle sue tradizioni in termini di commercio e artigianato.

 Molte di queste botteghe storiche risalgono addirittura al 1800 e rappresentano un patrimonio inestimabile della cultura romana. La celebre via di Ripetta nasce da piazza del Popolo e finisce al Mausoleo di Augusto per poi congiungersi con il Lungotevere. Uno snodo nevralgico nel cuore storico della Capitale, un tesoro per i residenti e un’attrattiva importante per il flusso turistico, che non può e non deve essere incluso nel tridente della ZTL A1, essendo una parallela del Lungotevere.

La chiusura del varco, a nostra avviso del tutto ingiustificata, ha impedito il passaggio a tutti i mezzi, compresi quelli su due ruote, limitando a cittadini e turisti l’accesso a una via che da sempre rappresenta una vetrina di immenso valore per le botteghe storiche, sia per via di Ripetta sia per le vie limitrofe.

In quest’area sono presenti numerosi Soci dell'Associazione Botteghe Romane, come la Litografia Bulla, il Restauro Ceramiche Santolini, Abbigliamento Carucci, la bottega Restauri Artistici Squatriti, nota come Ospedale delle Bambole, e la Ferramenta Torrisi. 

Tale blocco della viabilità ha comportato un danno ingente per le numerose attività commerciali presenti nel centro nevralgico della Capitale. Il risultato? Le storiche attività, che tramandano da secoli le tradizioni artigianali e commerciali di Roma, stanno progressivamente chiudendo i loro battenti. Ne è un esempio la celebre Antica Macelleria Da Annibale, presente in via di Ripetta dal 1888, che a breve chiuderà definitivamente. 

Tra l’altro via di Ripetta, anziché essere tutelata come patrimonio storico dei cittadini romani, non è più abitata da residenti, il prezzo degli affitti è diventato elevatissimo e le case sono state spesso trasformate in attività ricettive. In poche parole, via di Ripetta e il suo patrimonio storico, economico e socio-culturale rischiano di scomparire per sempre.

Per questo chiediamo con forza al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e all'intera amministrazione capitolina di intervenire al più presto per riaprire il varco di via di Ripetta e consentire ai cittadini di poter ri-accedere con facilità alla zona con l’obiettivo di offrire nuovo slancio alle attività artigianali e commerciali, patrimonio inestimabile di Roma, che sta morendo a causa di un approccio amministrativo irrazionale, guidato più dalla becera burocrazia che dalla volontà proattiva di far prosperare Roma e i cittadini romani.

Unisciti a noi in questa importante battaglia per custodire le tradizioni della Romanità più autentica e per portare ad una nuova prosperità l’impegno e la dedizione di tutti coloro che da sempre animano con generosità il cuore di Roma Caput Mundi.

Firmate e condividete il più possibile per fermare questa gestione sconsiderata della città!

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Enrico CorcosPromotore della petizionePresidente Associazione Botteghe Romane
Questa petizione aveva 106 sostenitori

Il problema

Durante il mandato della Giunta Raggi è stato attivato un varco Ztl A1 in via di Ripetta a Roma, limitando fortemente la viabilità del traffico, quindi l’affluenza nell’area e di conseguenza l’accessibilità alle attività commerciali della zona, popolata da numerose botteghe centenarie, che hanno fatto la storia di Roma e delle sue tradizioni in termini di commercio e artigianato.

 Molte di queste botteghe storiche risalgono addirittura al 1800 e rappresentano un patrimonio inestimabile della cultura romana. La celebre via di Ripetta nasce da piazza del Popolo e finisce al Mausoleo di Augusto per poi congiungersi con il Lungotevere. Uno snodo nevralgico nel cuore storico della Capitale, un tesoro per i residenti e un’attrattiva importante per il flusso turistico, che non può e non deve essere incluso nel tridente della ZTL A1, essendo una parallela del Lungotevere.

La chiusura del varco, a nostra avviso del tutto ingiustificata, ha impedito il passaggio a tutti i mezzi, compresi quelli su due ruote, limitando a cittadini e turisti l’accesso a una via che da sempre rappresenta una vetrina di immenso valore per le botteghe storiche, sia per via di Ripetta sia per le vie limitrofe.

In quest’area sono presenti numerosi Soci dell'Associazione Botteghe Romane, come la Litografia Bulla, il Restauro Ceramiche Santolini, Abbigliamento Carucci, la bottega Restauri Artistici Squatriti, nota come Ospedale delle Bambole, e la Ferramenta Torrisi. 

Tale blocco della viabilità ha comportato un danno ingente per le numerose attività commerciali presenti nel centro nevralgico della Capitale. Il risultato? Le storiche attività, che tramandano da secoli le tradizioni artigianali e commerciali di Roma, stanno progressivamente chiudendo i loro battenti. Ne è un esempio la celebre Antica Macelleria Da Annibale, presente in via di Ripetta dal 1888, che a breve chiuderà definitivamente. 

Tra l’altro via di Ripetta, anziché essere tutelata come patrimonio storico dei cittadini romani, non è più abitata da residenti, il prezzo degli affitti è diventato elevatissimo e le case sono state spesso trasformate in attività ricettive. In poche parole, via di Ripetta e il suo patrimonio storico, economico e socio-culturale rischiano di scomparire per sempre.

Per questo chiediamo con forza al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e all'intera amministrazione capitolina di intervenire al più presto per riaprire il varco di via di Ripetta e consentire ai cittadini di poter ri-accedere con facilità alla zona con l’obiettivo di offrire nuovo slancio alle attività artigianali e commerciali, patrimonio inestimabile di Roma, che sta morendo a causa di un approccio amministrativo irrazionale, guidato più dalla becera burocrazia che dalla volontà proattiva di far prosperare Roma e i cittadini romani.

Unisciti a noi in questa importante battaglia per custodire le tradizioni della Romanità più autentica e per portare ad una nuova prosperità l’impegno e la dedizione di tutti coloro che da sempre animano con generosità il cuore di Roma Caput Mundi.

Firmate e condividete il più possibile per fermare questa gestione sconsiderata della città!

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Enrico CorcosPromotore della petizionePresidente Associazione Botteghe Romane

I decisori

Roberto Gualtieri
Candidato a sindaco di Roma

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Petizione creata in data 18 luglio 2023