Per le partorienti garantire la presenza del compagno in sala parto

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In emergenza COVID molti ospedali non permetto la partecipazione del compagno in sala parto.

L'OMS il 2 aprile 2020 ha ribadito in diritto delle neomamme ad essere accompagnate da una persona di fiducia:

quote:

"All women have the right to a safe and positive childbirth experience, whether or not they have a confirmed COVID-19 infection. This includes:
-being treated with respect and dignity
-a companion of choice
-clear communication by maternity staff
-pain relief strategies
-mobility in labour where possible, and birth position of choice"

/quote

L'esperienza di parto coinvolge la famiglia, nei tempi moderni è la coppia che vive l'esperienza della nascita riconsiderando pertanto il parto non solo come un'esperienza prettamente fisica.

Non esiste evidenza scientifica relativa ai benefici dell'allontanamento dei compagni dalla sala parto, mentre è ampiamente risaputo come gli outcomes di madre e nascituro siano condizionati dal benessere psicofisico e dall'assistenza adeguata ricevuta in sala parto. 

Sono molte le ricerche che individuano come la depressione postpartum sia strettamente legata alla qualità dell'esperienza del parto e dal senso di protezione e sicurezza percepita dalla partoriente.

Chiediamo pertanto alle istituzione di garantire i diritti della coppia e del nascituro, della Famiglia.