

Escludere Israele dall'Eurovision 2027
Il problema
Nel 2026, ho avuto l'opportunità di andare a vedere l’Eurovision, un evento musicale di enorme impatto che celebra la diversità e l'unità tra i popoli europei e non solo. La mia passione per questo show è alle stelle da anni, e la partecipazione a questo evento dal vivo è stata un sogno che si è avverato. Vedere esibizioni stellari, canzoni stupende e persone gentilissime è stato meraviglioso.
Tuttavia, non posso che sentire un forte senso di ingiustizia da parte dell’EBU . La Russia è stata sospesa dall’Eurovision a seguito della sua aggressione all’Ucraina, una decisione che ha mandato un chiaro messaggio contro l’uso della violenza e l’aggressione, pur da sempre essere chiaro il messaggio dell’Eurovision: “L’Eurovision non è politico”.
Allo stesso modo, Israele, accusato di atti di aggressione contro i palestinesi, continua a partecipare a questo evento, alimentando una disparità di trattamento ingiustificabile.
L’Eurovision rappresenta una piattaforma che non dovrebbe tollerare atti di aggressione o violenza di alcun tipo. Continuare a permettere la partecipazione di Israele all'Eurovision non solo compromette l'integrità di questo evento, ma mette in ombra gli ideali di pace e rispetto reciproco a cui organizza.
L’EBU però pensa che noi siamo stupidì e non ci rendiamo conto che non sospende la partecipazione di Israele solo perché è uno dei paesi che dona più soldi allo show e con più spettatori, mentre la Russia da sempre non è un grande fan.
Israele Va sospeso non solo per il crudele atto che sta commettendo ma anche per la salvaguardia dell’intero show.
Se continueremo così anche nei prossimi anni altri paesi come Belgio,Svezia e Norvegia potrebbero decidere di unirsi al boicottaggio e da lì un escalation è plausibile, l’unico modo è mettere davanti l’Europa, gli Europei e la pace ciò che dovrebbe raffigurare l’Eurovision. Escludere Israele dall’Eurovision 2026 significherebbe prendere una posizione chiara a favore del rispetto dei diritti umani e contro qualsiasi forma di aggressione. Innumerevoli rapporti delle Nazioni Unite e di organizzazioni per i diritti umani documentano la violazione dei diritti umani e l’uso sproporzionato della forza da parte di Israele.
Chiedo pertanto che l’organizzazione dell’Eurovision prenda una posizione forte e coerente a sostegno della pace e dei diritti umani, escludendo Israele dal prossimo Eurovision fino a quando non vi sarà un concreto cambiamento nella sua politica estera e nei confronti del popolo palestinese, dire che l’Eurovision non è politico adesso è inaccettabile perché lo ha fatto diventare politico proprio con l’esclusione della Russia e Bielorussia.
Unisciti a me nel sostenere questa causa e nel chiedere giustizia firmando questa petizione., non solo per i poveri palestinesi che meritano giustizia in ogni angolo ma anche per salvaguardare lo show più importante al mondo dalla decaduta. Insieme, possiamo fare la differenza e mandare un messaggio potente e chiaro per un futuro di pace e uguaglianza.
Firmare non vuol dire per forza essere contro Israele ma contro l’EBU e far capire che l’Europa è pronta a tutto pur di riavere indietro quello show che unisce e connette attraverso la musica e basta.

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Il problema
Nel 2026, ho avuto l'opportunità di andare a vedere l’Eurovision, un evento musicale di enorme impatto che celebra la diversità e l'unità tra i popoli europei e non solo. La mia passione per questo show è alle stelle da anni, e la partecipazione a questo evento dal vivo è stata un sogno che si è avverato. Vedere esibizioni stellari, canzoni stupende e persone gentilissime è stato meraviglioso.
Tuttavia, non posso che sentire un forte senso di ingiustizia da parte dell’EBU . La Russia è stata sospesa dall’Eurovision a seguito della sua aggressione all’Ucraina, una decisione che ha mandato un chiaro messaggio contro l’uso della violenza e l’aggressione, pur da sempre essere chiaro il messaggio dell’Eurovision: “L’Eurovision non è politico”.
Allo stesso modo, Israele, accusato di atti di aggressione contro i palestinesi, continua a partecipare a questo evento, alimentando una disparità di trattamento ingiustificabile.
L’Eurovision rappresenta una piattaforma che non dovrebbe tollerare atti di aggressione o violenza di alcun tipo. Continuare a permettere la partecipazione di Israele all'Eurovision non solo compromette l'integrità di questo evento, ma mette in ombra gli ideali di pace e rispetto reciproco a cui organizza.
L’EBU però pensa che noi siamo stupidì e non ci rendiamo conto che non sospende la partecipazione di Israele solo perché è uno dei paesi che dona più soldi allo show e con più spettatori, mentre la Russia da sempre non è un grande fan.
Israele Va sospeso non solo per il crudele atto che sta commettendo ma anche per la salvaguardia dell’intero show.
Se continueremo così anche nei prossimi anni altri paesi come Belgio,Svezia e Norvegia potrebbero decidere di unirsi al boicottaggio e da lì un escalation è plausibile, l’unico modo è mettere davanti l’Europa, gli Europei e la pace ciò che dovrebbe raffigurare l’Eurovision. Escludere Israele dall’Eurovision 2026 significherebbe prendere una posizione chiara a favore del rispetto dei diritti umani e contro qualsiasi forma di aggressione. Innumerevoli rapporti delle Nazioni Unite e di organizzazioni per i diritti umani documentano la violazione dei diritti umani e l’uso sproporzionato della forza da parte di Israele.
Chiedo pertanto che l’organizzazione dell’Eurovision prenda una posizione forte e coerente a sostegno della pace e dei diritti umani, escludendo Israele dal prossimo Eurovision fino a quando non vi sarà un concreto cambiamento nella sua politica estera e nei confronti del popolo palestinese, dire che l’Eurovision non è politico adesso è inaccettabile perché lo ha fatto diventare politico proprio con l’esclusione della Russia e Bielorussia.
Unisciti a me nel sostenere questa causa e nel chiedere giustizia firmando questa petizione., non solo per i poveri palestinesi che meritano giustizia in ogni angolo ma anche per salvaguardare lo show più importante al mondo dalla decaduta. Insieme, possiamo fare la differenza e mandare un messaggio potente e chiaro per un futuro di pace e uguaglianza.
Firmare non vuol dire per forza essere contro Israele ma contro l’EBU e far capire che l’Europa è pronta a tutto pur di riavere indietro quello show che unisce e connette attraverso la musica e basta.

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Petizione creata in data 14 luglio 2026